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GENGI 93

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  1. Per effettive novità, pare che se ne parli dopo maggio. Cioè, dopo la prima season.
  2. GENGI 93

    Da Live Gold a Game Pass

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  3. GENGI 93

    Da Live Gold a Game Pass

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  4. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    ATTENZIONE, in questo post potreste incorrere in qualche SPOILER. _________________________________________________________________________________________ Ho finito la campagna circa 2 settimane fa, ma ho voluto attendere un po' di tempo, prima di parlarne, un po' perché volevo discuterne più a mente fredda, un po' perché ne ho parlato così tanto tra amici, che non avevo la testa e la forza di riportare la mia analisi ed esperienza su questo ultimo capitolo della serie Halo. Detto ciò, in breve, per chi non vuole minimamente andare oltre a questo wall of text, vi dico che la mia analisi sarà principalmente negativa. Purtroppo non riesco a salvare quasi nessun punto di questo nuovo capitolo. INTRO Partiamo dal principio, nel lontano 2001, cosa ha reso Halo davvero unico a suo tempo? L'elemento chiave, che più ha contraddistinto ed affascinato i giocatori di tutto il mondo, è stato sicuramente il GAMEPLAY. Ai tempi, soprattutto nel panorama console, è stato un qualcosa di fresco, con comandi che si sposavano alla perfezione con la periferica del controller, che, prima di allora, solo il tanto decantato Goldeneye, per Nintendo 64, era riuscito in tale impresa. Avevamo uno sparatutto in prima persona, che strizzava l'occhio al celebre Half-Life. Non a caso, ci sono tantissimi elementi in comune tra i due giochi. Dal protagonista silenzioso, ligio al dovere, che non si fa domande su quello che sta avvenendo a schermo, in modo tale da essere un tutt'uno con il giocatore stesso. Noi eravamo quella macchina di distruzione, fino ad essere considerati, per i vari nemici Covenant, un "Demone". Fu un esperimento che, a suo tempo, funzionò, con una storia che veniva raccontata anche senza intermezzi, grazie all'espediente dell'IA Cortana, collocata nei punti cardine della campagna, che riusciva a fornirci delle indicazioni, sia di trama, sia di avanzamento, arrivando a funzionare persino meglio di quello che fu 3 anni addietro, il leggendario Half-Life. Se a tutto ciò, aggiungiamo la possibilità di utilizzare veicoli, quali Warthog, Ghost, Scorpion, Banshee, e come se ciò non bastasse, anche un'IA che ancora oggi fa scuola a molti videogiochi, direi che possiamo tranquillamente azzardarci a dire che fu davvero l'apoteosi degli sparatutto, almeno fino all'arrivo di Half-Life 2. Questa formula di gioco, di capitolo in capitolo, non è MAI scomparsa, anzi, è quasi sempre stata migliorata, sia sul lato tecnico (distruzione veicoli, fisica migliorata, grafica etc.), sia sul lato strettamente ludico (abbordaggio, doppia arma, nuovi gadget e veicoli etc.). Halo ha sempre puntato molto sull'epicità degli scontri, che dovevano risultare MEMORABILI per il giocatore. Pensiamo al primo contatto con i Flood; alle grandi fughe a bordo del Warthog; alla prima volta che usi un Banshee ed al tuo primo scontro aereo; quando abbiamo indossato le vesti da Arbiter; quando abbiamo affrontato lo Scarab; quando abbiamo visto per la prima volta delle vere mini-bossfight come il Profeta, l'Eretico e Tartarus. Tutta questa analisi è per far capire quali sono i punti che hanno reso Halo (lato campagna) celebre. È innegabile che i momenti più memorabili ed avanguardistici (sotto alcuni aspetti) siano arrivati, in larga parte, dalla produzione di Bungie. Potrebbe anche sembrare fortuna, ma bisogna dire che c'è stato un certo livello di sperimentazione. È pur vero che si son trovati nel periodo e nel momento giusto, ovvero nel pieno boom di ciò che poteva offrire un ambiente 3D, ma resta il fatto che hanno avuto la forza e le competenze di realizzare un qualcosa che è ormai entrato di diritto nella Storia Videoludica. NARRAZIONE A differenza, invece, di 343, che eredita il brand, gestito comunque da alcuni ex-Bungie (ovviamente non tutta la produzione effettiva), ma che non riesce in qualche modo a lasciare il segno. Non assistiamo più a delle trovate uniche. Il tutto, ormai, sa di già visto. È un problema che in larga