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Life is Strange: True Colors


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Nella giornata che segna l'esordio di Life is Strange: True Colors, il team di Deck Nine Games ha pubblicato una lettera indirizzata ai fan che mette a nudo gli intenti, le aspettative e le speranze degli sviluppatori per questa nuova avventura.

La missiva indirizzata ai giocatori e firmata dall'intero studio è stata pubblicata sulle pagine ufficiali di Square Enix: "Cari giocatori di Life is Strange: True Colors, grazie per aver dedicato del tempo a giocare e recensire il nostro amato gioco. Questo titolo è nato da una domanda che ci ha affascinato durante lo sviluppo di Before the Storm: come possono i videogiochi fungere da strumento per esplorare l'empatia? Oggi questa domanda ci attanaglia e ci seduce più che mai. Dopo 17 mesi di traumi globali, isolamento e solitudine, siamo profondamente onorati di offrire una storia sulla connessione e sulla speranza contro ogni pronostico. Proprio come il potere di Alex le permette di sentire le emozioni degli altri, speriamo che i giocatori possano sentire l'amore che abbia riversato nel gioco come espressione dell'immensa gratitudine che condividiamo gli uni per gli altri e per la nostra community di Life is Stange".

La lettera prosegue con un invito: "Si per Alex che per il giocatore, il viaggio attraverso Haven saprà ricompensare quello che gli avete dato. Vi invitiamo a esplorare ogni negozio e ogni vicolo di Main Street, ad approfondire la vita di ogni personaggio e a portare alla luce ogni ricordo sepolto sotto la superfice. Il percorso di Alex è tortuoso e a volte doloroso, reso ancor più arduo dal suo potere. Ma scoprirà che l'empatia, come un prisma sovrannaturale, ha rifratto la luce di tutte le vite che ha toccato nel colorato arazzo della sua stessa vita. Questo arazzo rifletterà il viaggio di ogni singolo giocatore attraverso il gioco, una dichiarazione culminante sulla loro particolare Alex e, forse, anche una conoscenza più profonda su loro stessi. Ci auguriamo che ti divertirai ad esplorare questi quesiti tanto quanto noi".

Lone+Wolf+X0.png

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Io avevo pre-ordinato la Ultimate Edition, che include anche il DLC e la Remastered dei primi 2 LIS, e sono contento di averlo fatto. Dopo il mezzo passo falso con LIS2 avevo dei dubbi, invece True Colors mi sta piacendo molto. Finalmente è tornata l'atmosfera del primo mitico LIS. Un'altra cosa positiva, è che finalmente il gioco è intero e non diviso per episodi ad uscita separata, che secondo me era l'unico difetto della serie.

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Everyeye 8

Life is Strange: True Colors è il capitolo più esteso e ambizioso della serie Square-Enix, ma non raggiunge lo spessore narrativo dei precedenti capitoli. Pur declinando in modo prezioso il tema dell’empatia e del perdono, alcune scelte narrative e certi spunti di sceneggiatura avrebbero forse meritato un approfondimento maggiore. Il gioco, tuttavia, non delude sul piano “ludico”, proponendo un ventaglio di attività opzionali davvero soddisfacente, e stupisce sul fronte tecnico. Il vero plusvalore dell’opera è infatti la modellazione dei volti e le performance attoriali di tutto il cast vocale, che interpreta personaggi carismatici e ben scritti. Nonostante presti il fianco ad alcuni difetti in termini di scrittura, insomma, il gioco di Deck Nine riuscirà senza dubbio a far breccia nel vostro cuore. E vi ricorderà che, anche quando una storia può sembrare più piccola e intima, la vita è pur sempre strana.

