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Ci siamo lasciati sfuggire Donnarumma gratis e avrebbe preso un milione piu di szcesny. Abbiamo ceduto demiral senza sostituirlo, non abbiamo preso nessuno a sinistra, non abbiamo ceduto mezzo esubero, ci abbiamo messo due mesi per prendere locatelli come se fosse il Messia elemosinando fino alla fine, e infine abbiamo venduto Ronaldo e prenderemo uno tra Kean, Icardi, raspadori, scamacca sembra. In una sessione siamo riusciti a non sistemare niente ma anzi a sminchiare quello di buono che avevamo. Lo dicevo io che il problema non era Paratici anche se i suoi errori li ha fatti anche lui. Ma come fa una squadra a far partire il suo giocatore migliore a quattro giorni dalla fine del mercato? Il tothrnam tiene kane, il psg ha per ora rispedito al mittente le offerte per Mbappe  ( e li si parla di 170 milioni non di 28 con il rischio di perderlo a zero). Una società seria avrebbe detto a Ronaldo (chr ha avuto un comportamento pessimo per i modi) che se se ne voleva andare doveva portare un offerta per tempo, superata la data limite tu resti qui. Ma ahime non siamo più una società seria

Modificato da Bender 1993
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14 ore fa, Bender 1993 ha scritto:

 

se un giocatore non vuole restare, parliamo di Ronaldo che ti costa 60 milioni lordi va in scadenza difficilmente la società si mette contro, d'altronde se uno non vuole sposare un progetto giusta che vada altrove, certo i modi ed i tempi sono stati discutibili, ma questo quanto, abbiamo potuto sopperire gondee che se ne ando' poco prima di cominciare si puo' andare avanti anche senza ronaldo come sempre stato d'altronde, gli esuberi che abbiamo sono incedibili semplimente perchè non li vuole nessuno sono strapagati, questo grazie paratici, su donnaruma non sappiamo quello che successo, magari avranno anche fatto un sondaggio per liberarsi del placco ma non aveva mercato quindi con la crisi che tutti stanno subendo non c'è money tranne per i straricconi che spendono / spandono come vogliono, ovviamente qui nessuno interviene ceferin & C. tutto bene, il calcio del popolo, con questo non voglio difendere la juve, perchè il mercato stato scarso, per me locatelli non vale quella cifra non ti fa fare un salto di qualità importante, comunque tutto gira intorno al vile denaro, ormai qui da noi latita

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Si a che serviva tenerlo se vuole andare via... dopo raga i goal ne faceva eh quello si, sotto porta non gli si puo dire niente... ma io dal 2012 ho visto giocatori come Pogba, Tevez, Chiesa, Pirlo che mi hanno impressionato assai molto di più  di sto Ronaldo... non ne faccio nessun dramma se va via... anzi almeno a livello technico si ritorna a giocare in 11 vs 11 e le punizioni mettiamo gente che le sa calciare...

Altre tanto è stato un fenomeno nella tripletta contro l'Atletico altre tanto contro il Porto è stato un orrore

 

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10 ore fa, Xbox360Mod ha scritto:

se un giocatore non vuole restare, parliamo di Ronaldo che ti costa 60 milioni lordi va in scadenza difficilmente la società si mette contro, d'altronde se uno non vuole sposare un progetto giusta che vada altrove, certo i modi ed i tempi sono stati discutibili, ma questo quanto, abbiamo potuto sopperire gondee che se ne ando' poco prima di cominciare si puo' andare avanti anche senza ronaldo come sempre stato d'altronde, gli esuberi che abbiamo sono incedibili semplimente perchè non li vuole nessuno sono strapagati, questo grazie paratici, su donnaruma non sappiamo quello che successo, magari avranno anche fatto un sondaggio per liberarsi del placco ma non aveva mercato quindi con la crisi che tutti stanno subendo non c'è money tranne per i straricconi che spendono / spandono come vogliono, ovviamente qui nessuno interviene ceferin & C. tutto bene, il calcio del popolo, con questo non voglio difendere la juve, perchè il mercato stato scarso, per me locatelli non vale quella cifra non ti fa fare un salto di qualità importante, comunque tutto gira intorno al vile denaro, ormai qui da noi latita

