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Xbox Series X | S


AngelDevil

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Il resoconto finanziario relativo all'ultimo trimestre fiscale riporta ricavi in aumento per Microsoft, con un +17% per un totale di 81,3 miliardi di dollari e una crescita ancora più impressionante per quanto concerne le entrate nette, che raggiungono i 38,5 miliardi di dollari facendo segnare un +60%.

Purtroppo le notizie relative alla divisione gaming non sono altrettanto buone: i ricavi sono diminuti del 9% a 11,47 miliardi di dollari e le vendite di Xbox hanno perso un ulteriore 32%, attestandosi sugli 1,07 miliardi di dollari.

A registrare un calo sono stati anche le entrate legate ai contenuti e ai servizi di Xbox, che comprendono giochi, abbonamenti e servizi online, che hanno fatto segnare una diminuzione del 5% arrivando a 10,4 miliardi di dollari.

Come prevedibile, l'attuale approccio multipiattaforma di Microsoft non ha contribuito in alcun modo a rilanciare le vendite dell'hardware, che a questo punto non rappresenta più l'unico punto di ingresso per fruire di determinate proprietà intellettuali.

I dati comunicati da Microsoft parlano di una crescita a livello complessivo, trainata in particolare dalll'intelligenza artificiale, ma il settore gaming sta facendo fatica.

"Siamo solo alle prime fasi della diffusione dell'IA e Microsoft ha già costruito un business legato all'IA più grande rispetto ad alcuni dei nostri brand più importanti", ha dichiarato Satya Nadella, CEO di Microsoft. "Stiamo spingendo i confini di questo settore per creare nuovo valore per i nostri clienti e partner."

"I ricavi del Microsoft Cloud hanno superato i 50 miliardi di dollari in questo trimestre, a dimostrazione della forte domanda per il nostro portafoglio di servizi", ha aggiunto Amy Hood, vicepresidente esecutiva e direttore finanziario di Microsoft. "Abbiamo superato le aspettative in termini di ricavi, utile operativo e utile per azione."

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  • 2 settimane dopo...

Dettagli Xbox Gen-10:

• La Xbox di prossima generazione di Microsoft (Gen-10) è la piattaforma gaming più ambiziosa e rischiosa dell’azienda, costruita come un PC da gaming con Windows 11 e un’interfaccia ottimizzata per la TV, in stile console.

• Supporta la retrocompatibilità completa con tutti i giochi Xbox One, Series X|S e legacy, oltre a qualsiasi titolo per PC Windows 11.

• Gli utenti possono uscire dall’interfaccia Xbox e accedere a Windows completo per attività come streaming, programmazione o produzione musicale, in modo simile alla modalità Linux di Steam Deck.

• L’hardware principale è basato su un SoC semi-custom AMD con nome in codice “Magnus”.

• L’AD di AMD, Lisa Su: “Lo sviluppo della Xbox di prossima generazione di Microsoft con un SoC semi-custom AMD sta procedendo bene per supportare un lancio nel 2027.”

• Il 2027 è considerato uno scenario “migliore dei casi”; alcuni insider Microsoft sono sorpresi dalla tempistica indicata da Su, poiché resta da rifinire Windows 11.

• La presidente di Xbox, Sarah Bond, ha confermato una partnership pluriennale tra Xbox e AMD per l’hardware e la retrocompatibilità.

• I team Xbox e Windows collaborano per offrire un’esperienza OS fluida e “da console” costruita sopra Windows 11.

• Supporto a più store digitali: Xbox Store, Steam ed Epic Games Store, con giochi portati anche su PlayStation e Switch 2.

• La strategia “Xbox Everywhere” prevede diverse opzioni hardware tramite partner OEM come ASUS (anteprima Xbox Ally).

• Gli OEM (ASUS, Lenovo e Razer) offriranno una gamma di dispositivi marchiati Xbox a diversi livelli di prezzo e prestazioni.

• Microsoft prevede anche una propria console portatile Xbox first-party in futuro.

• Funzioni basate su NPU, come la generazione automatica di clip highlight di gameplay, sono in test su Xbox Ally X, con distribuzione prevista per marzo 2026.

• Forte enfasi su cross-play, cross-save e cross-purchase tramite Xbox Play Anywhere per far crescere l’industria.

