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Einstein smentito?


TheFury87

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Topic di fisica ftw :D

 

"Neutrini più veloci della luce"

 

Clamorosi risultati di uno studio del Cern e dell'Infn guidato da un fisico italiano: particelle sparate da Ginevra al Gran Sasso hanno infranto il muro considerato invalicabile dalla fisica. Margherita Hack: "Sarebbe una rivoluzione"

 

ROMA - I risultati, se confermati, possono rimettere in discussione le regole della fisica cristallizzate dalle teorie di Albert Einstein, secondo le quali niente nell'universo può superare la velocità della luce. Un gruppo di ricercatori del Cern e dell'Infn guidato dall'italiano Antonio Ereditato ha registrato che i neutrini possono viaggiare oltre quel limite. Le particelle hanno coperto i 730 chilometri che separano i laboratori di Ginevra da quelli del Gran Sasso a una velocità più alta di quella della luce.

 

Il muro è stato infranto di appena 60 nanosecondi. Eppure, il risultato è talmente destabilizzante che il team di ricerca ha atteso ben tre anni di misurazioni per sottoporlo all'attenzione della comunità scientifica. "Siamo abbastanza sicuri dei nostri risultati, ma vogliamo che altri colleghi possano verificarli e confermarli", spiega Ereditato, che lavora presso il laboratorio di fisica delle particelle dell'organizzazione ginevrina.

 

E le prime reazioni non tardano ad arrivare: secondo il Centre national de la recherche scientifique francese, se fosse confermata la scoperta sarebbe "clamorosa" e "totalmente inattesa" e aprirebbe "prospettive teoriche completamente nuove". Anche per l'astrofisica Margherita Hack si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione perché, osserva, "finora tutte le previsioni della teoria della relatività sono state confermate".

 

Secondo la teoria della relatività ristretta, elaborata da Einstein nel 1905, la velocità è una costante, tanto da essere parte della celeberrima equazione E=mc², dove E è l'energia, m la massa e c, appunto, la velocità della luce. La relatività, spiega ancora la Hack, "prevede che se un corpo viaggiasse ad una velocità superiore a quella della luce dovrebbe avere una massa infinitamente grande. Per questo la velocità della luce è stata finora considerata un punto di riferimento insuperabile".

 

Tra l'altro, la teoria della relatività implica l'impossibilità fisica delle traversate interstellari e dei viaggi nel tempo, finora inesorabilmente relegati alla fantascienza e ritenuti irrealizzabili dalla scienza. Ora tutto ciò potrebbe cadere. "Ma io non voglio pensare alle implicazioni", si affretta a precisare Ereditato. "Siamo scienziati e siamo abituati a lavorare con ciò che conosciamo".

 

La velocità delle particelle è stata misurata dal rivelatore Opera, dell'esperimento Cngs (Cern NeutrinoS to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern di Ginevra e raggiunge i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare.

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Appena sentito al TG (uao, ogni tanto passano notizie anche serie xD)

 

Io non so cosa siano i neutrini, né cosa ci si potrebbe fare una volta scoperto che vanno più veloci della luce. Posso solo commentare con sdegno che la telecronista ha aperto il servizio mettendola come se Einstein fosse diventato pazzo e avesse sempre detto delle baggianate... un po' come la storia della Terra in centro all'universo e chi sosteneva il contrario xD

 

Per il resto, spero si possa presto ottenere altri risultati del genere, perché significa che al mondo c'è ancora gente che può fare la differenza con la sua testa ;)

http://img845.imageshack.us/img845/1911/kawam.jpg
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Adoro quando la scienza si mette in gioco come sta facendo in queste ore: mette in luce la differenza fra i ciarlatani delle pseudoscienze, quelli che annunciano risultati miracolosi con poca fatica ma non vogliono far esaminare le loro invenzioni e cure portentose, e chi studia per anni e lavora per altri anni prima di annunciare che, semplicemente, qualcosa non gli torna, per cui pubblica i risultati e invita tutti a farli a pezzi. Una magnifica lezione di umiltà e trasparenza.