E fammi capire perché il Tothenam si può permettere di non cedere Kane per 150 milioni? Perché il PSG può rischiare di perdere Mbappe a zero rifiutando 180 milioni? Perché il borussia dice ad Haaland che deve restare quando l anno prossimo lo può perdere per 75 milioni di clausola? (Al momento è dtato cosi vedremo se si muoveranno alla fine Mbappe e Haaland). Sono stipendiati alla grande sti giocatori e hanno un contratto quindi se tu non vai via nei modi e tempi che voglio io società tu te ne resti qui a giocare per dare un senso ad ogni centesimo che ti do di stipendio. Bastava a maggio dire a Ronaldo vuoi restare? Bene. Vuoi andare? Portami 30 milioni entro il 1º agosto, superata questa data resti qui. Fine molto chiaro e lineare. Per quanto riguarda i Paratici non guardiamo solo gli errori (RAMSEY!!) ma anche i nomi che ha portato in questi anni, non ultimo un operazione folle per prendere Chiesa pagandolo in mille rate. Adesso abbiamo Cherubini che non si sa che esperienza abbia, che ci ha messo 2 mesi per Locatelli dopo mille cene e riunioni che ci saranno costate più dell’ingaggio del giocatore :asd:. Ha venduto Demiral (con un riscatto ad una cifra ridicola, probabilmente lo riscatteranno e lo venderanno al doppio) perché abbiamo il grande Danielino Rugani :asd:. E poi ce il grande Arrivabene che hanno cacciato dalla Ferrari. Quando cacceranno Binotto avremo lui allenatore magari :asd: 

Siamo all’improvvisazione più totale

7 ore fa, aheadrex ha scritto:

Si a che serviva tenerlo se vuole andare via... dopo raga i goal ne faceva eh quello si, sotto porta non gli si puo dire niente... ma io dal 2012 ho visto giocatori come Pogba, Tevez, Chiesa, Pirlo che mi hanno impressionato assai molto di più  di sto Ronaldo... non ne faccio nessun dramma se va via... anzi almeno a livello technico si ritorna a giocare in 11 vs 11 e le punizioni mettiamo gente che le sa calciare...

Altre tanto è stato un fenomeno nella tripletta contro l'Atletico altre tanto contro il Porto è stato un orrore

 

Guarda ne abbiamo gia parlato un altra volta. Io non capisco come si faccia a criticare uno che ha fatto 101 goal in 134 partite (cosa senza precedenti nella juve e nel campionato italiano e questo alla sua età). Cioè uno che nei primi due anni su tre ha segnato solo lui della nostra squadra in champions nelle fasi ad eliminazione diretta. E poi se non vinciamo la colpa é la sua? Sotto porta non gli si può dire niente? Eh certo é un attaccante che deve fare se non segnare? :asd: 

Ma lamentiamoci di giocatori come Morata che non segna manco per sbaglio e la partita la passa per la maggior parte in fuorigioco. 

E comunque Kean è il meno peggio dei nomi che ho sentito. Ma parliamo sempre di uno che un paio di anni fa da noi faceva la quarta punta

Modificato da Bender 1993
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Il 28/8/2021 at 19:15, Bender 1993 ha scritto:

Siamo all’improvvisazione più totale

 

 

Bisogna vedere se Ronaldo aveva manifestato l'intenzione di andare via, una settimana prima in conferenza allegri/dirigenza avevano detto che ronaldo restava, non credo che non avessero parlato con lui dicendo una cosa senza aver avuto un confronto con il giocatore, per il resto come già scritto nei post precedenti già detto che vendere demiral una cagata, come del resto riprendersi kean, ma qui siamo sempre ad un discorso economico, non ci sono sodi mi sembra chiaro, altrimenti non avrebbero perso tempo 2 mesi dietro locatelli giocatore " normale " per me, se c'è la moneta vai compri come fanno tutti, per il resto evidente che una formazione da rifondare dalle basi ma ci vorra' tempo se si parte da giocatori giovani oppure soldi per prendere campioni veri, ma su quest'ultimo punto non c'è speranza

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Un altro giovane talento per la Juventus. Nel mirino bianconero è finito Mohamed Ihattaren, centrocampista offensivo in rotta col PSV. Il regista dell'operazione, ancora una volta, sarebbe Mino Raiola agente del ragazzo il cui contratto col club olandese scade nel 2022.