• I giochi first-party Microsoft verranno pubblicati anche su Steam, PlayStation e Nintendo Switch 2.

• Strumenti di pubblicazione più semplici per gli sviluppatori; aggiornamenti principali previsti al GDC 2026.

• Un’esperienza software ben rifinita è cruciale; gli attuali handheld Ally mettono in evidenza i problemi di Windows da risolvere.

• Epic Games Store e Steam dovrebbero far parte dell’apertura multi-store della prossima Xbox, insieme allo store Xbox.

• Il prezzo è incerto (a causa di dazi e costi; gli OEM servono per mantenere l’accessibilità), ma la prossima Xbox potrebbe posizionarsi su una fascia più premium (~1.000 dollari). Opzioni di fascia più bassa continueranno tramite i partner, e il supporto a Series S sarà esteso.

• Richiama la visione della Xbox originale: Windows nel salotto di casa, con una strategia di ecosistema premium in stile Surface.

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Le specifiche della prossima console Xbox sarebbero state completate e il debutto potrebbe avvenire nel 2027. L’indiscrezione arriva dal content creator Moore’s Law Is Dead, che cita una fonte interna coinvolta nello sviluppo della piattaforma. Se confermato, si tratterebbe di un passaggio cruciale: la finalizzazione del design del silicio segna infatti l’ingresso nella fase pre-produttiva, avvicinando concretamente il progetto al mercato.

Secondo il rumor, la nuova Xbox — nome in codice “Magnus” — avrebbe già completato sia il chiplet GPU sia il die CPU. Non si parlerebbe di semplici bozze o schemi preliminari, ma del design definitivo del silicio, comprensivo di cablaggi e metal layer ormai rifiniti. Questo significa che l’architettura hardware sarebbe stata congelata e pronta per la produzione delle prime unità di test.

Il cuore grafico della console dovrebbe basarsi sull’architettura RDNA 5 di AMD. Secondo le stesse fonti, il chip grafico integrato sarebbe strettamente legato alle future GPU desktop RDNA 5 attese nel 2027, suggerendo una forte sinergia tra settore console e mercato PC. Questa convergenza tecnologica potrebbe garantire maggiore efficienza energetica e un significativo salto prestazionale rispetto all’attuale generazione.

La tempistica ipotizzata — metà o fine 2027 — sarebbe coerente sia con il ciclo di sviluppo tipico delle console (circa sette anni dall’uscita della precedente generazione) sia con le roadmap industriali di AMD, che ha già indicato il 2027 come finestra per l’arrivo delle nuove soluzioni grafiche. Se la produzione dei primi sample dovesse partire nei prossimi mesi, Microsoft avrebbe il tempo necessario per test approfonditi e ottimizzazioni software prima del lancio commerciale.

Va sottolineato che si tratta di informazioni non ufficiali. Tuttavia, la finalizzazione del silicio rappresenta uno degli step più importanti nello sviluppo hardware: una volta definito il chip, eventuali modifiche diventano costose e complesse. È quindi plausibile che Microsoft abbia ormai delineato in modo chiaro la propria strategia tecnica per la prossima generazione.

Dal punto di vista strategico, un lancio nel 2027 consentirebbe a Xbox di posizionarsi in linea con la naturale evoluzione del mercato e con le future proposte della concorrenza. Inoltre, le recenti indiscrezioni parlano di un ecosistema più ampio, che potrebbe includere modelli differenti e forse persino una console portatile ufficiale, ampliando ulteriormente l’offerta hardware.

In sintesi, se le informazioni fossero confermate, la nuova Xbox sarebbe già in una fase avanzata di sviluppo, con specifiche hardware definite e un orizzonte temporale chiaro. Il 2027 si profila come l’anno chiave per l’avvio della prossima generazione targata Microsoft, ma per ora resta necessario attendere annunci ufficiali per avere conferme definitive

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Asha Sharma, la nuova CEO di Microsoft Gaming, ha comunicato in una mail interna quelle che saranno le tre priorità della divisione Xbox sotto la sua gestione, mettendo fondamentalmente nero su bianco una dichiarazione d'intenti.

"Oggi inizio il mio ruolo come CEO di Microsoft Gaming. Provo due sentimenti allo stesso tempo: umiltà e urgenza", ha scritto Sharma. "Umiltà perché questo team ha costruito qualcosa di straordinario nel corso di decenni. Urgenza perché il mondo del gaming sta attraversando un periodo di rapidi cambiamenti e dobbiamo agire con chiarezza e determinazione."

