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Serie A TIM


Uroboros

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1 ora fa, Bender 1993 ha scritto:

9 milioni per 4 anni…Follia

da quello che si legge in giro sarà allenatore ma anche con potere decisonale su acquisto giocatori ecc ecc, tipo manager qualcosa del genere, comunque le cifre non mi meravigliano, ormai l'andazzo quello un po ovunque per un allenatore che sulla carta dovrebbe darti delle garanzie

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Mi dispiace per Pirlo, continuo a credere che farà belle cose da allenatore...secondo me rimane sempre un grande rischio cominciare subito in top team... ora deve andare a fare esperienza in piazze piu piccole... non sarei sorpreso di rivederlo un giorno dietro la panchina della Juve. Era comunque bello vedere come era amato dai giocatori cosa che non si vedeva con Sarri.

Allegri alla fine sono contento del suo ritorno. Avrei voluto o lui o Zidane ma anche zidane non ero convinto al 100%.

Sarà interessante seguire la prossima stagione con tutti questi cambiamenti di allenatori. 

 

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Maurizio Arrivabene sarà il nuovo amministratore delegato della Juventus. La nomina verrà ufficializzata nei prossimi giorni. Prosegue dunque la rivoluzione in casa bianconera dopo gli addii di Andrea Pirlo e Fabio Paratici e il ritorno in panchina di Massimiliano Allegri.

Arrivabene, direttore generale della gestione sportiva e team principal della Ferrari dal 2014 al 2019, fa parte del Consiglio di Amministrazione del club bianconero dal 2012, dove ha ricoperto anche, fino al 2015, il ruolo di membro del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Nomine e Remunerazioni. A livello dirigenziale il manager bresciano andrebbe ad affiancare Federico Cherubini, promosso a nuovo responsabile dell’area sportiva.

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La Lega Serie A ha comunicato oggi gli MVP della stagione sportiva 2020/2021: il miglior giovane, portiere, difensore, centrocampista, attaccante e l’MVP assoluto riceveranno il trofeo sul terreno di gioco all’inizio della Serie A TIM 2021/2022.

La classifica è stata redatta tenendo conto delle analisi evolute di Stats Perform, realizzate a partire dai dati tracking registrati da Netco Sports. Il sistema di rating, brevettato nel 2010 con K-Sport e validato scientificamente, considera non soltanto i dati statistici e gli eventi tecnici, ma anche i dati posizionali. Ciò permette di analizzare aspetti cruciali come il movimento senza palla e dunque i movimenti ottimali, le scelte di gioco, il contributo all’efficienza tecnica e fisica della squadra, che permettono una valutazione oggettiva e qualitativa della prestazione. Per il calcolo finale sono state considerate tutte le partite disputate in Serie A, Coppa Italia e Supercoppa italiana. Le scelte della Lega, nonostante tutto, sono state criticate da diversi utenti che sui social hanno commentato negativamente i risultati, esprimendo le loro preferenze.

Donnarumma miglior portiere

- Indice di Efficienza 88,1%;
- Record stagionale di clean sheet (14) al pari di Handanovic, ma con un numero di parate maggiore (92 vs 78);
- Detiene il record stagionale di prese in uscita alta (24);
- Ha parato il 66% dei tiri subiti da dentro l’area.

Romero miglior difensore

- Indice di Efficienza Tecnica del 92,1%;
- Rapidissimo ad accorciare la distanza dagli avversari, detiene il record stagionale di Aggressività Difensiva (95,1%);
- Efficace nel coprire gli spazi e leggere in anticipo le giocate avversarie (K-Solution 93,7%), supera il 92% di Efficienza negli uno contro uno difensivi;
- Maturato tatticamente durante la stagione (K-Movement 94,3%) guida la difesa stabilendo il record di palloni recuperati (237) e duelli aerei vinti (122).

Barella miglior centrocampista

- La costanza di performance sia in Efficienza Tecnica (94,2%) che Fisica (94,8%) lo conferma come pedina fondamentale nello scacchiere dei campioni d’Italia;
- È il giocatore con il più alto valore nel Pressing (95,5%);
- Un esempio perfetto di connubio tra qualità e quantità: ottima proprietà di palleggio (K-Pass 93%) ed eccellente nelle scelte di gioco (K-Solution 93%), non si risparmia dal punto di vista atletico, sviluppando in ogni partita 3,4 km ad alta intensità, 27 sprint e 65 accelerazioni brusche;
- Completa con successo oltre il 60% dei passaggi a coefficiente di difficoltà medio-alto.