La Juventus è pronta a investire su di lui circa 5-6 milioni di euro. Ihattaren, una volta in Italia, verrà però girato in prestito alla Sampdoria. Un colpo che, se confermato, certifica la linea decisamente verde scelta per il nuovo corso bianconero dopo gli acquisti di Kaio Jorge, Locatelli e Moise Kean.

Ihattaren è un classe 2002 dalle indiscusse qualità tecniche che ha debuttato in prima squadra addirittura a sedici anni mostrando doti fuori dal comune. A lanciarlo nel calcio dei grandi è stato Mark Van Bommel, vecchia conoscenza del calcio italiano da giocatore.

Olandese di origini marocchine, Ihattaren ha sempre bruciato le tappe come raccontato a Goal da Ruud Van Nistelrooy, ex bomber e suo allenatore nelle giovanili del PSV.

"E’ cresciuto in una maniera spettacolare. E’ arrivato da noi dall’U17 ed essendo il più giovane di tutti in squadra, ho pensato che avesse bisogno di almeno una stagione per svilupparsi e abituarsi alle cose, ma in realtà la sua è stata una crescita fulminea”.

Aggregato alla prima squadra, Ihattaren ha subito attirato le attenzioni dei grandi club europei, a partire da Chelsea e Manchester City ma finora è sempre rimasto a Eindhoven da dove ora potrebbe partire destinazione Genova, via Torino.

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Il 10 luglio 2018 due icone del calcio europeo e mondiale incrociavano le proprie strade. Il 10 luglio 2018 Cristiano Ronaldo diventava un giocatore della Juventus, dando vita a un legame splendido. Oggi, a distanza di tre anni, 133 presenze, 101 gol e 5 trofei, quel capitolo si chiude. Oggi le strade di CR7 e della Juventus si separano. Di seguito, il comunicato.

In quella giornata di luglio, all'arrivo di Cristiano a Torino, nell'aria c'era l'elettricità delle grandi giornate, di quelle che tutti, negli anni, ricorderanno. I tifosi bianconeri hanno accolto CR7 come un re, impazienti di vederlo in campo ed esultare insieme a lui, pronti a vivere una grande storia. E grande storia è stata.

Restano impresse le prime volte: la prima uscita a Villar Perosa, dove la tradizione e la voglia di scrivere un'altra volta un futuro meraviglioso si sono incrociate, la prima gara ufficiale a Verona contro il Chievo, il primo gol, il primo “Siuuu”, all'Allianz Stadium contro il Sassuolo. Poi i primi trofei: la prima Supercoppa, ovviamente decisa da lui, il primo scudetto, quest'anno la prima Coppa Italia e il titolo di capocannoniere, tinto di nuovo di bianconero. E i record. Tantissimi.

È stato il primo giocatore nella storia della Juventus a realizzare almeno 100 gol in tutte le competizioni nelle sue prime tre stagioni in bianconero e dal suo arrivo in Serie A è il giocatore che ha segnato più gol: 81, almeno 10 più di qualsiasi altro. Non solo, con il succitato titolo di capocannoniere è diventato anche il primo a sedersi sul trono dei migliori marcatori in Serie A, Liga e Premier League.

I momenti indimenticabili vissuti insieme sono tanti. Potremmo citarli, riviverli e raccontarli, ma non servirebbe, perché ognuno ha il suo ricordo speciale legato a CR7, ognuno ha un'emozione condivisa che non ha bisogno di essere rispolverata, ognuno ricorderà sempre cosa ha provato nel percorrere questo tratto di strada insieme.

Oggi quel legame nato il 10 luglio di tre anni fa si scioglie, ma quel che è stato resta scritto. Ed è stato un viaggio incredibile.

