Vai al contenuto


Foto

The Witcher 3: Wild Hunt


  • Discussione bloccata Questa discussione è bloccata
5392 risposte a questa discussione

#41 the Fixer

the Fixer
  • Utenti
  • 2610 messaggi

Inviato 14 February 2013 - 14:57

Il lead writer Marcin Blacha e il senior writer Borys Pugacz Muraszkiewicz di CD Projekt RED hanno fatto trapelare qualche dettaglio sulla trama di The Witcher 3, l'atteso nuovo capitolo dell'action RPG recentemente svelato in via ufficiale.

Si tratta di dettagli piuttosto vaghi, in ogni caso potrebbero contenere degli spoiler. In particolare, l'intervista pubblicata da Game Informer, che riportiamo nel link, fa riferimenti precisi ad alcuni eventi di The Witcher 2, dunque nel caso non si sia concluso quello ne sconsigliamo la visione. A quanto pare, Geralt si ritrova immerso nella ricerca di un misterioso "amore perduto da lungo tempo", e in un legame profondo che lo avvicinerà ad un personaggio all'inizio del nuovo capitolo. Torneranno anche diversi personaggi appartenenti a The Witcher 2, anche se qui verranno presentati in una "situazione diversa" rispetto al capitolo precedente, in seguito ad una guerra devastante.

The Witcher 3 è previsto arrivare nel 2014 su PC e possibilmente console, sviluppato sul nuovo motore REDengine 3 e ambientato in un mondo aperto 30 volte più grande di quello del secondo capitolo. Qua sotto, trovate il link all'intervista pubblicata da Game Informer

http://www.gameinfor...-wild-hunt.aspx

Avevo già scritto le stesse cose quattro giorni fa... :whew: Ci si sta ripetendo un po' a riportare le news su questo topic, non serve copiare e incollare due volte gli articoli per ogni video che esce su Game Informer... più che altro diventa un po' caotico :)

Ci sarebbero anche già alcuni brevi spezzoni della colonna sonora, ma non credo abbia molto senso postarli.
  • 0

#42 the Fixer

the Fixer
  • Utenti
  • 2610 messaggi

Inviato 15 February 2013 - 15:07

Piuttosto, da un altro nuovo video hanno detto le cose seguenti:

- Ciò di cui hanno sentito la mancanza in The Witcher 2 è stata la libertà d'esplorazione: sono soddisfatti del lavoro compiuto, ma credono che al gioco mancassero delle location grandi dove i giocatori potessero girovagare un po' liberamente, esplorare, prendere "un po' d'aria fresca" dalla storia; ora che il motore glielo permette, i giocatori potranno, letteralmente, esplorare il mondo come vogliono ed esplorare la storia come vogliono;
- Durante lo sviluppo di The Witcher 2 avevano pensato di inserire anche i cavalli, ma non avrebbe avuto senso per via delle aree non abbastanza vaste; loro volevano introdurre queste meccaniche, supportati anche dai fan che volevano che Geralt potesse andare a cavallo, specialmente perché nei libri è quasi sempre accompagnato da un fido destriero (Gearlt chiama ogni suo cavallo "Roach", in italiano "Rutilia"), e ora infatti sarà possibile;
- Anche loro sono giocatori, e amano particolarmente gli RPG (ma va? :asd: ) e i giochi open-world, infatti tutti a CDPR hanno giocato a Skyrim, ma la lezione che hanno imparato da esso è che bisogna costantemente preoccuparsi della misura del gioco: non puoi utilizzare delle soluzioni e mettere delle cose generiche, mentre Skyrim lo è, in quanto spesso potevi ripetere sempre le stesse quest e gli NPC non supponevano che magari le avevi già fatte; secondo CDPR, ogni quest deve essere progettata in modo che gli NPC reagiscano a cosa stai facendo; l'immersione è già migliore in The Witcher 2 perché lì ogni scelta aveva le sue conseguenze, potevi vedere come esse cambiavano la vita delle persone e potevi anche parlarne con loro, a volte erano arrabbiate, a volte contente, ma potevi vedere che vivevano e per questo erano realistici;
- Il secondo difetto di Skyrim è che non hanno dei personaggi fatti molto bene, infatti, provando a ricordarsi cinque personaggi del gioco e i loro nomi, ma non ci si riesce, proprio perché anche la trama è generica; l'esplorazione è bella, ma hanno macato il bersaglio pure là, e loro di sicuro ritengono di voler imparare dagli errori di Skyrim per creare una sensazione di "mondo aperto", con le vedute, i grandi spazi aperti, i dungeon e tante cose da fare, ma combinati agli elementi vincenti dei primi due The Witcher per creare l'RPG perfetto;
- Un altro esempio sempre su Skyrim: quando vedevi un grande panorama e vi trovavi un luogo dove volevi andare, eri motivato ad andarci ed esplorarlo; tuttavia, combinare l'esperienza cinematografica, come i dialoghi che devono avvenire in un certo luogo ad un certo momento, con la libertà del giocatore di non avere costrizioni, è sempre un problema in un gioco orientato verso la trama; ciò è stato fatto bene in Fallout: New Vegas, dove avevano una storyline molto buona, era ambientato in un open-world, non aveva troppe cutscene ma tuttavia non era perfetto, c'era qualcosa che macava, e ciò ha fatto capire loro che riuscire a fare tutto alla perfezione è una grande sfida per degli sviluppatori;
- Ritengono che finora, con gli elementi che hanno implementato in The Witcher 3, abbiano mantenuto il buon ritmo di The Witcher 2 e siano riusciti a combinarlo con l'approccio open-world;
- Hanno voluto cambiare alcune motivazioni per i giocatori, poiché nel secondo capitolo l'impostazione delle quest era praticamente "ottieni la quest, hai un obiettivo da raggiungere, svolgi la quest, combatti, raggiungi l'obiettivo"; ora, invece, vogliono avere dei punti d'interesse in certe location, posti che li vedi, sei spinto ad andarci e puoi trovarci qualcosa di interessante, iniziare la quest in quel posto, scoprire la storia di quel posto e gli eventi che vi sono accaduti, poiché ritengono giusto ricompensare il giocatore per esplorare il mondo; loro non credono che il giocatore debba avere qualcosa da trovare nel mondo e che debba girare a cercarlo come in Assassin's Creed 3; anche lì, dopo la quest principale, c'era roba da fare, ma andare a caccia di quest secondarie si riduceva sempre alle stesse missioni generiche, non c'era immersione;
- Non è un caso che anche il loro prossimo gioco, Cyberpunk 2077, sarà un open-world: vogliono imparare il più possibile da The WItcher 3 per raffinare ancora di più l'esperienza nel "mondo aperto", perché alla fin fine, "everyone likes open-world games".
  • 1