 

Come avrete letto (Repubblica; Reuters; BBC; Sciencemag), un gruppo di ricercatori del CERN e dell'INFN avrebbe rilevato dei neutrini che viaggiavano a velocità superiori a quelle della luce: una contraddizione radicale della fisica da Einstein in poi, che poggia sull'idea che la velocità della luce sia un limite invalicabile. I ricercatori non sanno spiegarsi questo fatto e ritengono di aver tenuto conto di tutti i possibili errori di misurazione; così pubblicano i propri dati affinché tutti i colleghi possano esaminarli e vedere se c'è un errore sistematico particolarmente subdolo o se siamo di fronte a una scoperta di quelle che sovvertono la scienza.

 

Provo a riassumere, da semplice appassionato di fisica, quanto sto leggendo nei siti specialistici. Secondo i ricercatori, i neutrini hanno attraversato i 730 chilometri di roccia dal CERN di Ginevra fino al laboratorio sotterraneo del Gran Sasso, in Italia, arrivando in media con 60 nanosecondi di anticipo rispetto al tempo che ci vuole per coprire la tratta alla velocità della luce. I neutrini sarebbero quindi più veloci della luce: cosa che attualmente si ritiene impossibile. Affascinante.

 

Il problema è che 60 nanosecondi alla velocità della luce sono circa 18 metri, se i miei conticini e Wolfram Alpha non m'ingannano. Quindi, osserva per esempio l'astronomo Phil Plait, basta che la distanza effettiva fra la fonte dei neutrini a Ginevra e il rivelatore al Gran Sasso sia più corta di soli 18 metri (su 730 chilometri) rispetto a quella calcolata e l'anticipo rivoluzionario va a farsi benedire. O magari gli orologi del CERN e del Gran Sasso non sono sincronizzati più che perfettamente. Ma può anche darsi che il fenomeno sia reale: stiamo parlando di fisici, non di teleimbonitori. Di fisici che si guardano bene dal dire che la relatività è sbagliata e che anche Galileo fu deriso ma poi gli diedero ragione.

 

Chiunque si occupi di scienza sarebbe contentissimo di veder confermata la realtà della scoperta, ma bisogna essere prudenti. Anche qui, come per i fenomeni paranormali, affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie. Oggi alle 16 i ricercatori presenteranno i propri risultati in una conferenza al CERN (webcast.cern.ch): vedremo cosa ci diranno.

 

Intanto i ricercatori hanno pubblicato un prudentissimo paper presso Arxiv. È ampiamente al di sopra delle mie competenze, ma segnalo che parla di una distanza di 730,534 chilometri e 61 centimetri, misurata con una precisione di 20 centimetri, e di una sincronizzazione delle basi di tempi pari a 2,3 +/- 0.9 nanosecondi. Già questo livello di finezza mi affascina e stordisce; il grafico in cui si tiene conto dello spostamento dovuto al terremoto dell'Aquila m'inquieta.

 

Dall'articolo di Paolo Attivissimo "Esperimento CERN contraddice Einstein? Fermi"

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Scusate, ma Einstein non parlava più specificatamente di informazione che non può viaggiare più veloce della luce?

Comunque, ci vorrebbero i suoi testi, ci vorrebbe una definizione di "informazione" e di "oggetto"...

 

Se poi pensiamo che l'acqua e il vetro frenano la luce...

 

Insomma, credo sia più una sparata per pubblicizzare GIUSTAMENTE l'evento, che ha ancora bisogno di essere ripetuto da altri operatori, in altri contesti, per essere verosimile e umanamente conciliatorio.

 

Poi, ormai, abbiamo assistito a tante crisi di nozioni, conoscenze e coscienze, che non dovremmo meravigliarci.

 

Al massimo, dovremmo meravigliarci del fatto che la vera costante dell'Universo (dovremmo definire anche la parola "universo"), l'unica costante insuperata e credo insuperabile (se non per attimi di tempo) sia l'irrazionalità...

 

Ecco, quando questa sarà sconfitta, mi stupirò.

Caveat Emptor! (Console-gaming NO MORE!)

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cut

 

Al massimo, dovremmo meravigliarci del fatto che la vera costante dell'Universo (dovremmo definire anche la parola "universo"), l'unica costante insuperata e credo insuperabile (se non per attimi di tempo) sia l'irrazionalità...