 

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La Juventus ha definito il prestito secco di Fagioli alla Cremonese

La Juventus ha definito il prestito di Dragusin alla Sampdoria

Luca Pellegrini resta alla Juventus

La Juventus ha comunicato, attraverso una nota ufficiale apparsa sul sito del club bianconero, le cifre dell'affare Kean con l'Everton.

"Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Everton Football Club per l’acquisizione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2023, del diritto alle prestazioni
sportive del calciatore Moise Bioty Kean a fronte di un corrispettivo di € 7,0 milioni, di cui € 3,0 per la stagione sportiva 2021/2022 e € 4,0 milioni per la stagione sportiva 2022/2023. L’accordo prevede l’obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del giocatore al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della stagione 2022/2023. Il corrispettivo pattuito per l’acquisizione definitiva è pari a € 28,0 milioni, pagabili in tre esercizi. Inoltre, sono previsti premi cumulabili fino a € 3,0 milioni al raggiungimento di ulteriori obiettivi sportivi".

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"Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Manchester United FC Ltd per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo a fronte di un corrispettivo di € 15,0 milioni, pagabile in cinque esercizi, che potrà essere incrementato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva del calciatore, per un importo non superiore a € 8,0 milioni, al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi.

Tale operazione genera un impatto economico negativo sull’esercizio 2020/2021 pari a € 14,0 milioni, per effetto dell’adeguamento del valore netto contabile del diritto alle prestazioni sportive del calciatore".

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Goal Italia

L'Atalanta e la Roma sono le regine del mercato 2021, deludente la sessione di mercato di Juventus e Sassuolo

ATALANTA - Voto 9

Musso in porta, Demiral e Lovato in difesa, Zappacosta e Pezzella come alternative sulle fasce e Koopmeiners in mezzo al campo. L'Atalanta ha arricchito l'organico a disposizione di Gasperini sacrificando il solo Romero e riportando a casa anche Piccoli che numericamente prenderà il posto di Lammers. Ancora una volta i nerazzurri escono rafforzati da una sessione di mercato. Chapeau.

BOLOGNA - Voto 6

Perso Tomiyasu, a sostituirlo è arrivato Bonifazi, davanti non era scontato riuscire a trattenere Orsolini, i rossoblù sperano di aver risolto il problema del centravanti con l'ingaggio di Arnautovic. Trattenuti Schouten e Svanberg in mezzo, altra mossa tutt'altro che scontata, probabilmente la dirigenza emiliana avrebbe dovuto regalare a Mihajlovic almeno un altro difensore. Sommando tutto, però, l'organico a disposizione di Sinisa è probabilmente paragonabile come valore assoluto a quello dello scorso anno.

CAGLIARI - Voto 5,5

Partiti per fine prestito Nainggolan, Rugani e Sottil e ceduto Simeone al Verona, la dirigenza sarda ha sostituito i partenti con Strootman, Dalbert e Keita Balde. Decisamente positivo il fatto di essere riusciti a trattenere Godin e Nandez. Tuttavia, era lecito attendersi di più da una squadra che l'anno scorso ha rischiato grosso.

EMPOLI - Voto 6,5

L'organico che aveva conquistato la promozione in Serie A è stato arricchito dall'esperienza di Tonelli, ma anche da innesti mirati come quelli di Vicario, Stojanovic e Marchizza. In avanti sono arrivati Di Francesco, Cutrone e Pinamonti. Sacrificati? Praticamente nessuno.

FIORENTINA - Voto 7,5

Ancora una sessione di mercato che, almeno sulla carta, convince. I tifosi viola si augurano che anche sul campo i nuovi arrivati possano confermare le aspettative: partiti Ribery e Pezzella oltre a diverse seconde linee, Italiano potrà contare su Nastasic, Maleh, Saponara, Sottil, Odriozola, Torreira e Gonzalez. Riuscire a trattenere Vlahovic, infine, è stata un'importante prova di forza.