#43 sparta001

sparta001
  • VIP
  • 10477 messaggi

Inviato 15 February 2013 - 19:29

Piuttosto, da un altro nuovo video hanno detto le cose seguenti:

- Ciò di cui hanno sentito la mancanza in The Witcher 2 è stata la libertà d'esplorazione: sono soddisfatti del lavoro compiuto, ma credono che al gioco mancassero delle location grandi dove i giocatori potessero girovagare un po' liberamente, esplorare, prendere "un po' d'aria fresca" dalla storia; ora che il motore glielo permette, i giocatori potranno, letteralmente, esplorare il mondo come vogliono ed esplorare la storia come vogliono;
- Durante lo sviluppo di The Witcher 2 avevano pensato di inserire anche i cavalli, ma non avrebbe avuto senso per via delle aree non abbastanza vaste; loro volevano introdurre queste meccaniche, supportati anche dai fan che volevano che Geralt potesse andare a cavallo, specialmente perché nei libri è quasi sempre accompagnato da un fido destriero (Gearlt chiama ogni suo cavallo "Roach", in italiano "Rutilia"), e ora infatti sarà possibile;
- Anche loro sono giocatori, e amano particolarmente gli RPG (ma va? :asd: ) e i giochi open-world, infatti tutti a CDPR hanno giocato a Skyrim, ma la lezione che hanno imparato da esso è che bisogna costantemente preoccuparsi della misura del gioco: non puoi utilizzare delle soluzioni e mettere delle cose generiche, mentre Skyrim lo è, in quanto spesso potevi ripetere sempre le stesse quest e gli NPC non supponevano che magari le avevi già fatte; secondo CDPR, ogni quest deve essere progettata in modo che gli NPC reagiscano a cosa stai facendo; l'immersione è già migliore in The Witcher 2 perché lì ogni scelta aveva le sue conseguenze, potevi vedere come esse cambiavano la vita delle persone e potevi anche parlarne con loro, a volte erano arrabbiate, a volte contente, ma potevi vedere che vivevano e per questo erano realistici;
- Il secondo difetto di Skyrim è che non hanno dei personaggi fatti molto bene, infatti, provando a ricordarsi cinque personaggi del gioco e i loro nomi, ma non ci si riesce, proprio perché anche la trama è generica; l'esplorazione è bella, ma hanno macato il bersaglio pure là, e loro di sicuro ritengono di voler imparare dagli errori di Skyrim per creare una sensazione di "mondo aperto", con le vedute, i grandi spazi aperti, i dungeon e tante cose da fare, ma combinati agli elementi vincenti dei primi due The Witcher per creare l'RPG perfetto;
- Un altro esempio sempre su Skyrim: quando vedevi un grande panorama e vi trovavi un luogo dove volevi andare, eri motivato ad andarci ed esplorarlo; tuttavia, combinare l'esperienza cinematografica, come i dialoghi che devono avvenire in un certo luogo ad un certo momento, con la libertà del giocatore di non avere costrizioni, è sempre un problema in un gioco orientato verso la trama; ciò è stato fatto bene in Fallout: New Vegas, dove avevano una storyline molto buona, era ambientato in un open-world, non aveva troppe cutscene ma tuttavia non era perfetto, c'era qualcosa che macava, e ciò ha fatto capire loro che riuscire a fare tutto alla perfezione è una grande sfida per degli sviluppatori;
- Ritengono che finora, con gli elementi che hanno implementato in The Witcher 3, abbiano mantenuto il buon ritmo di The Witcher 2 e siano riusciti a combinarlo con l'approccio open-world;
- Hanno voluto cambiare alcune motivazioni per i giocatori, poiché nel secondo capitolo l'impostazione delle quest era praticamente "ottieni la quest, hai un obiettivo da raggiungere, svolgi la quest, combatti, raggiungi l'obiettivo"; ora, invece, vogliono avere dei punti d'interesse in certe location, posti che li vedi, sei spinto ad andarci e puoi trovarci qualcosa di interessante, iniziare la quest in quel posto, scoprire la storia di quel posto e gli eventi che vi sono accaduti, poiché ritengono giusto ricompensare il giocatore per esplorare il mondo; loro non credono che il giocatore debba avere qualcosa da trovare nel mondo e che debba girare a cercarlo come in Assassin's Creed 3; anche lì, dopo la quest principale, c'era roba da fare, ma andare a caccia di quest secondarie si riduceva sempre alle stesse missioni generiche, non c'era immersione;
- Non è un caso che anche il loro prossimo gioco, Cyberpunk 2077, sarà un open-world: vogliono imparare il più possibile da The WItcher 3 per raffinare ancora di più l'esperienza nel "mondo aperto", perché alla fin fine, "everyone likes open-world games".


