AngelDevil Inviato 16 Dicembre 2025 Autore Condividi Inviato 16 Dicembre 2025 Game Informer ha pubblicato alcune dichiarazioni di dirigenti di Bethesda, tra i quali Todd Howard, il capo dello studio, che danno dei vaghi aggiornamenti sullo sviluppo di The Elder Scrolls VI. Come ricorderete, l'attesissimo gioco è stato annunciato per la prima volta nel 2018, ma da allora non se n'è saputo più niente. Angela Browder, director dello studio, ha dichiarato: "È meraviglioso tornare nell'universo di The Elder Scrolls. Come ama ricordarci Internet, è passato parecchio tempo. L'industria, l'hardware e tutto il resto hanno fatto passi da gigante dall'ultima volta che abbiamo realizzato uno di questi giochi, e sono sinceramente entusiasta di ciò che ci aspetta, perché le opportunità offerte dall'hardware, dal rendering e da tutte queste tecnologie sono semplicemente incredibili." Darci qualche informazione invece di parlare dei massimi sistemi? Macché: "A essere onesta, a volte vedo quello che sta succedendo e penso: 'L'Angela dei tempi di Skyrim non avrebbe mai potuto immaginare di vedere queste cose oggi', ed è bellissimo farne parte. Ed è qualcosa che spero i fan possano davvero percepire quando arriverà il momento di giocarlo, soprattutto quelli che ci seguono da sempre." Ora ci dirà qualcosa di più? Assolutamente no: "Lo si vede già chiaramente: avvii l'Oblivion originale e poi l'edizione rimasterizzata di Oblivion e capisci immediatamente quanta strada è stata fatta. Per me, The Elder Scrolls VI rappresenta un insieme praticamente infinito di possibilità: è estremamente entusiasmante osservarlo da sviluppatrice, ma anche come persona che ama riflettere su quanto sia evoluta la nostra industria. Sarà una bomba. Davvero, sarà fantastico!" Sicuramente Todd Howard sarà più specifico, vero? No, anche lui è stato ultra generico e ha affermato che lo sviluppo "Sta procedendo davvero molto bene. La maggior parte dello studio è al lavoro su VI, ma c'è una cosa da dire: noi lavoriamo sempre su più progetti in parallelo. Siamo abituati a sovrapporre le fasi di sviluppo e ad avere lunghi periodi di pre-produzione, così da essere pienamente soddisfatti delle decisioni che prendiamo. È un processo. Tutti vorremmo che andasse un po' più veloce, o molto più veloce, ma è un processo che vogliamo fare nel modo giusto." Insomma, lo sviluppo procede bene ma ci vuole il tempo che ci vuole. L'ultima speranza è Emil Pagliarulo, il direttore del design di Bethesda. Vana speranza, purtroppo: "Posso dire che lo sviluppo va avanti! È curioso, perché la pressione legata al tempo che i giocatori esercitano su di noi non è la stessa che ci imponiamo internamente. E so che questo può essere frustrante per chi non vede l'ora di giocare. I videogiochi richiedono molto tempo e vengono rinviati spesso; GTA è stato rimandato un'altra volta e probabilmente è stata la scelta più intelligente possibile, perché giochi di queste dimensioni non richiedono solo tanto tempo per essere realizzati, ma anche moltissimo lavoro di rifinitura e correzione dei bug." Anche lui si è abbandonato a diversi voli pindarici: "Alla fine, cosa vogliono davvero i fan? Un gioco che esce prima del dovuto e non soddisfa le aspettative, oppure il tacchino lasciato in forno il tempo necessario per essere delizioso quando finalmente viene servito? Credo che la risposta sia chiara. Per questo ci prenderemo tutto il tempo necessario, quanto serve, per realizzare qualcosa di grande." Sicuramente il discorso non fa una piega, ma immaginiamo che i fan vogliano anche che il gioco esca, prima o poi. Che aggiungere? Tra qualche mese si festeggeranno gli otto anni senza informazioni su The Elder Scrolls VI, il che è davvero un tempo lunghissimo. Probabilmente passerà alla storia come il titolo che ha ridefinito il concetto di "annuncio prematuro". Cita Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
AngelDevil Inviato 3 ore fa Autore Condividi Inviato 3 ore fa Bethesda ha ufficializzato il sottotitolo dell'attesissimo sesto capitolo della serie di The Elder Scrolls, e, proprio come suggerito dai rumor degli ultimi giorni, il nome scelto dal team è "Sentinel". L'annuncio, accompagnato dalla pubblicazione del logo ufficiale del gioco, è arrivato all'interno di un videomessaggio firmato dal director Todd Howard in occasione dei festeggiamenti per il 40° anniversario della fondazione dello studio. Curiosamente, il sottotitolo era stato suggerito anche dalla CEO Asha Sharma, che lo scorso agosto dopo averlo provato in prima persona aveva pubblicato il nome del gioco seguito da otto asterischi - appunto, Sentinel. Il nome richiama direttamente la città portuale situata nel nord-ovest della provincia di Hammerfell, adagiata lungo le coste della Baia di Iliac. La regione confina a est con Cyrodiil e a nord-est con Skyrim, che tra l'altro è anche il nome del gioco di maggiore successo dello studio, con oltre 65 milioni di copie vendute dal lancio del 2013 a oggi. La presentazione del titolo e del logo rappresenta il primo reale aggiornamento concreto sul progetto dal suo primissimo teaser del 2018. Nonostante l'entusiasmo generato dall'annuncio, le tempistiche di sviluppo suggeriscono che serviranno ancora diversi anni prima di poter toccare con mano l'opera su Xbox e PC. Resta inoltre da chiarire l'eventuale approdo su piattaforme concorrenti: alla luce della rinnovata strategia aziendale legata alle esclusive console guidata da Asha Sharma, The Elder Scrolls VI: Sentinel potrebbe anche non arrivare su PlayStation e console Nintendo. Maggiori dettagli sull'avventura fantasy potrebbero essere svelati in occasione del consueto Xbox Showcase programmato per il prossimo anno a giugno. Cita Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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