Multiplayer 8.3

Pro

  • Cast ben scritto e caratterizzato
  • Tecnicamente il migliore della serie
  • Colonna sonora ancora una volta azzeccata
  • Il concept delle emozioni lega bene narrazione e gameplay
Contro
  • Alcuni passaggi di trama sono prevedibili e sul finale ci sono degli inciampi

Spaziogames 9.5

Pro

  • Personaggi memorabili perché credibili, ben scritti ed interpretati
  • Sei finali (più varianti), interamente plasmati dalle scelte del giocatore
  • Il potere di Alex è uno strumento narrativo imponente
  • Soluzioni visive a tratti portentose

Contro

  • Scelte obbligate in un paio di occasioni poco importanti

 

Game-experience 8.5

Life is Strange: True Colors è un'avventura narrativa confezionata con cura, staccata dai suoi predecessori e che non pretende di inseguire temi sociali particolari, ma parla di tematiche vere ed attuali, di quotidianità attraverso la maschera della finzione. Quella di Alex è semplicemente la metafora di una ragazza come tante, il cui potere è un'espressione delle emozioni che ogni giorno ci troviamo ad ingabbiare o ad accettare, nel bene o nel male. Il titolo dà vita a scenari ed atmosfere evocative, degni di un film, e a personaggi tridimensionali che fanno sorridere, piangere, tremare. La trama non brillerà per originalità, ma la cura per i dettagli, la musica, l'interpretazione degli attori fanno di questo titolo un degno successore del primo Life is Strange, convincente ed intrigante al punto giusto.

PRO
  • Storia e personaggi ottimamente caratterizzati
  • Migliorato sul versante tecnico
  • Colonna sonora perfettamente in linea con la narrazione
  • Visivamente affascinante
CONTRO
  • Alcuni inciampi sulle scelte minori

Gamesvillage 7.8

La serie di Life Is Strange affronta regolarmente dei complessi spaccati sociali che spesso hanno a che vedere con adolescenti, Life Is Strange: True Colors non altera questo presupposto, tuttavia gli fornisce una lettura che da una parte è socialmente meno critica e dall’altra è narrativamente più adulta. Le risorse di Deck Nine hanno creato un gioco che complessivamente rinuncia ad alcune delle situazioni più estreme dei suoi predecessori per concentrarsi su una vicenda che sia più terra-terra, più condivisibile e immediata. Se non siete certi che la cosa possa fare per voi, immaginatevi come potrebbe essere un videogame nato dall’incrocio tra i passati Life Is Strange e il noto “walking simulator” Gone Home, otterrete un’immagine che è estremamente vicina a quella di True Colors.

Pro

Un ottimo punto di partenza per godere della saga

Ottima presentazione artistica

Contro

Incipit molto forte..

..che si perde un po' per strada

Qualche difetto tecnico

The Games Machine 8.8

In conclusione, non me ne vogliano i nostalgici e coloro che hanno (giustamente) riservato un posto d’onore al primo Life is Strange nel proprio cuore, ma True Colors raggiunge agilmente il suo predecessore a livello narrativo e, come prevedibile, migliora il tutto con una qualità grafica superiore, un doppiaggio notevole e una splendida colonna sonora. Una volta scesi dal bus sarà difficile non immedesimarsi totalmente in Alex e farsi trasportare non solo dalla sua sete di verità ma anche, più semplicemente, dalla quotidianità e dal calore che solo un posto come Haven Springs può regalare.

Pro

  • Haven Springs e i suoi abitanti non hanno proprio nulla da invidiare ad Arcadia Bay / Davvero difficile non immedesimarsi in Alex grazie a un ottimo doppiaggio e a scelte di dialogo naturali e credibili / Ottima rigiocabilità e differenze sostanziali tra i vari finali possibili.

Contro

  • Non proprio consistente a livello di gameplay, con capitoli molto più interessanti di altri da giocare, nel senso più stretto del termine / Un paio di crash proprio sul più bello (riscontrati solamente su PS4 base).