spero però che non si dimentichino del buon lavoro fatto con il primo capitolo, molti elementi potevano andare bene in TW2, e penso che in TW3 saranno perfetti
  • 0
Immagine inserita

#44 the Fixer

the Fixer
  • Utenti
  • 2610 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 11:49

Dalle nostre spie all'interno di CDPR e Game Informer, con amore. :P

Spoiler


Spoiler


Visto che gli scan sono in rete già da un po', potete darci un'occhiata qui, cliccando sull'immagine.
  • 0

#45 EmaSk8ordDie

EmaSk8ordDie
  • Utenti
  • 4235 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 13:02

Piuttosto, da un altro nuovo video hanno detto le cose seguenti:

- Ciò di cui hanno sentito la mancanza in The Witcher 2 è stata la libertà d'esplorazione: sono soddisfatti del lavoro compiuto, ma credono che al gioco mancassero delle location grandi dove i giocatori potessero girovagare un po' liberamente, esplorare, prendere "un po' d'aria fresca" dalla storia; ora che il motore glielo permette, i giocatori potranno, letteralmente, esplorare il mondo come vogliono ed esplorare la storia come vogliono;
- Durante lo sviluppo di The Witcher 2 avevano pensato di inserire anche i cavalli, ma non avrebbe avuto senso per via delle aree non abbastanza vaste; loro volevano introdurre queste meccaniche, supportati anche dai fan che volevano che Geralt potesse andare a cavallo, specialmente perché nei libri è quasi sempre accompagnato da un fido destriero (Gearlt chiama ogni suo cavallo "Roach", in italiano "Rutilia"), e ora infatti sarà possibile;
- Anche loro sono giocatori, e amano particolarmente gli RPG (ma va? :asd: ) e i giochi open-world, infatti tutti a CDPR hanno giocato a Skyrim, ma la lezione che hanno imparato da esso è che bisogna costantemente preoccuparsi della misura del gioco: non puoi utilizzare delle soluzioni e mettere delle cose generiche, mentre Skyrim lo è, in quanto spesso potevi ripetere sempre le stesse quest e gli NPC non supponevano che magari le avevi già fatte; secondo CDPR, ogni quest deve essere progettata in modo che gli NPC reagiscano a cosa stai facendo; l'immersione è già migliore in The Witcher 2 perché lì ogni scelta aveva le sue conseguenze, potevi vedere come esse cambiavano la vita delle persone e potevi anche parlarne con loro, a volte erano arrabbiate, a volte contente, ma potevi vedere che vivevano e per questo erano realistici;
- Il secondo difetto di Skyrim è che non hanno dei personaggi fatti molto bene, infatti, provando a ricordarsi cinque personaggi del gioco e i loro nomi, ma non ci si riesce, proprio perché anche la trama è generica; l'esplorazione è bella, ma hanno macato il bersaglio pure là, e loro di sicuro ritengono di voler imparare dagli errori di Skyrim per creare una sensazione di "mondo aperto", con le vedute, i grandi spazi aperti, i dungeon e tante cose da fare, ma combinati agli elementi vincenti dei primi due The Witcher per creare l'RPG perfetto;
- Un altro esempio sempre su Skyrim: quando vedevi un grande panorama e vi trovavi un luogo dove volevi andare, eri motivato ad andarci ed esplorarlo; tuttavia, combinare l'esperienza cinematografica, come i dialoghi che devono avvenire in un certo luogo ad un certo momento, con la libertà del giocatore di non avere costrizioni, è sempre un problema in un gioco orientato verso la trama; ciò è stato fatto bene in Fallout: New Vegas, dove avevano una storyline molto buona, era ambientato in un open-world, non aveva troppe cutscene ma tuttavia non era perfetto, c'era qualcosa che macava, e ciò ha fatto capire loro che riuscire a fare tutto alla perfezione è una grande sfida per degli sviluppatori;
- Ritengono che finora, con gli elementi che hanno implementato in The Witcher 3, abbiano mantenuto il buon ritmo di The Witcher 2 e siano riusciti a combinarlo con l'approccio open-world;
- Hanno voluto cambiare alcune motivazioni per i giocatori, poiché nel secondo capitolo l'impostazione delle quest era praticamente "ottieni la quest, hai un obiettivo da raggiungere, svolgi la quest, combatti, raggiungi l'obiettivo"; ora, invece, vogliono avere dei punti d'interesse in certe location, posti che li vedi, sei spinto ad andarci e puoi trovarci qualcosa di interessante, iniziare la quest in quel posto, scoprire la storia di quel posto e gli eventi che vi sono accaduti, poiché ritengono giusto ricompensare il giocatore per esplorare il mondo; loro non credono che il giocatore debba avere qualcosa da trovare nel mondo e che debba girare a cercarlo come in Assassin's Creed 3; anche lì, dopo la quest principale, c'era roba da fare, ma andare a caccia di quest secondarie si riduceva sempre alle stesse missioni generiche, non c'era immersione;
- Non è un caso che anche il loro prossimo gioco, Cyberpunk 2077, sarà un open-world: vogliono imparare il più possibile da The WItcher 3 per raffinare ancora di più l'esperienza nel "mondo aperto", perché alla fin fine, "everyone likes open-world games".