GENOA - Voto 6

La società rossoblù, dopo aver iniziato la stagione con altrettante sconfitte, ha strappato una sufficienza con i 4 innesti giunti all'ultimo giorno di mercato e cioè Maksimovic, Tourè, Fares e soprattutto Caicedo, che innalzano sicuramente il valore di una squadra che, rispetto al finale dello scorso anno, ha detto addio tra gli altri a Perin, Strootman, Zappacosta e Shomurodov. Sirigu, Hernani e Vasquez rappresentano altri innesti utili alla causa.

INTER - Voto 8

Una premessa è doverosa: la valutazione, indubbiamente alta, è attribuita alle manovre della dirigenza nerazzurra che, costretta a chiudere la campagna trasferimenti con un netto attivo, è comunque riuscita a non indebolire più di tanto la rosa. O forse a non indebolirla affatto. Vero, è partito Lukaku, ma gli arrivi di Dzeko e Correa permetteranno a Inzaghi di avere quel "dodicesimo uomo" che Conte non aveva. Dumfries è arrivato per sostituire Hakimi, Calhanoglu per prendere il posto dello sfortunato Eriksen. Operazioni intelligenti che, come detto, hanno strizzato l'occhio al bilancio (e non poco) ma permettendo all'Inter di rimanere competitiva.

JUVENTUS - Voto 5

Cristiano Ronaldo è stato ceduto per 15 milioni di euro, generando anche una minusvalenza. Basterebbe questo per reputare insufficiente il calciomercato della Juventus, che lo scorso anno aveva dimostrato di essere spesso Ronaldo-dipendente e che adesso si è privata del suo campione senza però offrire ad Allegri altri interpreti all'altezza, eccezion fatta per Locatelli che, comunque, sembra insufficiente per risolvere gli atavici problemi del centrocampo bianconero. Davanti, quindi, fiducia a Morata e Kean: un azzardo.

LAZIO - Voto 7

Zaccagni è la ciliegina sulla torta di un mercato intelligente, seppur non molto dispendioso. Felipe Anderson e Pedro sono arrivati per dare qualità al reparto offensivo, Basic è un'ottia alternativa in mezzo, Hysaj l'uomo di fiducia di Sarri che puntella la retroguardia. Le partenza di Caicedo e Correa, alla luce dei nuovi innesti, risultano così sopportabili.

MILAN - Voto 7

Sia chiaro, la campagna acquisti del Milan avrebbe meritato anche un voto più alto: sono stati riscattati Tomori e Tonali, in porta è arrivato Maignan, davanti Giroud e, negli ultimi giorni, anche Florenzi, Pellegri, Bakayoko e Messias, vale a dire le alternative che lo scorso anno mancavano a Pioli. Perdere Donnarumma e Calhanoglu a costo 0, però, non può che incidere negativamente sulla valutazione.

NAPOLI - Voto 6

Fuori Bakayoko, dentro Anguissa. Con un Juan Jesus in più e un Hysaj in meno. Il Napoli 2021-2022 non è che la copia del Napoli 2020-2021: non che questo rappresenti un male, anzi, ma la campagna acquisti è sicuramente da considerare anonima.

ROMA - Voto 8,5

Tutt'altro che anonima, invece, la campagna acquisti condotta dalla Roma. Dopo aver annunciato Mourinho, il club giallorosso si è regalato un portiere come Rui Patricio chiamato a far dimenticare quanto fatto vedere nelle ultime tre stagioni da Olsen e Pau Lopez, una punta di assoluto valore come Abraham e due valide alternative come Shomurodov e Vina, che inizialmente sarà chiamato a sostituire l'infortunato Spinazzola. L'unico sacrificato è stato Dzeko, la cui avventura con la Roma sembrava ormai arrivata al capolinea, bravissimo Pinto ad abbassare notevolmente il monte ingaggi trovando una sistemazione ai vari Pau Lopez, Kluivert, Under, Florenzi, Coric e Pastore.

SALERNITANA - Voto 6

I campani neopromossi in Serie A hanno perso Andrè Anderson e Tutino, ma si sono assicurati Gagliolo, Obi, Simy e Bonazzoli. Sebbene l'undici tipo sia probabilmente uno dei più deboli dell'intera categoria, il calciomercato è da considerarsi sufficiente tenuto conto del fatto che il club partiva già da una base tutt'altro che ricca.