parte si estende anche alle altre compagnie che sfornano Tripla-A, ma, per fortuna, c'è chi riesce in qualche modo a presentare tale formula con un buon racconto. Pensiamo al caso The Last of Us, che con la sua struttura narrativa ha ispirato poi altri giochi a venire. E sotto questo aspetto, quelli di 343 ci provano a raccontare una degna storia, tentando di analizzare il lato umano di Chief, per poi gestire malamente i vari comprimari e la trama generale dell'opera, buttando alle ortiche villain, fazioni, anelli etc. Una trama che sulla carta sembrava avere già una visione chiara, visto che si parlava di Reclaimer Trilogy, ma che, a conti fatti, è risultato essere una storia che è passata per svariati scrittori, con visioni totalmente differenti sul futuro della saga. Tutto ciò ci ha portato ad avere Halo Infinite. Un gioco che SA, in ogni aspetto, di già visto. Sul fronte narrativo, assistiamo al ritorno di quella struttura ideata da Bungie, ovvero di un Master Chief silenzioso, che dopo "l'errore commesso su Halo 4 e 5", decide di ritornare ad assumere il ruolo di soldato e macchina da guerra. L'intera gestione, purtroppo, è terribile, perché non viene fornito uno straccio di motivazione, almeno all'interno dei videogiochi. Non viene minimamente curata l'evoluzione psicologica del personaggio, né tanto meno c'è cura su ciò che realmente è successo a tutti gli altri comprimari presenti in questo nuovo capitolo. Dal finale di Halo 5, che lasciava presagire ad un destino nefasto per ogni specie senziente, oltre che ad una gestione davvero ardua per la trama effettiva, assistiamo alla scrittura più inaspettata da parte di 343, ovvero fare una sorta di reset effettivo della storia, ripartendo da un personaggio, Atriox, ed una fazione, quella dei Banished, con un background ed un modo di vivere che si identificano in tutto e per tutto nel significato della parola Brute. Il problema è che il tutto vien portato avanti nel modo più esasperante possibile. Ogni singolo dialogo del capo-guerra Brute (che, dopo i primi minuti di gioco, non è più Atriox, what?!) sembra un inno alla violenza, alla brutalità, allo schernimento dell'avversario ed alla sua sconfitta. Un atto di propaganda costante per la sua fazione, ma che risulta, a conti fatti, tediante per il giocatore, perché l'esperienza di gioco, con il passaggio all'open-world, è più diluita e quindi ancor più pesante da ascoltare. Anche contando unicamente la storia principale, otterremmo urla scimmiesche per più di 7 ore di gioco, alternate dallo schioccare delle dita della nuova IA ed a battutine inutili che sembrano uscite dai film Marvel, nel tentativo di farci provare simpatia nel nuovo effettivo rimpiazzo a Cortana. Il vero leader dei Banished, ovvero Atriox, non è praticamente pervenuto. L'intera gestione tra Atriox e Cortana è fumosa, così come il destino dell'Infinity, di Lasky, della Palmer, della Squadra Blu, del Team Osiris e della Halsey. Senza contare anche la gestione della nuova razza, gli Eterni, presentata senza particolari approfondimenti, e che se confrontato con la presentazione con i Flood, ne esce con le ossa rotte, visto che, nonostante i tempi, erano stati capaci di generare un mistero molto intrigante. Pur vero che questo nuovo Halo Infinite si presta ad essere un Game as a Service, sia lato campagna, sia lato multiplayer, ma questo primo "antefatto" non ha un'effettiva storia ben raccontata dall'inizio alla fine. Assolutamente pessimo, anche se ci soffermassimo su questo tentativo di narrare episodicamente tutta la storia. Unico punto degno di nota sono alcuni piano-sequenza, riusciti abbastanza bene in alcuni punti della storia. GAMEPLAY Ma parliamo anche del gioco in sé. Cosa c'è di così meritevole da far strappare i capelli? Cosa effettivamente fa gridare al capolavoro, per alcuni? Non mi interessa discutere sul gusto e sul divertimento provato. Questo è un vero (tentativo) di analisi oggettiva dell'opera. Trovo inutile discutere su quanto sia stato adrenalinico e divertente abbattere orde su orde di nemici. Se tenessimo conto di questo, potremmo anche dire che ogni gioco della serie FIFA, potrebbe galvanizzarci ad ogni goal. Ad ogni modo, partiamo col dire che la struttura di gioco non evolve in nessun modo la serie. L'abbraccio alla struttura semi-open-world non cambia minimamente le carte in tavola, anzi, in realtà peggiora svariati punti che un tempo