Voler imparare dagli errori dei migliori RPG ....questa si chiama professionalità ....sono molto curioso di vedere il risultato finale...anche se credo che Skyrim sia insuperabile anche con tutti i suoi difetti perchè non penso esista storia piu epica del dragonborn. Spero che The Witcher Wild Hunt mi faccia rivalutare questa mia ultima frase :)

Messaggio modificato da EmaSk8ordDie, 17 February 2013 - 13:03

  • 0

Immagine inserita


#46 the Fixer

the Fixer
  • Utenti
  • 2610 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 13:26

Voler imparare dagli errori dei migliori RPG ....questa si chiama professionalità ....sono molto curioso di vedere il risultato finale...anche se credo che Skyrim sia insuperabile anche con tutti i suoi difetti perchè non penso esista storia piu epica del dragonborn. Spero che The Witcher Wild Hunt mi faccia rivalutare questa mia ultima frase :)

Tutto dipende da ciò che intendi col concetto di "storia epica"... Se lo intendi come scaraventare lontano i nemici con un grido, scalare montagne per uccidere draghi, vestirsi con armature create dalle loro ossa e sedersi su un trono dorato dopo essere diventato il capo di una mezza dozzina di gilde, finendo nel Valhalla per sconfiggere il male assoluto e tornare indietro col posto in paradiso assicurato, beh, credo e spero che The Witcher 3 sarà come gli altri due: esattamente il contrario. Per me è proprio l'anti-epicità ciò che rende la saga unica e originale.

Se invece lo intendi come "memorabile", personalmente credo che la situazione sia esattamente invertita. ;)
  • 0

#47 Lezio

Lezio
  • Utenti
  • 2125 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 13:26

Un tizio sta per essere ucciso quando per caso scopre di padroneggiare il potere dei draghi, cioè delle magie avanzate. La missione? uccidere il capo dei draghi malvagi che è tornato nel mondo...Onestamente durante la quest del dragonborn non ci sono momenti in cui mi va di alzarmi dalla poltrona e urlare "EVVAI" :asd:
Con questo non dico che Skyrim non sia na figata, dico che i suoi punti forti, detti molto terra-terra, sono il mondo immenso, le specializzazioni, le quest infinite ecc, se quelli della RED riescono a creare un mondo che cambia EFFETTIVAMENTE con ogni quest importante allora lo possono superare.....ma superare le sue vendite? quello è già più difficile

Messaggio modificato da Lezio, 17 February 2013 - 13:27

  • 0
Don’t cry to give up; cry to keep going. You're already in pain. You're already hurt. Get a reward from it./// Non piangere per arrenderti, piangi per continuare. Stai già soffrendo, prendi una ricompensa da quella sofferenza

#48 EmaSk8ordDie

EmaSk8ordDie
  • Utenti
  • 4235 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 15:56

Tutto dipende da ciò che intendi col concetto di "storia epica"... Se lo intendi come scaraventare lontano i nemici con un grido, scalare montagne per uccidere draghi, vestirsi con armature create dalle loro ossa e sedersi su un trono dorato dopo essere diventato il capo di una mezza dozzina di gilde, finendo nel Valhalla per sconfiggere il male assoluto e tornare indietro col posto in paradiso assicurato, beh, credo e spero che The Witcher 3 sarà come gli altri due: esattamente il contrario. Per me è proprio l'anti-epicità ciò che rende la saga unica e originale.

Se invece lo intendi come "memorabile", personalmente credo che la situazione sia esattamente invertita. ;)


La storia principale,le gilde,daedra ...tutto è epico. Ma non stiamo qui a parlare di Skyrim...ho solo fatto un paragone visto le citazioni da parte di CD Projekt e non posso che essere contento che imparino dagli errori di Bethesda :)

Un tizio sta per essere ucciso quando per caso scopre di padroneggiare il potere dei draghi, cioè delle magie avanzate. La missione? uccidere il capo dei draghi malvagi che è tornato nel mondo...Onestamente durante la quest del dragonborn non ci sono momenti in cui mi va di alzarmi dalla poltrona e urlare "EVVAI" :asd:
Con questo non dico che Skyrim non sia na figata, dico che i suoi punti forti, detti molto terra-terra, sono il mondo immenso, le specializzazioni, le quest infinite ecc, se quelli della RED riescono a creare un mondo che cambia EFFETTIVAMENTE con ogni quest importante allora lo possono superare.....ma superare le sue vendite? quello è già più difficile

Ora è molto che non gioco a Skyrim ma tanto per dire l'ultima cosa che ricordo di aver fatto è quella di essere diventato un Nightingale ...e azz quant'era epica questa missione ! Esattamente se quelli della RED riuscissero a prendere le cose buone di Skyrim ,imparare dagli errori di Bethesda ed unirlo al fantastico mondo di The Witcher quello si sarebbe epico :D
  • 0

Immagine inserita


#49 sparta001

sparta001
  • VIP
  • 10477 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 19:39

i tes sono epici, ma mancono di regia, cosa che va a far perdere molto il grande potenziale dietro ad ogni quest. definirlo bello solo per il mondo esplorabile... non so, forse non tutti l'hanno vissuta appieno l'avventura, e vi parla uno a cui skyrim preferisce TW, il primo, e dopo il secondo :ok:

p.s. con i DLC di skyrim la beth si è indubbiamente riscattate dalla pessima regia, qualitativamente, per fare un esempio, dawguard è superiore in tutto alla quest principale del gioco