SAMPDORIA - Voto 5,5

Il colpo Caputo, finalizzato in poche ore, non basta a garantire la sufficienza ai blucerchiati. L'attaccante arrivato dal Sassuolo è l'unico volto nuovo in una squadra che, tra fine prestiti e cessioni, ha visto partire Torregrossa, Keita, Ramirez e Jankto. Non certo roba da poco.

SASSUOLO - Voto 5

Partiti Locatelli e Caputo, a sostituirli sono arrivati Frattesi e Scamacca, entrambi al rientro dai rispettivi prestiti. Anche Marlon e Bourabia hanno lasciato il lub neroverde che spera di aver individuato in Matheus Henrique e Harroui delle alternative utili alla causa. Sicuramente non si è trattato di una campagna di trasferimenti all'insegna del rafforzamento.

SPEZIA - Voto 6

Tante le operazioni condotte dal club ligure che consegna a Thiago Motta una squadra dal valore simile a quella che lo scorso anno è riuscita a conquistare la salvezza: partiti Pobega e Piccoli, i liguri hanno ottenuto dall'Atalanta Kovalenko, Reca e Colley, aggiungendo all'organico Bourabia, Hristov e tanti calciatori provenienti da campionati minori sui quali però il club sembra intenzionato a puntare.

TORINO - Voto 6

Così come il Genoa, anche i granata hanno rimediato nelle ultime ore ad un mercato sicuramente discutibile: gli arrivi di Pobega, Zima, Praet e Brekalo consegnano a Juric una squadra che, nonostante le partenze di Sirigu, Lyanco e Nkoulou appare quanto meno competitiva quanto quella dello scorso anno. E poi c'è l'incognita Pjaca, che potrebbe rappresentare l'ago della bilancia della stagione.

UDINESE - Voto 5

Ancora una volta il club friulano si affida ad alcuni innesti non proprio mainstream, che magari però tra qualche anno rappresenteranno i nuovi De Paul e Musso. Intanto, però, De Paul e Musso - quelli veri - sono partiti e i soli Samardzic e Silvestri non possono compensare la partenza delle due stelle del club.

VENEZIA - Voto 5,5

Difficile fare adesso una valutazione del calciomercato del Venezia, tenuto conto del fatto che in arancioneroverde sono arrivati più di dieci calciatori provenienti da campionati stranieri, più o meno esotici, che avranno sicuramente bisogno di un po' di tempo per essere valutati. Restituito Maleh alla Fiorentina, il Venezia ha perso probabilmente la sua stella. Per il momento la valutazione non può che essere negativa, ma magari tra i tanti volti nuovi in casa Venezia si celano due-tre calciatori di valore capaci di stravolgere il pronostico.

VERONA - Voto 5,5

La cessione di Zaccagni arrivata a pochi minuti dal gong non può che far scivolare la valutazione dell'Hellas fino all'insufficienza. La partenza del centrocampista si somma a quella di Silvestri (sostituito da Montipò) privando dunque Di Francesco dei due giocatori più affidabili. Partito anche Lovato, l'Hellas ha però portato in Veneto Caprari e Simeone, ai quali inevitabilmente il club scaligero si affida per conquistare la salvezza.

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Antoine Griezmann è un nuovo giocatore dell’Atlético Madrid. Il club biancorosso, così come il Barcellona (che prende a sua volta Luuk De Jong dal Siviglia) ha ricevuto l’ok de LaLiga: il contratto dell’attaccante francese è stato depositato in termine. Le Petit Diable torna alla corte di Simeone dopo appena due stagioni, tutt’altro che entusiasmanti sia a livello personale che di squadra, al Camp Nou.

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Cristiano Ronaldo si è ritagliato un posto tra i grandi protagonisti della sessione estiva di calciomercato. Il suo trasferimento dalla Juventus al Manchester United ha infatti rappresentato uno dei colpi più importanti in assoluto.