erano solidi all'interno della serie. Vi elencherò i vari problemi avuti con il passaggio all'open-world: posizionamento dei nemici non calcolato, con suddetto superamento dell'ostacolo, assolutamente random. Un tempo, i Cecchini Jackal, gli Hunter, l'avanzamento e la posizione degli Elite erano strutturati in un certo modo. Qui, con l'offrire eccessiva libertà al giocatore, si ottiene solamente una rottura su questo delicato bilanciamento. Paradossalmente, il tutto funziona bene solo nelle missioni lineari o quando si affronta un boss di trama, ovvero quanto torna ad essere l'Halo più classico possibile; IA dei nemici assolutamente più debole ed ignorante rispetto al passato. Ne esce con le ossa rotte, se provassimo a fare un confronto con le movenze degli Elite di Halo Reach, ma anche dei primi Halo. Così come i Brute di Halo 2; veicoli per lo più inutilizzabili (se non in sporadici punti), visto che la struttura della mappa è piena zeppa di ostacoli, montagne, rocce, collinette etc.; scontri fra veicoli pressoché assenti, proprio per via della struttura della mappa. Prima avevamo a che fare anche con 2-3 Ghost di fila. Pensiamo anche solo alla missione Metropoli di Halo 2. marines che non sanno più pilotare alcun veicolo, rendendo pressoché inutile avere la possibilità di salire come passeggero o torrettiere; struttura diluita dell'effettivo cuore del gioco con i vari avamposti da ripulire e marines da salvare; cambio di scenari totalmente assente, per essere il più realistico possibile con la struttura della mappa; skybox d'impatto totalmente assenti, proprio per far fronte alla ricostruzione 1:1 della mappa; script di scena assenti, per rendere vivo l'ambiente circostante, come battaglie tra Banshee e Falcon, oppure Kraken di Halo 5, o anche Nave Covenant che spara raggio in Halo Reach e Halo 3 ODST; edifici/strutture Brute e Prometeiche riciclate fino alla noia, con questi costanti 2 colori fissi, Rosso e Blu, quasi come se avessero davvero voluto omaggiare in qualche modo Red vs Blue, e al tempo stesso, questi colori simbolici del multiplayer. Questa strana scelta mi fa quasi pensare che l'intero gioco sia stato animato, sia in termini di strutture, che di posizionamento dei nemici, con la Fucina; navicelle Phantom e Banshee, che appaiono o scompaiono magicamente nella mappa, senza dare né la giusta preparazione al giocatore, né la libertà di vederle esplodere a distanze siderali; distruzione di veicoli/strutture inferiori rispetto ad ogni capitolo del gioco. I tempi di Halo 3 sono solo un lontano ricordo. Proviamo ad analizzare anche quello che abbiamo ottenuto da questa struttura open-world, ovvero 4 tipologie di attività collocate in tutta la mappa fino alla noia: avamposto da ripulire; basi UNSC da riconquistare, con conseguente mini-sezione con nemici da abbattere; marines da salvare, con conseguente mini-sezione con nemici da annichilire; taglie (ovvero nemici con più energia, neanche così tanta quando incontriamo Jackal e Grunt) da affrontare, con conseguente mini-sezione con nemici da sconfiggere. A questo, aggiungiamo anche i vari collezionabili, ovvero: audiolog, di cui almeno circa una 90ina tra propaganda Brute e storie di guerra UNSC fatte da "PZIOM PZIOM, BANG, BOOM"; teschi, che non si possono neanche più impugnare, ma ok; skin per il multiplayer, che ritengo un discutibile metodo di ottenimento. Francamente, l'avrei legata in maniera più furba nell'ottenimento di qualche Obiettivo, come già fatto in passato con Halo 3; nuclei Spartan (per migliorare le abilità di cui a breve tratterò). Ormai è prassi di diversi open-world, soprattutto quelli Ubisoft, avere anche una progressione e miglioramento di abilità/gadget del protagonista, per cui, assistiamo per la prima volta all'inserimento di questi elementi anche su Halo Infinite, che sono: rampino; scudo energetico (unica abilità passiva); sensore di minaccia; scudo portatile; scatto propulsori. Questi gadget riescono effettivamente a velocizzare e rendere più adrenalinico lo scontro. Avendolo giocato anche a Leggendario, posso garantirvi che spesso, affrontando le varie orde di nemici, mi son trovato ad usare ognuno di questi elementi. Sicuramente, il tutto funziona in battaglie per lo più chiuse, come ad esempio nelle missioni lineari, perché effettivamente il gioco quasi obbliga al giocatore di prendere confidenza con tutto questo arsenale. A differenza, invece, di