Messaggio modificato da sparta001, 17 February 2013 - 19:42

  • 0
Immagine inserita

#50 the Fixer

the Fixer
  • Utenti
  • 2610 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 20:58

i tes sono epici, ma mancono di regia, cosa che va a far perdere molto il grande potenziale dietro ad ogni quest. definirlo bello solo per il mondo esplorabile... non so, forse non tutti l'hanno vissuta appieno l'avventura, e vi parla uno a cui skyrim preferisce TW, il primo, e dopo il secondo :ok:

p.s. con i DLC di skyrim la beth si è indubbiamente riscattate dalla pessima regia, qualitativamente, per fare un esempio, dawguard è superiore in tutto alla quest principale del gioco

O l'avventura non l'ha emozionato ;) Devo dire che personalmente, però, perché i videogiochi mi piacciano basta il gameplay, ma per ritenerli un capolavoro ormai devono avere qualcosa di profondo a livello di trama, di personaggi, di universo, di missioni, di motivazioni. Devono andare oltre il "vecchio" (o nuovo?) concetto di videogioco insomma, devono raccontare una storia che starebbe bene in un libro, non un contorno al tirare asciate o allo sparare a tutto ciò che si muove.

Per il fatto dei DLC, se uno sviluppatore decide di affidarsi ad un'aggiunta a pagamento, e pure salato, per avere una trama decente, c'è qualcosa di molto sbagliato, secondo me.
  • 0

#51 Convoy81

Convoy81
  • Utenti
  • 3133 messaggi
  • Località:Nube di Perseo
  • Xbox Live: domuinor

Inviato 17 February 2013 - 22:00

cut

Ehhmm Skyrim è pensato per un'immedesimazione quasi totale, sei tu in prima persona che giochi una specie di "realismo" in un mondo fantasy, che, tra le altre cose, è stato creato ad hoc per il gioco(con migliaia di libri etc...).
The Witcher ha già un mondo e dei personaggi dietro le spalle su cui lavorare.
Con questo non voglio difendere ne uno ne l'altro(mi piacciono in egual maniera).
Ma parlando di "regia" beh insomma The Witcher 2 ha alcuni dei personaggi più inespressivi che abbia mai visto(l'avevo già scritto in un post)a malapena sbattono gli occhi, in The Witcher 1 sembravano avere degli spasmi o qualcosa che non andava quando ti parlavano.
I personaggi sono profondi...beh ovvio la loro personalità è già stata scritta.
Anche Geralt, cavolo non è un terminator senza emozioni o espressività, renderlo un po' più umano non guasterebbe.
Per non parlare del finale del 2 che ho trovato orrendo(in qualsiasi salsa lo si remesci).
Quindi si in Skyrim c'è qualcosa di molto sbagliato...ma anche The Witcher 1 e 2 non sono da meno! ;)

Messaggio modificato da Convoy81, 17 February 2013 - 23:35

  • 0
<a href='index.php?act=findpost&pid=0'>http://convoy81.devi...antart.com/</a>
Immagine inserita

#52 MasterVergil

MasterVergil
  • Utenti
  • 1069 messaggi

Inviato 17 February 2013 - 23:34

Ema seriamente dici che Skyrim > The Witcher 2?
Come fai a dire cose del genere?

Skyrim è bello solo per atmosfera, immedesimazione e quantità di missioni.
  • 0

Immagine inserita


#53 EmaSk8ordDie

EmaSk8ordDie
  • Utenti
  • 4235 messaggi

Inviato 18 February 2013 - 00:36

Ema seriamente dici che Skyrim > The Witcher 2?
Come fai a dire cose del genere?

Skyrim è bello solo per atmosfera, immedesimazione e quantità di missioni.

Ma chi ha detto una cosa del genere??? Sono giochi diversi e due giochi fantastici. Maledetti i bimbetti che vogliono fare games war xD

Messaggio modificato da EmaSk8ordDie, 18 February 2013 - 00:37

  • 0

Immagine inserita


#54 sparta001

sparta001
  • VIP
  • 10477 messaggi

Inviato 18 February 2013 - 00:55

O l'avventura non l'ha emozionato ;) Devo dire che personalmente, però, perché i videogiochi mi piacciano basta il gameplay, ma per ritenerli un capolavoro ormai devono avere qualcosa di profondo a livello di trama, di personaggi, di universo, di missioni, di motivazioni. Devono andare oltre il "vecchio" (o nuovo?) concetto di videogioco insomma, devono raccontare una storia che starebbe bene in un libro, non un contorno al tirare asciate o allo sparare a tutto ciò che si muove.

Per il fatto dei DLC, se uno sviluppatore decide di affidarsi ad un'aggiunta a pagamento, e pure salato, per avere una trama decente, c'è qualcosa di molto sbagliato, secondo me.