"Sto entrando in un luogo plasmato da generazioni di artisti, ingegneri, designer, scrittori, musicisti e operatori capaci di creare mondi che hanno portato gioia e significato personale a centinaia di milioni di giocatori. Il livello di maestria qui è eccezionale, e viene amplificato da Xbox, fondata con la convinzione che il potere dei giochi possa connettere le persone e spingere l'industria in avanti."

"Grazie a Phil per la sua leadership e a tutti gli studi, piattaforme e team operativi che hanno costruito questa base. Siamo custodi di alcune delle storie e dei personaggi più amati nell'intrattenimento e riuniamo giocatori e creatori intorno al divertimento e alla comunità del gaming in modi del tutto nuovi."

La nomina di Asha Sharma è stata annunciata in concomitanza con le dimissioni di Phil Spencer e Sarah Bond, e la nuova CEO ha pensato bene di stabilire fin da subito una base di partenza, dicendo di voler prendere tre impegni nei confronti degli utenti Xbox.

"Primo: grandi giochi", ha scritto Sharma. "Tutto comincia da qui. Dobbiamo avere grandi giochi amati dai giocatori prima di qualsiasi altra cosa. Personaggi indimenticabili, storie che ci emozionano, gameplay innovativo ed eccellenza creativa."

"Daremo potere ai nostri studi, investiremo in franchise iconici e sosterremo nuove idee audaci. Correremo dei rischi. Entreremo in nuove categorie e mercati dove possiamo offrire valore reale, basandoci su ciò che conta di più per i giocatori."

"Ho promosso Matt Booty per onorare questo impegno. Comprende l'arte e le sfide legate alla creazione di grandi giochi, ha guidato team che hanno realizzato lavori premiati e ha guadagnato la fiducia degli sviluppatori di tutta l'industria."

"Secondo: il ritorno di Xbox", ha continuato la nuova CEO. "Riaffermeremo il nostro impegno verso i fan e i giocatori più fedeli di Xbox, coloro che hanno investito su di noi negli ultimi venticinque anni, e verso gli sviluppatori che costruiscono universi ed esperienze ampiamente apprezzati dai giocatori di tutto il mondo."

"Celebriamo le nostre radici con un rinnovato impegno verso Xbox, a partire dalla console che ha plasmato chi siamo. Questa piattaforma ci connette ai giocatori, ai fan che investono in Xbox e agli sviluppatori che realizzano esperienze ambiziose per essa."

"Il gaming oggi vive su più dispositivi, non entro i limiti di un singolo hardware. Mentre ci espandiamo su PC, mobile e cloud, Xbox deve sentirsi libera, scattante e degna delle comunità che serviamo. Abbatteremo le barriere affinché gli sviluppatori possano creare una volta sola e raggiungere i giocatori ovunque senza compromessi."

"Terzo: il futuro del gaming. Stiamo assistendo alla reinvenzione del gioco: per affrontare questo momento inventeremo nuovi modelli di business e nuovi modi di giocare sfruttando ciò che già abbiamo: team, personaggi e mondi iconici che le persone amano."

"Tuttavia non tratteremo questi mondi come proprietà intellettuali statiche da sfruttare e monetizzare. Costruiremo una piattaforma condivisa e strumenti che permettano a sviluppatori e giocatori di creare e condividere le proprie storie."

"Mentre la monetizzazione e l'IA evolvono e influenzano questo futuro, non inseguiremo efficienza a breve termine né sommergeremo il nostro ecosistema con intelligenza artificiale senza anima. I giochi sono e saranno sempre arte, creati da esseri umani e realizzati con la tecnologia più innovativa che offriamo."

"I prossimi venticinque anni appartengono ai team che osano costruire qualcosa di sorprendente, qualcosa che nessun altro è disposto a provare, e che hanno la pazienza di portarlo a termine. L'abbiamo fatto prima, e sono qui per aiutarci a farlo di nuovo."

"Voglio ritornare allo spirito ribelle che ha dato vita a Xbox. Ci richiederà di mettere costantemente in discussione tutto, rivedere i processi, proteggere ciò che funziona e avere il coraggio di cambiare ciò che non funziona. Grazie per avermi accolto in questo viaggio."