quando uno ripulisce i vari avamposti, che con l'abuso del rampino, può arrivare in punti ciechi per l'IA, fino a sparare da distanze siderali, abbattendo i vari ostacoli senza particolari problemi, quasi come se fosse un tiro al bersaglio. E per finire, abbiamo le fantomatiche Boss-Fights, che non hanno chissà quali pattern interessanti, tali da renderli superiori ai citati Tartarus etc. (usciti nel lontano 2004). La strategia è pressoché la stessa. Scappare, sparare dalla distanza, scappare, sparare dalla distanza e così via. Unica boss-fight con un minimo di identità è stata proprio quella finale con la Messaggera. CONCLUSIONE I grossi dubbi che avevo, durante il primo trailer e le successive news, hanno trovato, purtroppo, conferma. Il cambio di ben DUE directors, già di per sé, non era assolutamente una buona notizia, ma la speranza è sempre stata l'ultima a morire. Oggi, non ho grosse aspettative neanche sulla gestione futura del rilascio delle nuove campagne, date le premesse. Peccato, perché ho sempre sostenuto e continuo a credere che Halo abbia tutte le carte in regole e delle buone basi per essere una space-opera davvero di un certo rilievo, soprattutto nel panorama videoludico. Se non c'è più volontà di innovare la formula di gioco di Halo, spero, quantomeno, che si affideranno, in futuro, a sceneggiatori che davvero hanno un grosso piano per la serie.
  5. Multiplayer sempre più disastroso. Lag assurdo. Partite con ping da 140/200ms. Big Team che ormai non funziona dal lancio ufficiale del gioco. Mille tentativi per trovare una partita quantomeno accettabile. Per il resto, non è cambiato di una virgola dal mio passato commento.
  6. Dall'ultima volta in cui ho scritto qui, ovvero dal 2 dicembre, la situazione non è migliorata, anzi, c'è stato un peggioramento globale di ogni modalità e del suo netcode. Lo status attuale del Big Team è disastroso, tempi di caricamenti lunghissimi per cercare una partita, per poi ricevere diversi errori o qualche schermata perennemente bloccata. Senza contare che fare le sfide in questo stato, è un trauma. Nonostante l'aggiornamento di 1GB, che millantava di miglioramenti al matchmaking, nulla è cambiato, questo Halo Infinite continua ad essere un disastro. Chi gioca in Competitive in maniera seria, vi potrà assicurare che le partite sono fottute da questo lag, causa allocamento fisso nei server americani. Non è possibile pingare dai 100 ai 200. Sia io, sia altri compagni di squadra (questi ultimi con la 1gigabit, laggano). Il motivo di questo peggioramento penso sia dato dallo sfollamento di utenza, causa presenza di più playlist (Slayer a squadre, SWAT, Fiesta, Tutti contro Tutti). Senza contare che fare una duo competitiva solo controller, equivale a LAG certo, perché la popolazione di Halo che utilizza un controller in Europa, evidentemente, è prossima allo zero assoluto. C'è tanto da migliorare, ma spero che inseriscano quanto prima, almeno, una Ricerca Mirata, come fatto con i precedenti Halo. E intanto fioccano votoni ingiustificati. Veramente sembra che certi giochi non vadano toccati, anche perché, se tocchi pure quelli, poi cosa resta?
  7. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    Sto completando tutta la prima area dell'open-world, ma le mie impressioni al momento sono estremamente negative. Gioco di una noia mortale. Ripetitivo fino al midollo. Abbiamo attività inconsistenti e ridicole. Marines da salvare che non aggiungono niente ai fini di storia, né tantomeno otteniamo approcci diversi al game design dell'area. Scenari fatti con lo stampino. Il tutto sembra essere uscito dalla fucina. Narrativa che fa sembrare i film della Marvel dei capolavori del cinema.
  8. Dopo svariate partite fatte dal 15 novembre ad oggi, riporto un po' tutta la mia esperienza con il gioco. - Tutta la parte dei menù (la GUI) fa altamente cagare. Per nulla intuitivi e rapidi. Tornando indietro nel tempo, pensando ad Halo 3 o Reach, il tutto era estremamente più immediato. Potevi cambiare quando e come volevi ogni aspetto di personalizzazione del proprio profilo, dall'armatura alla tag di servizio (ora diventata inutile). Abbiamo una certa lentezza, unita ad evidenti bug d'interfaccia, per controllare quanti si è in gruppo. Anche il controllo delle sfide è estremamente lento. Diversi pannelli da aprire, prima di consultare per intero quello che uno deve fare, quando, tecnicamente, a