si tratta di gusti per quanto riguarda l'avventura, è sicuramente migliorata rispetto ai precedenti capitoli però. la parola capolavoro però non mi piace, è una parola mal usata da tutti: il capolavoro è quel qualcosa che nel tempo rimane, è la capacità di un'artista nel riuscire a trasmettere le sue emozioni al fruitore, è quell'opera che ti manda in estasi, ti ispira, ti fa ragionare, capire, comprendere ed apprezzare la vita... spesso leggo commenti su giochi o altri prodotti nei quali si elegge il classico nuovo capitolo al grado di capolavoro, poi magari dopo qualche giorno lo stesso autore del post è li che se ne lamenta, e dopo qualche mese sarà passato al prossimo "capolavoro". con questo non sto dicendo che tu sia uno di quegli utenti, ci mancherebbe, però non mi piace chi parla di capolavori con tanta leggerezza, io, per quanto mi riguarda, ad oggi non trovo nessuna saga che si potrebbe definire "capolavore", trovo piuttosto saghe emozionanti nel loro singolo, e tra queste ci possono essere i vari TES come i due TW e via dicendo, se devo parlare dei miei giochi preferiti, cito volentieri il primo TW, ME2, TW2, Halo 2 e C&C3: tiberium wars :ok:

sui DLC: è una forma di marketing come un'altra, nessuno constringe nessun altro a comprarli nel caso singolo di skyrim, per cui ben venga se sono qualitativamente buoni, obiettivamente però, sono anche migliori della quest principale stessa, però ti pongo una domanda: preferiresti che ti venisse offerta un'espansione qualitativamente scarsa, o una su livelli anche superiori al gioco stesso? probabilmente mi risponderai che vorresti un gioco completo al lancio, senza espansioni, ma nel caso di skyrim, non lo è forse? io ci ho giocato 300 ore circa, probabilmente anche tu da quel che ricordo, ed in queste 300 ore non ho mai sentito il bisogno di altro, ho comprato dawguard perchè mi interessava la trama e le aggiunte, mi sono informato bene prima di acquistare e mi sono anche lamentato sul forum della beth per i problemi iniziali e ti dirò, non mi ha deluso come contenuto perchè so cosa compravo e venivo da un centinaio di ore di divertimento. con questo concludo :)

Ehhmm Skyrim è pensato per un'immedesimazione quasi totale, sei tu in prima persona che giochi una specie di "realismo" in un mondo fantasy, che, tra le altre cose, è stato creato ad hoc per il gioco(con migliaia di libri etc...).
The Witcher ha già un mondo e dei personaggi dietro le spalle su cui lavorare.
Con questo non voglio difendere ne uno ne l'altro(mi piacciono in egual maniera).
Ma parlando di "regia" beh insomma The Witcher 2 ha alcuni dei personaggi più inespressivi che abbia mai visto(l'avevo già scritto in un post)a malapena sbattono gli occhi, in The Witcher 1 sembravano avere degli spasmi o qualcosa che non andava quando ti parlavano.
I personaggi sono profondi...beh ovvio la loro personalità è già stata scritta.
Anche Geralt, cavolo non è un terminator senza emozioni o espressività, renderlo un po' più umano non guasterebbe.
Per non parlare del finale del 2 che ho trovato orrendo(in qualsiasi salsa lo si remesci).
Quindi si in Skyrim c'è qualcosa di molto sbagliato...ma anche The Witcher 1 e 2 non sono da meno! ;)


concordo sulle differenze tra le due saghe, in soldoni si tratta di questo, ed aggiungo che i ragazzi di CD project sono stati bravi, ma non abbastanza se sei arrivato a pensare a geralt come un terminator. per quanto riguarda i personaggi, nel primo capitolo, che io apprezzo di più del secondo, ha giocato a loro sfavore un taglio al budget iniziale, cosa corretta poi da un enanched edition con i contro

Ema seriamente dici che Skyrim > The Witcher 2?
Come fai a dire cose del genere?

Skyrim è bello solo per atmosfera, immedesimazione e quantità di missioni.


penso che qui nessuno stia dicendo che uno sia superiore all'altro, e sarebbe stupido fare un confronto tra un open world ed un RPG più statico da questo punto di vista, anche se molto rigiocabile. si potrà fare un vero confronto tra TW3 ed il prossimo TES, questo si, sperando che anche la Beth, per una volta dopo Morrowind, sia disposta ad osare un pelo di più e tentare di migliorarsi, anche sbagliando :ok:
  • 0
Immagine inserita

#55 Emki0r

Emki0r
  • Utenti
  • 3474 messaggi

Inviato 18 February 2013 - 01:12

fare un confronto tra due giochi cosi diversi è inutile e fuori luogo. the withcer 3 se sará davvero open world allora potrá essere paragonato a skyrim e probabilmente lo batterà su ogni aspetto. ma ricordatevi anche che il prossimo elder scroll stenderà la concorrenza come ha fatto con skyrim. dubito che TW potrà mai eguagliare l'immedesimazione che regala un elder scroll. IMHO ovviamente.
  • 0
"Like an army, falling.. one by one by one.."

GT Xbox One: Falko Kenji
PS4 ID: Falko_RPG

#56 the Fixer

the Fixer
  • Utenti
  • 2610 messaggi

Inviato 18 February 2013 - 13:56

fare un confronto tra due giochi cosi diversi è inutile e fuori luogo. the withcer 3 se sará davvero open world allora potrá essere paragonato a skyrim e probabilmente lo batterà su ogni aspetto. ma ricordatevi anche che il prossimo elder scroll stenderà la concorrenza come ha fatto con skyrim. dubito che TW potrà mai eguagliare l'immedesimazione che regala un elder scroll. IMHO ovviamente.

Beh, anche qui, dipende da cosa intendi con "immedesimazione", se intendi il personaggio creato a tua immagine e somiglianza, è chiaro, in The Witcher Geralt ha una personalità abbastanza malleabile, ma ha un suo carattere e una sua storia ben definiti. Se invece la intendiamo come sentire una certa affinità con il personaggio e la sua storia, a mio avviso ti puoi immedesimare di più con un personaggio definito che con uno creato da zero e senza background (che è lasciato all'immaginazione del giocatore). Ovviamente, il tutto è sempre soggettivo, ma per me l'immedesimazione è molto maggiore in giochi come The Witcher.