In attesa di fare il suo secondo debutto con la maglia del Red Devils addosso, il fuoriclasse lusitano, in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali dello United, non ha nascosto la sua soddisfazione per questa sorta di ritorno alle origini.

“Ho una storia fantastica con questo club fantastico. Sono arrivato quando avevo 18 anni e sono così felice di essere tornato a casa dopo 12 anni. Sono davvero contento e non vedo l’ora di iniziare la mia prima partita”.

Cristiano Ronaldo a Manchester avrà modo di incontrare di nuovo Sir Alex Ferguson.

“Tutti sanno che per me è come un padre calcistico. Mi ha aiutato tanto, mi ha insegnato molte cose, siamo sempre in contatto e per me è una persona incredibile. E’ stata una delle chiavi perché mi trovassi nella posizione nella quale sono, una delle chiavi per le quali ho firmato per il Manchester United”.

Il fuoriclasse portoghese non ha dubbi sulla bontà della sua scelta.

“Penso che sia la decisione migliore che ho preso. Mi sono trasferito dalla Juve al Manchester, si apre un nuovo capitolo, sono così felice e contento. Voglio continuare a fare la storia e cercare di aiutare lo United ad ottenere grandi risultati e a vincere grandi trofei”.

Infine un messaggio per i tifosi dello United.

“Sono speciali, me li ricordo benissimo. So che cantano ancora la mia canzone e la cosa mi ha reso ancora più felice. Cercherò di fare del mio meglio e spero di rivederli molto presto”.

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  • 2 settimane dopo...

Mino Raiola torna a parlare e come sempre lo fa con dichiarazioni destinate a fare rumore. L'agente ha infatti affrontato i temi più caldi del momento, ovvero futuro e presente di alcuni suoi assistiti.

A partire da Gigio Donnarumma, finito al PSG dopo la rottura col Milan ma che secondo Raiola avrebbe fatto comodo anche ad altri.

"Sono dispiaciuto per come é stato trattato Gigio. Lui ha fatto una scelta di vita, non c’è stato nessun tradimento. Poteva andare via 4 anni fa e non l’ha fatto. Se é stato vicino alla Juventus? Penso che la Juventus abbia ancora un grande rammarico per non averlo preso. E non solo la Juventus. Tra Gigio e Navas al PSG non c’è lotta, giocherà Gigio".

Quindi è la volta del futuro di Pogba, il cui contratto col Manchester United scade nel giugno del 2022.

"Il contratto di Pogba scade il prossimo anno. Parleremo con il Manchester e vedremo. Di sicuro Torino gli è rimasta nel cuore e a queste cose lui ci tiene molto. La possibilità che torni alla Juventus c’é ma dipende anche dalla Juve."

Musica per le orecchie dei tifosi bianconeri che ormai da anni sognano il Pog-back. Sarà la volta buona?

 

In attesa della fumata bianca con Paulo Dybala, la Juventus blinda un altro pezzo pregiato della rosa. A ottobre è infatti prevista la firma di Juan Guillermo Cuadrado.

L'esterno colombiano, pedina insostituibile ormai da anni per tutti gli allenatori che si sono avvicendati sulla panchina bianconera, tra qualche settimana apporrà la sua firma sul nuovo contratto con scadenza 2023. Un anno in più rispetto a quello attuale.

Un premio decisamente meritato per un giocare che, come detto, ha dimostrato ampiamente la sua importanza in campo ma anche all'interno dello spogliatoio. Cuadrado resta alla Juventus, insomma. Ora tocca a Dybala.

I contatti con l'entourage dell'argentino restano costanti e le parti vogliono continuare insieme. L'accordo, anche in questo caso, sembra solo questione di tempo.

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C'è parecchia carne al fuoco nell'intervista che Mino Raiola ha rilasciato ai microfoni di 'Rai Sport', di cui nelle scorse ore è uscita un'anticipazione e che andrà in onda in forma integrale lunedì sera.

Si parla tanto di Juve, perché è proprio a Torino che il procuratore ha alcuni dei suoi pezzi grossi. Come Matthijs de Ligt. Il quale, come annunciato da Raiola, al termine della stagione potrebbe anche essere protagonista di una staffetta con il milanista Alessio Romagnoli.