Ronaldo miglior attaccante

- Indice di Efficienza Tecnica del 94,3%;
- Si fa trovare sempre nel posto giusto al momento giusto (K-Movement 95,9%);
- Quando i compagni gli consegnano la palla ha già previsto cosa dovrà fare (K-Solution 96,2%);
- La capacità di risparmiare energie gli consente di essere sempre lucido e toccare picchi di Efficienza Fisica del 95% quando è chiamato in causa;
- In ogni partita produce ben 24 sprint esplosivi di circa 15 metri l’uno.

Cristiano Ronaldo, inoltre, vince con 29 gol la classifica marcatori, per questa stagione intitolata al compianto Paolo Rossi.

Vlahovic miglior Under 23

- Indice di Efficienza Tecnica del 91,9%, con un potenziale da Top Player (95%);
- Autore di 21 reti (con il 25% di riuscita al tiro) e capace di creare 46 occasioni da gol in stagione;
- Costringe gli avversari ad un lavoro extra, effettuando mediamente 76 accelerazioni esplosive e ben 90 frenate brusche a partita;
- Consistente anche in fase di non possesso, in ogni partita percorre oltre 1 km ad alta intensità per rincorrere gli avversari.

Lukaku miglior giocatore

- Efficienza Tecnica costantemente in linea con i Top Player Europei (95,1%);
- Strapotere atletico con un Indice di Efficienza Fisica media del 95,5% e picchi del 99%;
- Trascina la squadra con un’Aggressività Offensiva del 98% e percorre in ogni partita quasi 1 km sopra la soglia di altissima intensità (20 km/h);
- Tra i migliori al mondo nel proteggere la palla, esalta le caratteristiche e le incursioni dei compagni grazie alla capacità di creare spazi (K-Solution 94%);
- Con 24 gol e 11 assist, è il primo giocatore capace di raggiungere 20 reti e 10 assist in una singola stagione di Serie A da quando il dato viene raccolto (stagione 2004/05).

Modificato da AngelDevil

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Il direttore sportivo della Lazio si è recato a casa di Maurizio Sarri per convincerlo ad accettare la panchina biancoceleste. Lo riporta 'Sky Sport'.

La Juventus paga la penale a Maurizio Sarri di 2,5 milioni. Così facendo non scatta automaticamente il terzo anno di contratto e, di conseguenza, si interrompe il legame lavorativo tra il tecnico e la Vecchia Signora.

Modificato da AngelDevil

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Bentornato Acciughina! Alla fine alla juve si son resi conto dell errore madornale di 2 anni fa.. Peccato che ormai il danno è fatto. Ora però servono rinforzi, che con sta squadra manco acciughina potrà fare più di tanto.

http://gamercard.mondoxbox.com/mondo/Miskio88.png http://card.psnprofiles.com/1/Miskio88.png

Il prossimo sabato sera, ti rimanderò indietro nel futuro!!! cit.

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Alla fine s'è saputo che prenderà 7 milioni e non nove. Alla faccia di chi criticava la scelta. 7 milioni per 4 anni, perché gli devi dare una certa progettualità ad un allenatore del genere, se vuoi convincerlo a tornare, è una cosa più che normale.

http://gamercard.mondoxbox.com/mondo/tharnak.png

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Io avrei preso Zidane, ma forse lui aspetta la nazionale francese.

Dazn ha svelato le offerte per la prossima stagione, quando trasmetterà anche tutta la Serie A in streaming (7 gare in esclusiva e 3 in co-esclusiva). Questi i prezzi per l’abbonamento: a partire dal 1 luglio, la proposta di Dazn avrà un prezzo di 29,99 euro al mese e, per i nuovi clienti che si abboneranno dall’1 al 28 luglio, è prevista un’offerta di 19,99 euro al mese per 14 mesi. Inoltre, per chi è già abbonato, Dazn comunicherà a breve le ulteriori offerte a loro dedicate in aggiunta a quella relativa al costo dell’abbonamento a 19,99 euro al mese anziché 29,99 euro.

Modificato da AngelDevil

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Alla Juventus si chiude un’era. Fabio Paratici , uno dei grandi protagonisti di uno dei cicli più importanti e vincenti della storia bianconera, si congeda ufficialmente dopo undici anni e ben diciannove titoli vinti.

Lo ha fatto attraverso una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il presidente della Juve, Andrea Agnelli.

“Per me è difficile parlare. Ringrazio Andrea Agnelli e la Juventus per avermi dato l’occasione per salutarvi. Un’ultima occasione dopo tutte quelle che mi hanno dato. Undici anni sono tantissimi nella vita di una persona e in ambito calcistico sono un’enormità, un’epoca che ho condiviso con tante persone alle quali dico grazie. Grazie ai giocatori, ai dirigenti, allo staff, ai dottori, i fisioterapisti, gli autisti, gli addetti alla logistica. Sono stati undici anni meravigliosi in un club speciale come la Juventus. Abbiamo vinto e perso tanto, ma solo chi perde tanto vince tanto”.