Ehhmm Skyrim è pensato per un'immedesimazione quasi totale, sei tu in prima persona che giochi una specie di "realismo" in un mondo fantasy, che, tra le altre cose, è stato creato ad hoc per il gioco(con migliaia di libri etc...).
The Witcher ha già un mondo e dei personaggi dietro le spalle su cui lavorare.
Con questo non voglio difendere ne uno ne l'altro(mi piacciono in egual maniera).
Ma parlando di "regia" beh insomma The Witcher 2 ha alcuni dei personaggi più inespressivi che abbia mai visto(l'avevo già scritto in un post)a malapena sbattono gli occhi, in The Witcher 1 sembravano avere degli spasmi o qualcosa che non andava quando ti parlavano.
I personaggi sono profondi...beh ovvio la loro personalità è già stata scritta.
Anche Geralt, cavolo non è un terminator senza emozioni o espressività, renderlo un po' più umano non guasterebbe.
Per non parlare del finale del 2 che ho trovato orrendo(in qualsiasi salsa lo si remesci).
Quindi si in Skyrim c'è qualcosa di molto sbagliato...ma anche The Witcher 1 e 2 non sono da meno! ;)

Mi pare che in molti pensino che praticamente, i personaggi siano già stati fatti belli e pronti da Sapkowski e quelli di CDPR hanno avuto vita facile... Ma di quali personaggi parlate esattamente? Perché onestamente non capisco a chi vi riferiate... Anche il mondo è quello dei libri, ma le vicende sono completamente inventate dagli sviluppatori, tanto che Sapkowski non sa praticamente nemmeno di cosa parlino i giochi. Quindi, visto che anche Skyrim ha i suoi quattro giochi e diversi romanzi a costruire il suo universo, a livello di basi da cui partire, secondo me stanno alla pari.

Parlando di regia, innanzitutto il primo The Witcher è uscito un anno e qualche mese dopo Oblivion, che ti raccomando per i dialoghi e le "voci razziali", dove l'unica espressività era data dai quattro stadi di larghezza del sorriso. Non voglio fare polemica, ma all'epoca il livello delle espressioni del viso non era molto alto diciamo, e suppongo che anche la differenza di budget fosse piuttosto elevata.

Tra The Witcher 2 e Skyrim, secondo me, riguardo ai personaggi c'è un abisso, sia per recitazione, sia per personalità, sia per profondità di carattere, sia per dialoghi. Ma l'ho già detto in diversi post, ma dire che la loro personalità sia profonda perché è già stata scritta, scusa ma mi sembra una cosa un po' sciocca da dire (non te la prendere eh, non è intesa come un'offesa personale), ed equivale a sminuire un lavoro sui personaggi sotto tutti i suoi aspetti da parte degli sviluppatori, che ricordiamolo, non sono grandi e finanziati tanto quanto Bethesda, per dire.

Definire Geralt privo di emozioni, poi... parli proprio del finale che non ti è piaciuto, una delle parti dove ne dimostra di più. Ma vabbè, sono opinioni personali.

Quando ho detto che in Skyrim c'è qualcosa di molto sbagliato, comunque, mi riferivo al fatto che se devi tirare fuori dei DLC a pagamento per proporre una trama decente, cosa vuol dire, che tieni il meglio fuori dal prezzo del gioco (in)completo per poi farlo pagare 20 Euro? Scusami ma preferisco di gran lunga l'atteggiamento di CDPR, che rilascia espansioni gratutite per allungare il gioco sotto richiesta dei fan.

si tratta di gusti per quanto riguarda l'avventura, è sicuramente migliorata rispetto ai precedenti capitoli però. la parola capolavoro però non mi piace, è una parola mal usata da tutti: il capolavoro è quel qualcosa che nel tempo rimane, è la capacità di un'artista nel riuscire a trasmettere le sue emozioni al fruitore, è quell'opera che ti manda in estasi, ti ispira, ti fa ragionare, capire, comprendere ed apprezzare la vita... spesso leggo commenti su giochi o altri prodotti nei quali si elegge il classico nuovo capitolo al grado di capolavoro, poi magari dopo qualche giorno lo stesso autore del post è li che se ne lamenta, e dopo qualche mese sarà passato al prossimo "capolavoro". con questo non sto dicendo che tu sia uno di quegli utenti, ci mancherebbe, però non mi piace chi parla di capolavori con tanta leggerezza, io, per quanto mi riguarda, ad oggi non trovo nessuna saga che si potrebbe definire "capolavore", trovo piuttosto saghe emozionanti nel loro singolo, e tra queste ci possono essere i vari TES come i due TW e via dicendo, se devo parlare dei miei giochi preferiti, cito volentieri il primo TW, ME2, TW2, Halo 2 e C&C3: tiberium wars :ok:

sui DLC: è una forma di marketing come un'altra, nessuno constringe nessun altro a comprarli nel caso singolo di skyrim, per cui ben venga se sono qualitativamente buoni, obiettivamente però, sono anche migliori della quest principale stessa, però ti pongo una domanda: preferiresti che ti venisse offerta un'espansione qualitativamente scarsa, o una su livelli anche superiori al gioco stesso? probabilmente mi risponderai che vorresti un gioco completo al lancio, senza espansioni, ma nel caso di skyrim, non lo è forse? io ci ho giocato 300 ore circa, probabilmente anche tu da quel che ricordo, ed in queste 300 ore non ho mai sentito il bisogno di altro, ho comprato dawguard perchè mi interessava la trama e le aggiunte, mi sono informato bene prima di acquistare e mi sono anche lamentato sul forum della beth per i problemi iniziali e ti dirò, non mi ha deluso come contenuto perchè so cosa compravo e venivo da un centinaio di ore di divertimento. con questo concludo :)