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Sarah Bond, l'ex presidente di Xbox, ha rotto il silenzio sul suo addio a Microsoft Gaming pubblicando su LinkedIn l'email inviata allo staff in cui annuncia le sue dimissioni dalla guida della divisione.

Come probabilmente già saprete, nelle ultime ore sono stati annunciati cambiamenti radicali per il settore gaming di Microsoft: Phil Spencer ha comunicato il suo pensionamento e lascerà la carica di CEO di Microsoft Gaming, mentre Sarah Bond, considerata da molti la candidata naturale per succedergli, ha scelto di dimettersi. Al suo posto arriverà Asha Sharma, ex presidente di Microsoft CoreAI, affiancata da Matt Booty, promosso da capo degli Xbox Game Studios a Chief Content Officer.

Nella mail inviata allo staff, Bond non entra nel merito delle ragioni che l'hanno portata a lasciare la presidenza di Xbox, limitandosi a spiegare di aver ritenuto questo il momento giusto per compiere il suo prossimo passo personale e professionale. Il messaggio si concentra invece sui traguardi raggiunti da Xbox negli ultimi anni: l'apertura dell'ecosistema, l'espansione verso nuovi dispositivi per raggiungere un pubblico sempre più ampio, l'acquisizione di Activision Blizzard e la crescita del gaming su PC e cloud.

Bond accenna anche alla prossima console Xbox, rassicurando che "è già a buon punto", un dettaglio che lascia intendere come i recenti cambiamenti ai vertici della compagnia non dovrebbero rallentare i piani legati all'hardware.

Segue la mail inviata allo staff: "Ciao team, so che oggi ci sono molte notizie da assimilare. Sono incredibilmente orgogliosa di ciò che abbiamo costruito insieme in questi oltre otto anni. Il gaming su PC e cloud sta crescendo più velocemente che mai, la nostra prossima console è già a buon punto e insieme abbiamo contribuito a gettare le basi per una piattaforma di gioco più aperta, che abbraccia diversi dispositivi e raggiunge giocatori in tutto il mondo."

"Quando nel 2022 abbiamo annunciato l'intenzione di acquisire Activision Blizzard, mi sono impegnata a guidare Xbox attraverso quello che sarebbe stato un periodo cruciale di cambiamento. Negli ultimi quattro anni abbiamo affrontato quel momento insieme e posizionato il business per ciò che verrà. Abbiamo affrontato alcune delle sfide più grandi nella storia di questa organizzazione, e lo abbiamo fatto come un'unica squadra."

"Per questo, ho deciso che questo è il momento giusto per fare il mio prossimo passo, sia personale che professionale. Stiamo vivendo un'epoca tecnologica di trasformazione che plasmerà la prossima generazione della nostra industria, e sono piena di energia per ciò che ci attende. Questo momento rappresenta anche un'opportunità unica per uno sguardo nuovo e una nuova leadership che possa guidare il team nel suo prossimo capitolo. Ho avuto il privilegio di trascorrere del tempo con Asha nelle ultime settimane mentre pianificavamo questa transizione, e ho visto in prima persona il suo profondo impegno verso i nostri giocatori, gli sviluppatori e il nostro brand. Porta con sé una grande esperienza tecnologica e commerciale, insieme a una solida storia di costruzione e scalabilità di piattaforme utilizzate in tutto il mondo. Xbox merita questo. Sono entusiasta di vederla guidare il prossimo capitolo del nostro team. Io resterò come Special Advisor di Asha per contribuire a garantire una transizione fluida."

"Voglio ringraziare Phil per la sua guida e la sua amicizia nel corso degli anni. È sempre stato un sostenitore costante di questo business e delle persone che lo rendono ciò che è, e ho imparato moltissimo dal suo modo di guidare sia nelle opportunità che nelle difficoltà. Sono grata per la sua fiducia e il suo supporto durante tutto il mio percorso nel team. Voglio anche ringraziare Satya per il suo sostegno durante il mio periodo in Microsoft."

"Mentre mi preparo a congedarmi, ho riflettuto su tre semplici domande che ho cercato di usare per guidare le mie giornate: Ho dato il meglio di me? Ho aiutato qualcun altro a avere successo? Ho fatto il mio lavoro migliore? Spero che per molti di voi la risposta sia stata sì. È stato un privilegio lavorare al fianco di questo team."