Paratici, che a tratti è parso visibilmente commosso, ha parlato del mondo Juventus.

“E’ stata una fortuna troppo grande per me passare dalla Juve e sarò per sempre grato a tutti. Ho dato tutto quello che avevo ed ho ricevuto più di quello che ho dato. Qui c’è una cultura del lavoro, una disciplina, una mentalità vincente e un supporto dalla parte della proprietà uniche. Andrò in altri club e spero di trovare lì lo stesso amore che c’è qui per ciò che si fa. Ho avuto autonomia totale, ho avuto la possibilità anche di sperimentare sapendo sempre di poter contare sulla fiducia di tutti. Al di là dei titoli e delle vittorie mi sono vissuto ogni minuto trascorso qui. Ho lavorato in un posto unico al mondo ed ho avuto la possibilità di godermi ogni giorno alcuni dei migliori giocatori degli ultimi dieci anni o addirittura di sempre. Sono stato al fianco anche di grandi allenatori che mi hanno insegnato tantissimo, gente che è tra i migliori del mondo. E’ stata una grande occasione e per questo non posso che essere riconoscente per tutto soprattutto ora che le nostre strade si dividono. Spesso quando ci si separa c’è rabbia o rimpianto, per me non è così. La Juventus ti rende migliore ed io sono commosso, ma anche felice per tutto quello che abbiamo fatto insieme”.

L’ormai ex dirigente bianconero ha svelato quale è stato il momento di questi undici anni che ricorda con maggiore affetto.

“Ne sono troppi, ma dico il goal segnato da Borriello a Cesena. C’è anche una foto molto bella di un abbraccio”.

Paratici ha anche parlato del mancato scambio Lukaku-Dybala.

“Il rimpianto più grande? No. Quando fai il nostro lavoro devi considerare tutto e quindi avere una mente molto  elastica. Devi saper cambiare idea perché possono sempre esserci degli intoppi. Ci sono anche delle cose che voi non potete sapere del tutto che indicano la strada per fare determinate operazioni. Dybala è un grandissimo giocatore che ha dato tantissimo alla Juventus e sono uno dei maggiori responsabili del suo passaggio alla Juventus. Era giovane ed aveva un solo anno di Serie A alle spalle. Il suo è stato forse l’acquisto più rischioso, perché spendere 40 milioni per un ragazzo che viene dal Palermo è una bella scommessa”.

Gli ultimi sono stati anni scanditi da grandi trionfi.

“Forse avremo tra dieci anni la consapevolezza di quello che abbiamo fatto. Andiamo orgogliosi sia per i titoli vinti ma anche per per quanto fatto con lo stadio, il Museum, il J Medical, le Women o l’Under 23. Sono stati tutti progetti che hanno comportato tanta fatica”.

Tra i tanti acquisti importanti, spicca su tutti quello di Cristiano Ronaldo.

“Tutti gli aneddoti su quell’operazione sono già stati svelati. E’ stata una trattativa molto veloce, anche perché certi campioni sono molto decisi nel fare una cosa”.

Per tanti giocatori portati in bianconero ci sono state anche tante cessioni.

“Un rimpianto? No, ripensandoci ce ne saranno certamente stati. Bisogna considerare che noi prendiamo decisioni legate ad un dato momento e quindi tutto va contestualizzato e non ripensato anni dopo. Il migliore non è quello che non sbaglia, ma quello che sbaglia il meno possibile”.

Paratici ha anche svelato qual è il colpo di mercato che l’ha reso più orgoglioso.

“Io sono legato a tutti i giocatori che ho portato alla Juve. Mi arrabbio tanto quando non si riesce a prendere un calciatore. Se devo fare un nome dico Barzagli, che è stato con noi tanti anni e che è stato anche il più sottovalutato. Noi conosciamo bene il valore del giocatore e della persona”.

Paratici ha ricordato il suo primo giorno alla Juventus.

“Io e Marotta siamo andato a casa di Andrea Agnelli e ci siamo parlati. Abitava in centro e siccome erano già le sette e mezza mi ha detto ci vediamo al ristorante. Ero un po’ agitato e temevo di aver sbagliato posto, poi per fortuna quando l’ho visto arrivare mi sono rincuorato”.

Paratici non si è sbilanciato sul suo futuro.