 

cut

 

secondo la teoria M, sostenuta tra gli altri anche da Stephen Hawking, più che di "universo", dovremmo parlare addirittura di "multiverso" (considerando implicazioni di teorie quantistiche)...

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Io non so cosa siano i neutrini, né cosa ci si potrebbe fare una volta scoperto che vanno più veloci della luce.

 

Detto in parole povere (ma probabilmente altamente imprecise), si tratta di una particella basilare che fa parte degli atomi. Su cosa farci diciamo che il discorso potrebbe essere lunghissimo, molto complesso ma anche affascinante, già il fatto di mettere in dubbio una delle leggi più famose ed importanti della fisica è un buon punto di partenza, sapere poi che la velocità della luce non sarebbe quella massima raggiungibile apre tanti scenari come la possibilità, se si riuscirà a sfruttare la cosa, di compiere magari viaggi spaziali in tempi minori (di quanto è da vedere) rispetto al previsto. Ti faccio un esempio, ci sono corpi celesti che distano milioni di anni luce da noi, questo significa che quando l' immagine che vediamo ora è partita non esisteva neanche il genere umano, per raggiungerli ed esplorarli avremmo bisogno di mezzi di trasporto inimmaginabili (navi che contengano popolazioni intere che progrediscano per migliaia di generazioni, possibilità di avere razioni di cibo o che possano prodursele in loco, stive per ossigeno e carburante di dimensioni spaventose) mentre superando quella velocità potremmo affrontare il viaggio in tempi minori. Legato a questo limite fisico ed ai sistemi per superarlo si parla di curvatura dello spazio (o dello spaziotempo), qui però si entra in un campo che credo nessuno di noi sia in grado di affrontare in maniera adeguata.

 

 

Paolo Attivissimo è una persona sicuramente da ammirare e stimare, in questo caso però non condivido molto il suo pezzo, alla fine quello che hanno fatto al Cern con questo esperimento è la prassi, si studia un fenomeno e poi si pubblicano i risultati in modo che chiunque possa analizzarli e cercare di riprodurli. Il discorso sui possibili errori di misura è valido, a questo livello di precisione basta pochissimo per rilevare un dato diverso da quello reale, nel suo pezzo però non tiene comunque conto che gli esperimenti, almeno stando al pezzo riportato da Fury, sono andati avanti per 3 anni e si parla di un valore medio di 60 nanosecondi e non fi un valore fisso quindi avranno fatto decine se non centinaia o migliaia di misurazioni, in fisica solitamente non fai 10 esperimenti e trai le tue conclusioni su una casistica tanto bassa.

vai così! ti voglio bannoloso

Qualunque pm di aiuto o di richiesta di risposta ad una discussione verrà cestinato, per le domande usate il forum (avrete più possibilità di ottenre una risposta e queste potrebbero essere utili anche ad altri utenti) ed aspettate fino a quando non ci sarà qualcuno in grado di rispondervi.

 

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Paolo Attivissimo è una persona sicuramente da ammirare e stimare, in questo caso però non condivido molto il suo pezzo, alla fine quello che hanno fatto al Cern con questo esperimento è la prassi, si studia un fenomeno e poi si pubblicano i risultati in modo che chiunque possa analizzarli e cercare di riprodurli. Il discorso sui possibili errori di misura è valido, a questo livello di precisione basta pochissimo per rilevare un dato diverso da quello reale, nel suo pezzo però non tiene comunque conto che gli esperimenti, almeno stando al pezzo riportato da Fury, sono andati avanti per 3 anni e si parla di un valore medio di 60 nanosecondi e non fi un valore fisso quindi avranno fatto decine se non centinaia o migliaia di misurazioni, in fisica solitamente non fai 10 esperimenti e trai le tue conclusioni su una casistica tanto bassa.

 

D'accordissimo con te, ma quello che volevo sottolineare con l'articolo di Attivissimo è "l'agitazione" scatenata dalla notizia, con giornalisti che dimostrano subito la loro (poca) professionalità con titoli e articoli di cattivo gusto, sicuramente faziosi e ignoranti. Penso che Attivissimo volesse calmare le acque e dire di non svalutare il genio di Einstein per una notizia che, detto con sincerità, il 99% della popolazione non capisce (compreso io). I giornalisti confermano il superamento della velocità della luce, mentre gli scienziati dell'esperimento danno ancora il beneficio del dubbio.