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  • 2 settimane dopo...
Inviato (modificato)

Post su X di Asha Sharma CEO di Xbox

Ottimo inizio di mattinata con il Team Xbox, dove abbiamo parlato del nostro impegno per il ritorno di Xbox, incluso Project Helix, il nome in codice della nostra console di prossima generazione.

Project Helix sarà leader in termini di prestazioni e sarà perfetto per i vostri giochi Xbox e PC. Non vedo l'ora di parlarne più approfonditamente con partner e studi alla mia prima GDC la prossima settimana!

https://x.com/asha_shar/status/2029645713962156149

 

Modificato da AngelDevil

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La promessa del ritorno di Xbox con la console nextgen Project Helix è al centro delle discussioni intavolate dalla community, un dibattito al quale stanno partecipando numerosi addetti al settore come Serkan Toto.

Dalle colonne di GamesRadar+, il noto analista che ha fondato la società di consulenza giapponese Kantan Games riflette sul futuro di Xbox dopo il reveal di Project Helix e sostiene che "questo potrebbe essere davvero l'ultimo tentativo compiuto da Microsoft per cercare di far funzionare il proprio business hardware legato alle console Xbox. Il successo di Helix è cruciale per Microsoft, credo che nessun in questo settore pensi che ci sarà un'altra generazione di piattaforme Xbox qualora Project Helix dovesse rivelarsi un fallimento commerciale".

L'analista preferisce però non lasciarsi trascinare dalle tesi più catastrofiste sul futuro di Xbox e spiega che "Microsoft può farcela, ma per riuscirci deve assolutamente dare ai fan di Xbox, e non solo a loro, un motivo per acquistare Xbox Helix rispetto a Steam Machine. Penso ad esempio a un migliore supporto per i videogiochi, e ad una compatibilità ancora più evoluta per i giochi Xbox, anche quelli delle passate generazioni. Con la strategia 'tutto è una Xbox', Microsoft cammina sul filo del rasoio da troppo tempo, quindi tocca a loro trovare un nuovo approccio alla vendita del loro hardware e ne hanno tutte le capacità e gli strumenti. Ma mi aspetto che Sharma abbandoni il prima possibile questa strategia e abbracci una nuova visione incentrata sull'hardware".

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Rinvigorita dal cambio ai vertici, questa settimana Microsoft Gaming ha rotto gli indugi ufficializzando l'Xbox di prossima generazione, al momento nota come Project Helix, destinata a unire in un unico hardware i concetti di console e PC. Il reveal ha prevedibilmente acceso le discussioni in rete e indotto alcuni insider a dire la propria.

Nelle scorse ore si è affacciato su NeoGAF anche il noto insider SneakersSO, che ha risposto alle curiosità e alle domande degli utenti con le informazioni che sarebbe riuscito a carpire conversando con gli addetti al settore.

Stando a quanto afferma d'aver appreso, Project Helix dovrebbe mantenere l'approccio aperto e multipiattaforma che sta caratterizzando gli ultimi anni di Xbox e non offrire alcun tipo di videogioco in esclusiva. Ciò andrebbe in netta controtendenza con PlayStation, che starebbe per interrompere la pubblicazione delle proprie esclusive su piattaforme terze come il PC (Saros e Wolverine potrebbero non uscire su Steam, mentre il porting di Ghost of Yotei sarebbe stato cancellato a pochi passi dal completamento). Ciò rientrerebbe nella più ampia visione della Microsoft Corporation, da sempre focalizzata soprattutto sulla vendita di Software & Servizi. Secondo l'insider, virare alle esclusive sarebbe controproducente per Xbox ormai: gli incassi nel breve periodo ne uscirebbero azzoppati, poiché ci vorrebbe troppo tempo per convincere i giocatori che tali esclusive resteranno tali e non usciranno su altre piattaforme prima o poi.