schermo avrebbero uno spazio della madonna. Senza contare, poi, che in game, non sai se la sfida l'hai superata o meno. Quante volte vi sarà capitato di dare per certo una sfida, per poi dover rifare un match, sperando che uscisse tale mappa con tale arma o gadget. Poi, a proposito di mappe... è abbastanza ironico come si facciano passi indietro. Praticamente, i giocatori di Halo non possono più sapere su quale mappa si giocherà, a meno che non si entri direttamente in partita. Spazi gestiti ancora una volta ad cazzum, con schermata di caricamento random, composta da fulmini/saette che boh! Cioè, qui non si chiede il cielo ragà, ma uno straccio di immagine della mappa, per capire cosa sto per fare. E voi mi direte "Si, ma che ti costa saperlo prima?". Magari con tale immagine potrebbero spiegare ai giocatori dove si trovino le armi (un po' come avviene da secoli su Gears). E invece no! Anche su questo fronte, l'hanno buttata in caciara, cambiando lo spawn di diverse armi in base alla modalità che farai, o se spawni in "red" o "blue". - La struttura delle sfide fa altamente cagare. Le social sono state totalmente distrutte. Nessuno gioca più in maniera quantomeno sensata. Tutti che vanno alla ricerca di tale arma, tutti che attendono lo spawn di un gadget in particolare. Non si gioca più per l'obiettivo effettivo. Facciamo prima a rimuovere del tutto la parola Massacro, Cattura la Bandiera, Controllo, Scorta. Tanto quello che conta per l'utente, è unicamente la sfida per ottenere uno straccio di skin per il proprio Spartan (robe che un tempo avevi tranquillamente all'interno del gioco, sbloccabili in qualunque momento). - La struttura del competitive finalmente è BILANCIATA. Quelli di 343 hanno fatto un buon lavoro, seguendo la scia di giochi come Overwatch, tenendo conto della skill/grado di ogni giocatore e facendo una media della squadra. Le armi ed i gadget sono stati collocati in maniera intelligente. Se sei esperto, non c'è un'arma che non torni utile per vincere il fight. - Il lato tecnico fa altamente cagare. Per alcuni non sarà così, ma per chi gioca competitive in maniera seria, avrà probabilmente notato che c'è un lag onnipresente, che dipende soprattutto dal server in cui sei stato allocato. Non parlo di scatti improvvisi, quanto più di colpi che non entrano quando dovrebbero. Parliamo di tecnicismi, ma è come se l'hitbox non si trovasse esattamente lí. Purtroppo, non c'è la possibilità di sapere, in maniera certa (a differenza della Master Chief Collection), su quale server stai giocando, se europeo o se americano. Fatto sta che, spesso, soprattutto per chi è di rango alto, tocca fare i conti con giocatori americani, giocando in casa loro. Sporadicamente capita anche di giocare in casa nostra (quindi in Europa) e le cose cambiano parecchio. Ho affrontato 2 partite con stessa formazione e stesso team rivale, una volta giocando su server americano (come faccio a saperlo? Perché so come funziona Halo, ma soprattutto perché il ping sale di brutto. Quello è l'unico fattore che te lo fa capire. Infatti, vi consiglio di attivare le statistiche di rete dall'interfaccia utente) ed una volta su server europeo. Partite completamente diverse. - i veicoli sono nuovamente utili e resistenti. - andrebbe rivisto il fucile folgorante nel competitive, perché è paragonabile ad una power weapon, invece puoi raccoglierla direttamente da armadietto standard. Un colpo alla testa e via, sei bello che andato. Più semplice di un fucile da cecchino S7 (ed è una power weapon).
  9. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    Come già ho scritto precedentemente su questo topic, le perplessità, che avevo in quei primi 8 minuti del primo gameplay trailer, sono state confermate. Non basta avere una struttura "stile Far Cry" con avamposti da ripulire, marine da salvare (facendo rima ad Halo Combat Evolved), obiettivi da distruggere. L'aggiunta dei gadget è gradita, ma non porta effettivi stravolgimenti alla formula. Il rampino è una roba che cozza proprio con il world building di Halo. Per finire, abbiamo la trovata delle bossfight, che ad una prima occhiata, non spiccano per creatività. La sensazione è quella di avere dei Tartarus 2.0, ahimè... Quanto alla narrazione, ne riparleremo più avanti, ma da quelle poche scene mostrate, siamo su livelli bassi. Un gioco come Halo avrebbe meritato di meglio, peccato davvero.
  10. GENGI 93