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Stiamo comunque parlando di uno scarto di 60 nanosecondi..che si traducono in 20 metri di scarto... mi spiego meglio:

Se la luce i neutrini facessero una gara, i neutrini arriverebbero al traguardo 60 nanosecondi prima ( 0.000000060 secondi )ovvero se i neutrini si voltassero indietro appena giunti al traguardo, vederebbero la luce ad una distanza di 20m..

Su cosa posso servire questa scoperta sono ignorante come con tutta ignoranza posso affermare che 60 nanosecondi sono uno scarto infinitesimo quindi alla fine la differenza è minima ma sicuramente le grandezze in gioco fanno si che questa differenza sia molto utile

p.s per quanto riguarda il primo capoverso volevo ricordare che la luce viaggia a 300.000 km/s

Modificato da INiNo87I
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È corretto quindi dire che un oggetto che viaggia alla velocità della luce ferma il tempo, mentre andando oltre quella velocità torna indietro nel tempo?

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Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati - Bertolt Brecht

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Posso fare una domanda, ma a noi cosa cambia di sapere ciò? nel senso...penso che tra una settimana fa e oggi, non cambi proprio nulla. Insomma è una scoperta inutile? potrei capire scoprire la cura all'AIDS, beh quello potrebbe servire. Ma per noi gente comune questa scoperta serve a poco.

 

Ditemi se sbaglio...

Lettore appassionato e collezionista di libri, fumetti e romanzi sui videogiochi. In possesso:

Romanzi di Gears of war: Aspho Fields, I resti di Jacinto, Anvil Gate

 

Collezionista e fan di Diabolik, il Re del Terrore!

 

http://librifumetti.forumfree.it/

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Non parlerei di Einstein smentito... Einstein affermò semplicemente che esisteva una velocità oltre la quale non si poteva andare. Fino ad oggi quella velocità era quella della luce, adesso magari si parlerà di quella dei neutrini... :teach:

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Io ho una mia soluzione: aumentiamo la velocità della luce.

Attualmente è 299792,458 km/s, facciamo 300000 così risolviamo il problema e facciamo cifra tonda.

"Ci sono 3 modi di fare le cose: il modo giusto, quello sbagliato e il modo di Max Power!" "Ma non e' sbagliato pure quello?" "Si'! Ma piu' svelto"

http://card.josh-m.com/live/mondo/MaxPowerBSD.png

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Posso fare una domanda, ma a noi cosa cambia di sapere ciò? nel senso...penso che tra una settimana fa e oggi, non cambi proprio nulla. Insomma è una scoperta inutile? potrei capire scoprire la cura all'AIDS, beh quello potrebbe servire. Ma per noi gente comune questa scoperta serve a poco.

 

Ditemi se sbaglio...

 

Tra l'altro, la teoria della relatività implica l'impossibilità fisica delle traversate interstellari e dei viaggi nel tempo, finora inesorabilmente relegati alla fantascienza e ritenuti irrealizzabili dalla scienza. Ora tutto ciò potrebbe cadere.

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Sul sito di Wired parlano di questa notizia e dicono alcune cose che sono abbastanza interessanti.

La prima è una precisazione:

 

''Abbiamo sincronizzato la misura dei tempi tra il Cern e il Gran Sasso con un'accuratezza al nanosecondo – precisa Dario Autiero, responsabile analisi misurazioni del gruppo Opera – e abbiamo misurato la distanza tra i due siti con una precisione di 20 centimetri. Ma nonostante le nostre misure abbiano una bassa incertezza sistematica e un'elevata accuratezza statistica, e nonostante la fiducia riposta nei nostri risultati sia alta, rimaniamo comunque in attesa di confrontarli con quelli provenienti da altri esperimenti''. Secondo i ricercatori potrebbe esserci un margine di errore di massimo 10 nanosecondi.