"De Ligt e Romagnoli sono tra i più forti difensori in Europa - le parole di Raiola, come si legge nell'edizione odierna di 'Tuttosport' - De Ligt ha un contratto, mentre Romagnoli va a scadenza il prossimo anno. Sì, penso che potrebbero giocare insieme il prossimo anno alla Juventus, ma attenzione perché de Ligt potrebbe anche lasciare la Juventus a fine stagione. Il mercato funziona così".

Nonostante non abbia il posto assicurato alla Juventus, e neppure nell'Olanda dopo il ritorno in panchina di Louis van Gaal, l'ex Ajax rimane del resto un pezzo pregiato del panorama europeo. E lo stesso Raiola ammette che esistono "molti interessi" nei suoi confronti.

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  • 3 settimane dopo...

Terremoto di proporzioni gigantesche in casa Fiorentina: Dusan Vlahovic ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza il 30 giugno 2023, alimentando così ulteriormente le indiscrezioni di mercato sul suo conto.

A darne l'annuncio è stato il presidente viola Rocco Commisso con questa lettera apparsa sul sito ufficiale della società gigliata.

"Dal mio arrivo a Firenze ho sempre promesso ai nostri tifosi che sarei stato sincero con loro e che non avrei mai fatto promesse che non potevo mantenere. Desidero, pertanto, aggiornare il Popolo Viola relativamente ad una questione di cui si è molto parlato e scritto in questi mesi, ovvero il rinnovo del contratto di Dusan Vlahovic. Come sapete la Fiorentina ha fatto un’offerta molto importante al calciatore, una proposta di contratto che lo avrebbe reso il giocatore più pagato della storia del Club. 

La nostra offerta era stata, inoltre, nel tempo migliorata in più occasioni per venire incontro alle richieste sia di Dusan che del suo entourage, ma, nonostante i nostri sforzi, la proposta di rinnovo non è stata accettata".

Vlahovic sarebbe diventato il giocatore più pagato nella storia della Fiorentina, dimostrazione di quanto il club volesse puntare su di lui nell'immediato e nel futuro. Le dichiarazioni di Commisso sembrano però aprire ad una cessione già nella sessione invernale di gennaio.

"In queste settimane in cui sono stato qui a Firenze ho provato personalmente a trovare una soluzione che potesse rendere felice il ragazzo ed il Club, ma, con mio grande dispiacere, ogni nostro tentativo e ogni nostro sforzo non è stato premiato.

 me ed alla Fiorentina non resta altro che prendere atto della volontà del calciatore e del suo entourage e di conseguenza individuare nel breve soluzioni fattibili ed adeguate per proseguire al meglio questa nuova ed entusiasmante stagione. In ogni caso Dusan Vlahovic ha un contratto che lo lega alla Fiorentina per i prossimi 21 mesi e siamo sicuri che il calciatore, come ha sempre dimostrato, darà il suo contributo per aiutare la squadra nel raggiungere i propri obiettivi, dimostrando la professionalità che lo ha contraddistinto da quando è arrivato a Firenze con il massimo rispetto dei nostri tifosi, dei suoi compagni, del mister e di tutta la Società viola".

E ora cosa accade? Il ritorno di fiamma delle big italiane ed europee sarà inevitabile: già in estate Atletico Madrid e Tottenham hanno provato a strappare il serbo a Commisso, che ha resistito alle offerte sonanti pur di non indebolire la squadra. Per l'ex Partizan si era parlato anche di ipotesi Inter subito dopo l'addio di Lukaku, con la Juventus sullo sfondo: a Torino riformerebbe la coppia con il suo ex compagno in viola, Federico Chiesa.

Lo vorreste alla juve?

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dipende dai soldi da investire da quello che vuole prendere il giocatore, la juve non credo che possa fare piu' di tanto finchè non si libera dei pesi morti a bilancio visto che non sono riusciti pagare lo stipendio di un parametro zero, sono solo chiacchere da bar, se ne riparla nel 2023

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