    Xbox Ambassador

    Per la prima volta, ho vinto qualcosa anche io, cioè Neverwinter Nights Enhanced Edition.
  11. GENGI 93

    La serie TV di Halo

    Se non vado errato, la risoluzione di NowTV dovrebbe essere di 1080p. Mentre su Sky potresti anche vedere il tutto in 4K. Io ti suggerirei di approfittare di qualche promo d'entrata di 3€ per 1 mese (spesso si vede questo tipo di offerta). Poi disattivi il rinnovo automatico.
  12. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    Dalle recenti dichiarazioni, secondo me, dovevano posticipare ulteriormente il lancio della campagna. Non puoi uscirtene con frasi del tipo "tanto è un GAAS" (sto parafrasando), quindi sistemeranno il tutto tramite vari aggiornamenti. Magari, l'8 dicembre potevano limitarsi a lanciare giusto il multiplayer, visto che sembra sia in fase abbastanza avanzata in termini di sviluppo.
  13. GENGI 93

    UFL

    Non vedevo un nuovo competitor dai tempi della PS1/PS2 con This is Football di Sony e Libero Grande di Namco. Speriamo che smuova un po' le carte in tavola.
  14. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    Avevo già espresso, qualche mese fa, che la situazione di questo Halo fosse drammatica, non tanto lato multiplayer, quanto lato singleplayer. Col senno di poi, mi vien da dire "Vabbè, lo si gioca con il Game Pass e bon!", però mi fa davvero male pensare che Halo non si presenti, o comunque, non venga trattato/gestito in un certo modo, capace poi di avere un certo peso in grado di smuovere mari e monti, come le IP di casa Sony, che, per quanto alcune magari non spicchino per originalità in termini di gameplay, hanno sicuramente un focus maggiore a livello narrativo.
  15. GENGI 93