“Non credo che sia questo il momento di parlarne, ma posso dire che la mia famiglia spera che trovi subito lavoro”.

Andrea Agnelli ha svelato che una delle trattative più clamorose sfumate è stata quella che avrebbe dovuto portare in bianconero Van Persie.

“Un grande campione. A volte una trattativa comporta anche degli intoppi”.

Vivere per tanti anni alla Juventus vuol dire anche affrontare tanti momenti complicati.

“E’ difficile dirne uno, ma in undici anni abbiamo preso quattro o cinque decisioni pesanti al mese, decisioni di quelle che non ti fanno dormire. Sono stati quelli i momenti più difficili da affrontare”. 

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Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Lazio. Dopo le tante voci sul suo futuro tra Serie A e Premier League, il tecnico Campione d'Italia nel 2020 riparte dalla Capitale per provare a vincere un trofeo alla guida dei biancocelesti.

Molto particolare l'annuncio del club biancoceleste, che sui social ha postato prima solo una sigaretta e poi anche la tuta e una banca. Tutti indizi chiarissimi sul nuovo allenatore.

Sarri ha firmato un contratto biennale: fino al 2023 guadagnerà 3 milioni di euro.

 

Modificato da AngelDevil

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Il 25 maggio Rino Gattuso diveniva nuovo allenatore della Fiorentina al posto di Iachini. Tre settimane dopo potrebbe consumarsi l'addio anticipato alla società viola in maniera clamorosa, come evidenzia Sky Sport. Alta tensione e situazione in bilico.

Da cosa nascono i problemi tra Gattuso e la Fiorentina? Dal calciomercato, visto e considerando i giocatori proposti da Jorge Mendes, rappresentante di Gattuso e dei giocatori proposti alla società viola (Oliveira e Guedes) sui quali il club non è stato d'accordo.

La Fiorentina, infatti, vorrebbe investire in giocatori decisamente meno costosi ripetto ad esempio ad Oliveira, che nell'ultimo anno si è fatto un nome con la maglia del Porto, portandolo ad avere una valutazione decisamente elevata.

Nei prossimi giorni si capirà se la diatriba tra Gattuso e la Fiorentina potrà essere risolta o il tecnico saluterà a sorpresa la società. Secondo Sky Sport lo stesso ex tecnico di Milan e Napoli sta valutando il da farsi per il proprio presente in Toscana.

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C'è il comunicato ufficiale: Gattuso non sarà più l'allenatore della Fiorentina

ACF Fiorentina e Mister Rino Gattuso, di comune accordo, hanno deciso di non dare seguito ai preventivi accordi e pertanto di non iniziare insieme la prossima stagione sportiva.

La Società si è messa immediatamente al lavoro per individuare una scelta tecnica che guidi la squadra Viola verso i risultati che la Fiorentina e la Città di Firenze meritano.

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E’ la notizia che non avremmo mai voluto darvi.

Oggi, 18 giugno 2021, salutiamo per sempre Giampiero Boniperti, che si è spento a Torino, all’età di 92 anni: ne avrebbe compiuti 93 fra pochi giorni, il prossimo 4 luglio.

La commozione che in questo momento tutti noi stiamo provando non ci impedisce di pensare con forza a lui, a tutto ciò che il Presidentissimo è stato e sarà per sempre nella vita della Juventus.

Una figura indelebile, che da oggi si consegna al ricordo, perché sui libri di storia del calcio ci è finita già da tempo.

Perché quando esprimi un pensiero, e quel pensiero diventa parte del DNA della società a cui hai dedicato la vita, vuol dire che il tuo carattere ne è diventato identità e modo di essere. Per sempre.

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  • 2 settimane dopo...

Juventus, ora è ufficiale: Maurizio Arrivabene il nuovo Amministratore Delegato dell'area Football

Il comunicato ufficiale: aumento del capitale sociale fino a 400 milioni di euro. 320 milioni di effetti economici negativi tra il 2019 e il 2022.

Il CdA esamina gli impatti della pandemia sui tre esercizi 2019/22, stimabili ad oggi in euro 320 milioni complessivi quali effetti economici negativi diretti ed indiretti.

Confermati gli obiettivi strategici di lungo periodo di cui al piano di sviluppo 2019/24 in tema di competitività sportiva e sostenibilità economico-finanziaria.

A sostegno del piano, che, a causa della pandemia, sarà oggetto di revisione nel primo semestre dell’esercizio 2021/22, il CdA ha definito le linee guida di un rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale sociale fino a euro 400 milioni.

Conferimento di deleghe relative all’Area Football al Consigliere di Amministrazione Maurizio Arrivabene.

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