GameSoul 8.2

Life is Strange: True Colors è un’esperienza con tanto cuore. Alcuni dei momenti più belli sono frutto della capacità di Deck Nine di raccontare e mettere in scena la mondanità della vita, nella sua bellezza e nella sua tragedia. Lo fa con dei bei personaggi, capaci di dare vita ad un piccolo e affascinante universo cittadino, dando ad Haven Springs il merito di essere molto più di ciò che sembra. Alex è poi una protagonista con un certo vissuto, che viene arricchito episodio dopo episodio e si distacca dal passato, offrendo una lettura più matura e meno stereotipata della giovinezza.

Il difetto di Life is Strange: True Colors è che il “mistero” si esaurisce con qualche forzatura e facilità di troppo, in un finale che tiene però conto delle nostre scelte in modo più organico rispetto al passato. Ma True Colors è bello anche per altri motivi, dalla rinnovata veste grafica (finalmente delle animazioni all’altezza!) ad una colonna sonora deliziosamente ricercata. Un inno alla scoperta, alla diversità, ma anche all’importanza di ascoltare le proprie emozioni, prima di quelle degli altri.

Good
  • Alex e gli altri personaggi sono ben scritti e caratterizzati
  • Ottimo uso dell'Unreal Engine 4, con animazioni e dettagli superiori al passato
  • Colonna sonora sempre puntuale e bella
  • Il concept delle emozioni unisce narrazione e gameplay efficacemente
  • Gli episodi disponibili fin da subito aiutano il ritmo

Bad

  • Alcune reazioni dei personaggi non sono coerenti
  • La risoluzione del mistero è troppo facile e lascia spazio a qualche forzatura
  • Il gameplay è un po' quello di sempre

Smartworld 8

Life is Strange: True Colors parla di empatia e agli empatici, e lo fa sotto le note di una bellissima colonna sonora. Si ritorna alle atmosfere del primo capitolo, ma la sensazione di déjà vu alle volte è molto forte, soprattutto nella struttura e nella caratterizzazione dei personaggi. Difficile però rimanere freddi dinanzi al lavoro svolto nella messa in scena e nell'evoluzione di Alex: chiudete un occhio e godetevi questa nuova avventura piena di umanità. Una volta finita, vi mancherà.

Pro
  • Empatia ben resa e ben trattata
  • Ottime musiche ambientali e colonna sonora
  • Miglioramenti nell'interattività ed espressività dei volti
Contro
  • Lo svolgimento del mistero è abbastanza prevedibile
  • Sensazione di déjà vu percepibile
  • Alcune fasi di raccordo potevano essere realizzate meglio

Tom’s hardware 8.4

Life is Strange: True Colors è ciò di cui la serie aveva assolutamente bisogno: un prodotto originale nella storia e nella narrazione che, pur non offrendo novità particolarmente corpose, si rivela un'esperienza di alto livello dall'inizio alla fine. Un'esperienza che forse ha poco senso paragonare alle precedenti, proprio perché capace di costruirsi una propria identità e di emozionare in un modo tutto suo. Life is Strange è insomma tornato, questa volta per davvero.

Pro

  • Narrazione (quasi) alla stregua del primo capitolo
  • Colonna sonora di primo livello
  • Tante scelte da fare, alcune fondamentali…

Contro

  • … Altre fin troppo riempitive
  • Mancano forse novità un po’ più corpose

Gamesource 87

Life is Strange: True Colors è un titolo perfettamente hic et nunc, un gioco che mette al centro l’empatia in un momento storico nel quale più che mai c’è bisogno di pensare al prossimo con la stessa cura con la quale si pensa a sé stessi. I passi avanti fatti a livello grafico viaggiano parallelamente a quelli in ambito narrativo, elementi di un’immersività totale che ci ingloba alle prime battute e che non ci lascia andare fino alla fine dell’esperienza. Volenti o nolenti, Haven Springs è un paradiso che presto noi e Alex chiameremo casa, i suoi abitanti, nostri amici, l’ombra del colosso minerario con qualcosa da nascondere, il nostro nemico. Lasciatevi stringere dall’abbraccio che Deck Nine è pronto a darvi, perché mai com’è ora c’è bisogno di giochi così, pronti a muoverci e commuoverci, e ricordatevi, anche nei momenti più bui, nei quali vi sembra di non sentirvi a casa in nessun posto… la casa non è qualcosa che trovi, è qualcosa che ti costruisci attorno. 