    Serie A TIM

    Come fu già detto a suo tempo con l'arrivo di Ronaldo alla Juve, questi sono gli effetti collaterali del mantenimento di un giocatore come lui. A suo tempo, ricordo ancora alcune discussioni avute tra i vari juventini ed interisti del forum, in particolare Coldfire. I vari juventini naturalmente "godevano come ricci", stavamo parlando pur sempre di Ronaldo. Campione indiscusso. Mentre dall'altra parte della barricata, spesso tacciati di "gente che sta a rosicà", fu detto semplicemente che un acquisto del genere non era assolutamente contemplabile, vuoi per i costi, vuoi per l'età, vuoi anche per eventuale recupero di dinero in caso di vendita, ma vuoi, anche e soprattutto, per gioco di squadra che sarebbe stato distrutto sempre di più. Diverso tempo fa, sottolineai come non si trattasse di un problema di allenatore. Non era Allegri, non era Sarri e non era neanche Pirlo il problema (nonostante una sua esperienza certamente prematura), quanto la possibilità di poter investire sul mercato senza particolari problemi. Da qui un centrocampo sempre più demolito, rimpiazzato con giocatori non all'altezza del compito. Aggiungete pure che di mezzo abbiamo avuto anche il Covid, che ha dato una bella mazzata all'economia calcistica ed il gioco è fatto.
  16. Purtroppo non è l'unico a dare questo problema. Anche la Metal Gear Solid HD Collection, Bioshock o con lo stesso Ninja Gaiden compare questo messaggio. Le soluzioni sono 3 ed occorre un PC con OBS. 1. Sfrutti una scheda d'acquisizione che cattura la fonte video e manda il segnale ad OBS 2. Sfrutti l'app Xbox Companion nel caso tu abbia ancora una One Base, One S, One X per streammare la console in remoto 3. Sfrutti l'app Game Streaming (ancora in beta) per giocare in remoto anche con Series S o X.
  17. GENGI 93

    La serie TV di Halo

    Ipotizzo che la serie venga trasmessa anche su NowTV, che è la piattaforma streaming di Sky.
  18. GENGI 93

    Xbox Ambassador

    Se potete, aggiungetemi pure. Gamertag: GENGI 93
  19. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    Assolutamente problemi prevedibili, ma potevano gestire diversamente questo accesso alla beta.
  20. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    Ma quindi la procedura presente su Halo Waypoint, dice di scaricare l'app Xbox Insider Hub?
  21. Purtroppo si. Va tenuto il gioco aperto.
  22. Su PC, confermo anche io che il tasto da premere sulla tastiera era la B. Ad ogni modo, ho visto che si possono assegnare i tasti su controller. Puoi anche ri-mapparti tutto. Non sono convinto che sia impostato di base, perché vedendo nella lista comandi del controller, non lo trovo al momento. Comunque può essere eseguito anche manualmente. In prima persona, dovresti vedere la "Calibrazione Indicatore Altimetro". Precisamente qui.
  23. GENGI 93

    Chivalry 2

    Se hai giocato al primo Chivalry, ti piacerà sicuramente anche il secondo. Sicuramente più solido tecnicamente, nonostante abbia beccato qualche lieve magagna, risolvibile o magari già risolta con qualche patch. È sicuramente uno dei migliori giochi con combattimento all'arma bianca, anche se per me Mount & Blade: Warband resta il re del genere, considerando anche la possibilità di giocare ad una campagna, ruolando e gestendo un intero esercito, impartendo strategie etc. Infatti, non vedo l'ora che esca finalmente il seguito, cioè Mount & Blade II: Bannerlord (per ora c'è solo l'Early Access su Steam).
  24. GENGI 93

    Halo Infinite: Campagna

    Si, ma sono d'accordo che le musiche, le ambientazioni, lo stile artistico siano cambiati. Ma, per vedere un ritorno in auge di Halo Infinite con solo questi elementi modificati, non basta. Per tutta 'sta roba si possono accontentare, appunto, i fan della serie. E per quanto possa essere amante della serie di Halo, ti dico chiaramente che va fatta un'innovazione o evoluzione alla formula, soprattutto lato campagna.
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