 

Ed interessante è anche questa seconda cosa:

 

Un altro esperimento simile a quello condotto dall’equipe del Cern e dell’Infn è stato effettuato nel 2007 in Minnesota; in quell’occasione il Main Injector Neutrino Oscillation Search (Minos) ha segnalato l’arrivo di un fascio di neutrini provenienti dal Centro di fisica delle particelle di Fermilab, in Illinois, in anticipo sui tempi previsti. “Nella circostanza abbiamo minimizzato il risultato – spiega a Nature Jenny Thomas,responsabile di Minos – perché c'era troppa incertezza circa la posizione esatta del rivelatore per essere sicuri della significatività dei dati”.

 

Per l'articolo completo andate qui

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Posso fare una domanda, ma a noi cosa cambia di sapere ciò? nel senso...penso che tra una settimana fa e oggi, non cambi proprio nulla. Insomma è una scoperta inutile? potrei capire scoprire la cura all'AIDS, beh quello potrebbe servire. Ma per noi gente comune questa scoperta serve a poco.

 

Ditemi se sbaglio...

sbagli.

 

comunque eccoti accontentato http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/421367/ non è l'aids, ma insomma... bello comunque.

il punto è che a queste cose ci si arriva tramite le scoperte di altre cose, prima... magari scoperte che qualcuno dice "ma non servono a niente" e poi aiutano ad arrivare ad altri risultati.

 

pensa se coi neutrini scoprono che si può curare l'aids.

Abrazame hasta che vuelva Roman

-10-

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Sentito stamattina alla radio.

Da appassionato di astronomia e fisica devo dire che sono rimasto molto sorpreso.

 

Se si rivelasse vera, sarebbe una scoperta importante: non tanto per il fatto che i neutrini possano superare di 60 nanosecondi (quindi una durata che noi nemmeno percepiamo) la velocità della luce; piuttosto per il fatto che la velocità della luce, considerata finora un muro impossibile da superare, non è più insuperabile.

Poi può darsi anche che sia un errore di misurazione, anche se con gli strumenti che hanno al CERN e dopo i 3 anni di misurazioni mi sembra difficile.

 

Staremo a vedere come si evolverà la situazione e quali saranno le implicazioni della scoperta.

:ok:

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Posso fare una domanda, ma a noi cosa cambia di sapere ciò? nel senso...penso che tra una settimana fa e oggi, non cambi proprio nulla. Insomma è una scoperta inutile? potrei capire scoprire la cura all'AIDS, beh quello potrebbe servire. Ma per noi gente comune questa scoperta serve a poco.

 

Ditemi se sbaglio...

 

sai credo che tra cent'anni qualcosa sarà cambiato, oggi non sò quanto questo possa cambiarci la vita, o almeno cambierà qualcosa per chi ci studia appunto i fisici, ma ora che mettono insieme il tutto passano anni anni e anni ancora.

Hai mai visto la serie tv Big Bang Theory?? :mrgreen: ora che Sheldon risolve le sue equazioni ahaha :mrgreen:

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Posso fare una domanda, ma a noi cosa cambia di sapere ciò? nel senso...penso che tra una settimana fa e oggi, non cambi proprio nulla. Insomma è una scoperta inutile? potrei capire scoprire la cura all'AIDS, beh quello potrebbe servire. Ma per noi gente comune questa scoperta serve a poco.

 

Ditemi se sbaglio...

se mi permetti forse è difficile cogliere l'immediata utilità di certe scoperte per la nostra esistenza, ma esiste

 

per suggerirtene una: considera che queste scoperte consentono di superare la nostra attuale comprensione della realtà, e di comprendere anche altri fenomeni, che con le nostre conoscenze attuali/precedenti non si spiegherebbero, o sarebbe eccessivamente difficile spiegare, e che laddove possibile poniamo rimedio

 

es. senza le teorie che affermano un "big bang" all'origine dell'universo non avrebbe una spiegazione l'effetto neve delle tv non sintonizzate correttamente

se vuoi andare su episodi di cronaca recente prendi i satelliti di cui facciamo larghissimo uso, senza le scoperte della fisica galileiana e newtoniana difficilmente sarebbero finiti in orbita con la concezione tolemaica...

 

in definitiva simili scoperte (se confermate) possono avere un interesse anche per altri campi (medicina compresa ovviamente)

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es. senza le teorie che affermano un "big bang" all'origine dell'universo non avrebbe una spiegazione l'effetto neve delle tv non sintonizzate correttamente

 

Questa non l'ho capita. Potresti spiegarmi?