Guarda, ti dirò che ieri ho scritto quel post un po' di fretta, quindi specifico: sul definire qualcosa un capolavoro la penso esattamente come te, anche su chi la usa con leggerezza. Per questo non ho detto che i giochi di The Witcher siano dei capolavori, anzi, ma sicuramente sono la saga contemporanea che, per un motivo o per l'altro, hanno il potenziale maggiore per diventarlo. Il fatto che termineranno con un open-world però mi spaventa, proprio perché è estremamente difficile, come hanno esposto i ragazzi di CD Projekt RED in quell'intervista, conciliare l'abilità di raccontare una storia profonda con la libertà assoluta del giocatore. Leggendo la tua definizione di capolavoro mi è venuto in mente Planescape: Torment, forse quello che si avvicina di più al suscitare quelle emozioni (tra l'altro, ritengo che ogni giocatore di RPG debba giocarci almeno una volta nella vita, ora costerà 5 Euro e gira pure sulle calcolatrici).

Comunque ho ricontrollato e su Skyrim ci ho perso circa cento ore, senza comprare nessuna espansione. Quindi non nego che sia vasto e pieno di cose da fare, anche se alla lunga ti accorgi che tale vastità è un po' dovuta al riciclo di ambienti, situazioni e nemici, e che le cose da fare si ripetono con molte somiglianze. Detto questo, una longevità di minimo cento ore per fare più o meno tutto nel gioco al lancio, non è cosa da poco e non voglio togliere a Bethesda il merito di ciò. Il fatto è che poi non mi ha lasciato nulla, l'ho abbandonato senza neanche toccare tre gilde e non credo ci tornerò mai a giocare né comprerò le sue espansioni. Ma soprattutto, non ho quasi neanche un briciolo di hype per il prossimo The Elder Scrolls, a meno che non dimostrino che qualcosa cambierà.

Chiedo scusa per la lunghezza del post, e voglio precisare che tutto ciò che scrivo sono solo opinioni personali, non è mia intenzione né offendere né dire a qualcuno come la deve pensare né fare "game war", è solamente critica (spero) costruttiva. :ok:
  • 0

#57 EmaSk8ordDie

EmaSk8ordDie
  • Utenti
  • 4235 messaggi

Inviato 18 February 2013 - 14:22

Cut

Dico solo questo... Ovviamente rispetto la tua opinione ma boh se skyrim non ti ha lasciato niente non so con che spirito tu l'abbia giocato perché tutti quelli che ho conosciuto che hanno giocato a skyrim dicono il contrario :) e per citare altre missioni stupende per la storia cito l'Accademia di Winterhold! Ora basta parliamo di The Witcher xD

Messaggio modificato da EmaSk8ordDie, 18 February 2013 - 14:27

  • 0

Immagine inserita


#58 Lezio

Lezio
  • Utenti
  • 2125 messaggi

Inviato 18 February 2013 - 21:06

Per chi mastica l'inglese gli ultimi 3 libri della saga:
qui
Una goduria da leggere, il battesimo del fuoco e la signora del lago sono i migliori :mrgreen:

Messaggio modificato da Lezio, 18 February 2013 - 21:37

  • 0
Don’t cry to give up; cry to keep going. You're already in pain. You're already hurt. Get a reward from it./// Non piangere per arrenderti, piangi per continuare. Stai già soffrendo, prendi una ricompensa da quella sofferenza

#59 Convoy81

Convoy81
  • Utenti
  • 3133 messaggi
  • Località:Nube di Perseo
  • Xbox Live: domuinor

Inviato 18 February 2013 - 21:32

Per chi mastica l'inglese gli ultimi 3 libri della saga:
qui
Una goduria da leggere, il battesimo del fuoco e la signora del algo sono i migliori :mrgreen:

Mmm...La Signora del Lago è presente nel primo videogioco :mrgreen:

Messaggio modificato da Convoy81, 18 February 2013 - 21:36

  • 0
<a href='index.php?act=findpost&pid=0'>http://convoy81.devi...antart.com/</a>
Immagine inserita

#60 the Fixer

the Fixer
  • Utenti
  • 2610 messaggi

Inviato 19 February 2013 - 12:37

Dico solo questo... Ovviamente rispetto la tua opinione ma boh se skyrim non ti ha lasciato niente non so con che spirito tu l'abbia giocato perché tutti quelli che ho conosciuto che hanno giocato a skyrim dicono il contrario :) e per citare altre missioni stupende per la storia cito l'Accademia di Winterhold! Ora basta parliamo di The Witcher xD

Lo spirito era quello di uno che ha perso più o meno 250 ore con Oblivion e non so quante con Morrowind, ma erano altri tempi... :lol: Si vede che ormai cerco altre cose nei videogiochi. Sulle opinioni di CDPR su Skyrim, comunque, sembra che anche molti fan di Skyrim siano d'accordo. Non è che tutti i giochi debbano essere perfetti, alla fin fine, specialmente se punti alla vastità come ha fatto Bethesda. :ok:

Mmm...La Signora del Lago è presente nel primo videogioco :mrgreen:

Sì, ma quella del gioco è più che altro liberamente ispirata a quella dei libri, ci sono molte differenze. Anzi, non c'entra un tubo :D

Messaggio modificato da the Fixer, 19 February 2013 - 12:53

  • 0