The Good

  • L'immersività è immediata
  • Il livello grafico è un enorme passo avanti rispetto al passato
  • Il linguaggio paraverbale dei personaggi è potente e significativo
  • Immagini e soundtrack sono il connubio perfetto

The Bad

  • Alcuni piccoli problemi di pacing
  • Il senso di vuoto che vi lascia dentro una volta terminato è parecchio brutale

Gamereactor 9

Pro

Una storia adulta e coinvolgente,
Personaggi ben scritti,
Ottime le performance degli attori;
Colonna sonora straordinaria;
Alcune trovate in termini di gameplay davvero geniali.
 
Contro
...Peccato che abbia perso la sua struttura narrativa seriale;
L'esplorazione è poco sviluppata;
Qualche piccolo bug.

Lone+Wolf+X0.png

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3 minuti fa, Freisar ha scritto:

Uhm ma è vero come riporta steam che non ci sono nemmeno i sottotitoli ita?

No…non è vero.I sottotitoli ci sono eccome🙂

 

"Chiamo schiavitù l'impotenza umana nel moderare e reprimere gli affetti;l'uomo infatti,soggetto ad essi,non è padrone di sé ma in preda alla fortuna in modo tale che a volte è costretto a seguire il peggio anche se vede il meglio."

 

B.S.

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16 minuti fa, Freisar ha scritto:

Ah ok......non avendone mai giocato uno consigliate di partire dal primo?

Potresti benissimo partire anche da quest’ultimo…

Gli unici 2 capitoli che condividono la storia (più o meno) sono il primo “LiS” & “Before the storm”…detto questo,è tutto a tua dsicrezione 🙂

"Chiamo schiavitù l'impotenza umana nel moderare e reprimere gli affetti;l'uomo infatti,soggetto ad essi,non è padrone di sé ma in preda alla fortuna in modo tale che a volte è costretto a seguire il peggio anche se vede il meglio."

 

B.S.

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@Freisar tranquillo, i sottotitoli in italiano ci sono e sono anche ben leggibili. Dal menu puoi regolare la grandezza e lo stile. Puoi giocare questo LIS anche senza aver giocato i precedenti. Gli unici 2 LIS collegati sono il primo e Before the Storm, che usciranno in versione Remastered a inizio 2022. Se compri la versione Ultimate come ho fatto io, incluso avrai anche il DLC in uscita a fine Settembre e le 2 Remastered quando usciranno.

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2 ore fa, The-Phoenix ha scritto:

@Freisar tranquillo, i sottotitoli in italiano ci sono e sono anche ben leggibili. Dal menu puoi regolare la grandezza e lo stile. Puoi giocare questo LIS anche senza aver giocato i precedenti. Gli unici 2 LIS collegati sono il primo e Before the Storm, che usciranno in versione Remastered a inizio 2022. Se compri la versione Ultimate come ho fatto io, incluso avrai anche il DLC in uscita a fine Settembre e le 2 Remastered quando usciranno.

Scusa ma la cosa più più importane cos'è una roba solo modalità storidriven con qte o simili?

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11 ore fa, Freisar ha scritto:

Scusa ma la cosa più più importane cos'è una roba solo modalità storidriven con qte o simili?

Avventura grafica, ma non è che sei totalmente passivo. Puoi muoverti e andare in giro, interagire con persone e cose. Solo che le cose più importanti sono la storia e le tue scelte, che decidono come prosegue la storia e il finale. A me piacciono molto questi giochi.

Modificato da The-Phoenix
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