Lettore appassionato e collezionista di libri, fumetti e romanzi sui videogiochi. In possesso:

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Sarà ma io non capisco lo stupore che ha scatenato questa scoperta..

E' una cosa normale in campo scientifico che da un momento all'altro una scoperta smentisca completamente quelle che erano le attuali credenze..la terra sferica, la teoria eliocentrica.. anzi io la accolgo molto positivamente, è un segnale che siamo sulla giusta strada verso il progresso scientifico.. e specialmente noi europei dovremmo essere fieri del CERN.

http://i.imgur.com/EoNCNVP.jpg


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Stiamo comunque parlando di uno scarto di 60 nanosecondi..che si traducono in 20 metri di scarto... mi spiego meglio:

Se la luce i neutrini facessero una gara, i neutrini arriverebbero al traguardo 60 nanosecondi prima ( 0.000000060 secondi )ovvero se i neutrini si voltassero indietro appena giunti al traguardo, vederebbero la luce ad una distanza di 20m..

Su cosa posso servire questa scoperta sono ignorante come con tutta ignoranza posso affermare che 60 nanosecondi sono uno scarto infinitesimo quindi alla fine la differenza è minima ma sicuramente le grandezze in gioco fanno si che questa differenza sia molto utile

p.s per quanto riguarda il primo capoverso volevo ricordare che la luce viaggia a 300.000 km/s

 

Nino dovresti però vederla anche in un' altra ottica, in 60 nanosecondi il neutrino percorre "solo" 18 metri in più ma questo significa che in 1 secondo (frazione di tempo a noi più congeniale) percorre qualche km in più e pensa quando si arriva a parlare di minuti, ore o giorni ;) Per fare un esempio concreto, la luce emessa dal Sole arriva sulla Terra in 8 minuti e qualcosa se non sbaglio, il neutrino magari risparmia 30 secondi che diventano valori sempre maggiori all' aumentare della distanza da coprire (pensa ad un viaggio interplanetario come citavo in precedenza).

Sull' uso direi che il più banale è quello delle misurazioni ed eventuale spostamenti (se si riuscirà a sfruttare la cosa), ci sono però tantissimi altri campi dove magari potrebbe rivelarsi utile, un esempio può essere la creazione di un filtro che permetta di selezionare qualcosa basandosi su questa informazione.

 

È corretto quindi dire che un oggetto che viaggia alla velocità della luce ferma il tempo, mentre andando oltre quella velocità torna indietro nel tempo?

 

Non credo sia corretto, sostanzialmente tu paragoni velocità e tempo mentre non dovrebbero essere così legati (alla fine la velocità è il rapporto tra lo spazio ed il tempo), fosse corretto quello che dici allora la misurazione dell' esperimento sarebbe stata praticamente impossibile visto che avrebbero dovuto ricevere il dato prima di averlo inviato.

 

Posso fare una domanda, ma a noi cosa cambia di sapere ciò? nel senso...penso che tra una settimana fa e oggi, non cambi proprio nulla. Insomma è una scoperta inutile? potrei capire scoprire la cura all'AIDS, beh quello potrebbe servire. Ma per noi gente comune questa scoperta serve a poco.

 

Solo un' osservazione visto che ti hanno già risposto gli altri e l' ho fatto pure io sopra, a te potrebbe non venire subito in tasca nulla da questa scoperta come la maggior parte di noi non avrebbe alcun beneficio dalla scoperta della cura di una malattia che, fortunatamente, colpisce una minoranza delle popolazione, nonostante questo una scoperta simile sarebbe molto importante lo stesso e così è anche per questa misurazione ;)

vai così! ti voglio bannoloso

Qualunque pm di aiuto o di richiesta di risposta ad una discussione verrà cestinato, per le domande usate il forum (avrete più possibilità di ottenre una risposta e queste potrebbero essere utili anche ad altri utenti) ed aspettate fino a quando non ci sarà qualcuno in grado di rispondervi.

 

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Ospite CharlieNonfaSurf

Parlo da completo ignorante in materia:

 

da quel che ho capito il fatto che la velocita' sia stata superiore di soli 60 nanosecondi non diminiusce di una virgola lo stupore nei fisici di tutto il mondo.

Il punto è che oltre la velocità della luce un corpo non potrebbe viaggiare perchè perderebbe la sua MASSA, dovrebbe essere questo il nocciolo della questione che fa tanto scalpore.

I neutrini che prima si ritenevano privi di massa ora si sa che ce l'hanno e nonostante questo viaggiano oltre la luce.

Quando la Hack dice "un corpo per viaggiare oltre velocità luce dovrebbe avere una massa enorme" credo intenda questo, pensate alla massa di una nana bruna, (dico un numero a caso) migliaia di volte maggiore di quella del nostro sole, ecco una nana bruna potrebbe andare a quella velocità MA un NEUTRINO NO!

 

Le speculazioni partono a raffica:

- chi si interroga sul fatto che il nostro spazio anche se apparentemente piatto in realtà è curvo, in presenza di grandi masse come la Terra, che l'esperimento è stato fatto sulla Terra, quindi con spazio curvo, quindi potrebbe essere che nonostante ciò i neutrini siano in grado di viaggiare dritti e alla "sola" velocità luce arriverebbero comunque prima.

- chi dice che questa scoperta apre squarci verso lo studio e la ricerca di prove della teoria delle stringhe...

 

A me affascina molto la teoria di Bohm http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=7230 e l'esperimento di Aspect http://www.innernet.it/la-prova-scientifica-dellesistenza-di-dio/

chi sa appunto che questa nuova frontiera non colleghi il tutto, teoria dei quanti, teoria del tutto, teoria delle stringhe....quello che è certo è che se queste verifiche da qui a un anno daranno conferma di validità della scoperta se ne vedranno veramente delle belle !!!

 

p.s. ah ovviamente sarebbe anche un po' più facile ammettere che gli alieni sono stati in grado di giungere a noi in tempi fattibili :P

 

p.p.s. Curiosità: già nel 1987 fu osservata l'esplosione di una stella lontanissima, distante 150.000 anni luce e dunque esplosa 150mila anni prima del 1987, in un secondo momento osservando le registrazioni si accorsero che 3 ore prima dell'arrivo della luce arrivarono anche un gruppetto di neutrini incazzati aventi origine dalla stella stessa. All'epoca vista la mancanza di mezzi appunto non ci pensarono nemmeno ad invalidare la teoria di Einstein, e fu stabilito che tre ore prima dell'emissione della luce la stella avesse emesso i neutrini ^_^

Modificato da CharlieNonfaSurf
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Questa non l'ho capita. Potresti spiegarmi?

 

anzitutto scusa il ritardo nella risposta

 

a sostegno delle teorie sul big bang si ritiene che la radiazione cosmica di fondo a microonde (nota anche come RCFM) sia un'eco del big bang

è stata scoperta dai laboratori Bell che tentavano di eliminare un fastidioso disturbo sulla loro antenna a microonde (pensa che inizialmente attribuirono il disturbo alle cagate dei piccioni sul tetto)

nel nostro quotidiano la RCFM è simile a quanto emesso dal nostro forno a microonde (anche se la RCFM è più debole), mentre nell'"effetto neve" una parte è data proprio dalla RCFM

 

 

consiglio per la lettura se può interessare: leggiti "Il grande disegno" di Stephen Hawking, le implicazioni teologiche del libro sono discutibili, però l'esposizione delle teorie fisiche è scritta come si deve

 

Modificato da Paolino80
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Non parlerei di Einstein smentito... Einstein affermò semplicemente che esisteva una velocità oltre la quale non si poteva andare. Fino ad oggi quella velocità era quella della luce, adesso magari si parlerà di quella dei neutrini... :teach:

 

il fatto rilevante della velocità della luce nelle teorie è che il suo valore, oltre ad essere stato misurato sperimentalmente, si ricava anche attraverso l'uso della teoria stessa. nella relatività, se acceleriamo una massa abbiamo bisogno di sempre più energia, in quanto la massa oppone sempre maggiore resistenza. Raggiunto il limite della velocità della luce l'energia necessaria ad una ulteriore accelerazione sarebbe infinita, per questo è considerato impossibile che si vada oltre quel limite e per questo non basta sostituire il fotone con il neutrino ma bisogna rivedere tutta la relatività fin dalle fondamenta, ecco perchè gli scienziati sono così allibiti e c'è stata tanta cautela prima di diffondere i dati.

Credo che prima di trarre conclusioni sia necessario attendere la conferma dell'esperimento da terze parti, e una volta scartata la possibilità di qualsiasi errore sperimentale, si dovrà valutare se l'effetto non possa essere dovuto ad altri tipi di cause. Ho sentito alcuni suggerire la possibilità che essendo il neutrino una particella debolmente interagente (una WIMP, particelle così piccole che per sperare di rilevarne una ogni tanto le fanno passare attraveso 730 km di roccia tra 2 laboratori in 2 nazioni diverse e che sono ancora poco conosciute e studiate propio a causa della difficotà che si ha nel rilevarle) ci potrebbe essere la possibilità che il neutrino risenta meno della gravità e possa quindi percorrere una traiettoria più dritta, compiendo così un tragitto più breve che spiegherebbe l'effetto misurato.

 

Nino dovresti però vederla anche in un' altra ottica, in 60 nanosecondi il neutrino percorre "solo" 18 metri in più ma questo significa che in 1 secondo (frazione di tempo a noi più congeniale) percorre qualche km in più e pensa quando si arriva a parlare di minuti, ore o giorni ;) Per fare un esempio concreto, la luce emessa dal Sole arriva sulla Terra in 8 minuti e qualcosa se non sbaglio, il neutrino magari risparmia 30 secondi che diventano valori sempre maggiori all' aumentare della distanza da coprire (pensa ad un viaggio interplanetario come citavo in precedenza).

Sull' uso direi che il più banale è quello delle misurazioni ed eventuale spostamenti (se si riuscirà a sfruttare la cosa), ci sono però tantissimi altri campi dove magari potrebbe rivelarsi utile, un esempio può essere la creazione di un filtro che permetta di selezionare qualcosa basandosi su questa informazione.

misurazione ;)

 

mi sembra che tu fraintenda; il neutrino non va più veloce della luce di 18 metri ogni 60 nanosecondi, che sarebbe un valore enorme. il neutrino percorre 730 km in 60 nanosecondi meno della luce, equivalenti ad una distanza pari a 18 metri su 730 km che è invece un effetto molto piccolo.

 

 

Qui maggiori dettagli sulla conferenza stampa al CERN

Modificato da Daunbailò

MADNESS TO SURVIVE

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Ospite CharlieNonfaSurf

Raggiunto il limite della velocità della luce l'energia necessaria ad una ulteriore accelerazione sarebbe infinita

Anche la massa sarebbe infinita oltre la velocità luce, ma a quanto pare non è così

Ho sentito alcuni suggerire la possibilità che essendo il neutrino una particella debolmente interagente (una WIMP, particelle così piccole che per sperare di rilevarne una ogni tanto le fanno passare attraveso 730 km di roccia tra 2 laboratori in 2 nazioni diverse e che sono ancora poco conosciute e studiate propio a causa della difficotà che si ha nel rilevarle) ci potrebbe essere la possibilità che il neutrino risenta meno della gravità e possa quindi percorrere una traiettoria più dritta, compiendo così un tragitto più breve che spiegherebbe l'effetto misurato.

Questa è l'ipotesi più accreditata sul caso della stella del 1987 di arrivo dei neutrini prima della luce: i neutrini potendo passare attraverso i corpi senza esserne perturbati a differenza della luce avrebbero fatto una traiettoria più dritta.

Nel caso dell'eperimento al Cern però il discorso non torna, visto che il tubo di 730km non ha lastre di blocco o altro, è semplicemente un tubo privo di ostruzioni...torna il discorso dello spazio curvo booo :drunken:

Ieri un professore del CNR dicva che l'invalidazione appunto della formula, fa correre la fantasia e la prima possibilità da sognare sarebbe quella dell'oggetto che arriva prima ancora di essere partito...c'è una ricerca sul decadimento irregolare degli isotopi radioattivi che varierebbe a seconda dell'intensità delle tempeste solari che probabilmente porterà nella stessa direzione...

Modificato da CharlieNonfaSurf
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