L'insider ha inoltre ribadito il concetto che Xbox Project Helix non sarà una console vera e propria, potendo essere considerata fondamentalmente un PC. Alla base ci sarebbe la Windows Full Screen Experience (FSE) già vista su ROG Xbox Ally, praticamente Windows adattato per funzionare a tutto schermo ed emulare la tipica esperienza console. SneakersSO afferma che il Kit di Sviluppo (GDK) nativo per Xbox sarà ritirato e che gli sviluppatori saranno chiamati a lavorare con la Universal Windows Platform (UWP). Essenzialmente, non esisteranno più videogiochi propriamente per Xbox: gli sviluppatori dovranno pubblicare i loro giochi direttamente su PC via Windows Store, mentre la fruibilità dei vecchi titoli sviluppati con i GDK Xbox sarà garantita dall'emulazione del programma di retrocompatibilità.

Xbox Project Helix sarebbe dunque una versione set-top box (cioè collegabile alla TV) di ROG Xbox Ally, solo molto più potente e ingegnerizzata da Microsoft in prima persona. Secondo l'insider, non bisogna aspettarsi un dispositivo indirizzato al mercato di massa e che il prezzo potrebbe essere piuttosto alto.

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L'annuncio di Project Helix come nuova generazione di Xbox è arrivato solo la scorsa settimana, ma il nome e anche l'idea alla base di questa sembra esistesse da tanto tempo, con Microsoft che ne parlava già dieci anni fa.

La questione è stata riscoperta da Tom Warren, giornalista di The Verge, il quale ha recuperato una discussione del 2016 pubblicata in un articolo di Kotaku da parte di Jason Schreier, che all'epoca faceva parte della redazione del sito in questione prima di passare poi a Bloomberg.

In questa non solo compare il nome, ma emerge anche il concetto di una piattaforma unitaria che metta insieme PC e Xbox, a dimostrazione di come l'idea sia praticamente rimasta costante in Microsoft, da un decennio a questa parte, sebbene con accezioni diverse.

La situazione è ovviamente diversa, ma l'intenzione di far convergere al massimo l'ambiente Xbox con quello PC è chiaramente in corso da almeno 10 anni in Microsoft, in attesa di capire come si concretizzerà in maniera pratica all'interno della prossima generazione di console.

https://x.com/tomwarren/status/2030558545754673468

Quello riportato sopra è un estratto dell'articolo scritto da Schreier e Keza MacDonald su Kotaku, nel quale viene spiegato che "le due console fanno parte di una strategia più ampia di Microsoft, identificata con il nome in codice Project Helix secondo una nostra fonte, per far convergere Xbox e Windows".

Non è chiarissimo a cosa si riferisca l'articolo con "due console", ma considerando che è datato 2016 è possibile si riferisca a Xbox One S e Xbox One X, in attesa di ulteriori delucidazioni.

"Da diverso tempo, a questo punto, Microsoft sta dimostrando l'intenzione di fare in modo che i suoi due marchi lavorino insieme [Windows e Xbox, ndR], avendo anche annunciato che le nuove grandi esclusive come Halo Wars 2 e Sea of Thieves usciranno sia su Xbox One che su PC".

"Fonti nell'ambito dello sviluppo ci hanno riferito che le nuove richieste di Microsoft riguardano il fatto di pubblicare i prossimi giochi, inclusi i titoli della serie Halo, su entrambe le piattaforme".

Insomma, l'idea dell'integrazione di Windows e Xbox risale praticamente all'apertura delle esclusive Xbox al PC, che avvenne proprio a metà della generazione Xbox One, e curiosamente a quanto pare già all'epoca si utilizzava il nome in codice Helix per identificare questa convergenza.

È probabile che, all'epoca, la questione riguardasse soprattutto la spinta verso l'adozione dello standard UWP (Universal Windows Platform), ma qualcosa del genere potrebbe riemergere per quanto riguarda lo standard di sviluppo per la prossima console.

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  • 2 settimane dopo...

Secondo un report di The Information, la nuova CEO di Microsoft Gaming Asha Sharma avrebbe deciso di cancellare bruscamente la campagna di marketing "This is an Xbox" voluta da Phil Spencer, facendone rimuovere praticamente ogni traccia dai canali ufficiali, a poche settimane dal suo insediamento.

La fonte, definita come una persona "con conoscenza diretta" dei fatti, parla di una volontà chiara: mettere fine alla confusione creata da quella campagna di comunicazione, per ridefinire l'identità del marchio. Pur mantenendo al centro la strategia "Play Anywhere", Sharma starebbe puntando con decisione a rilanciare le vendite hardware, un ambito in cui Xbox non supera i concorrenti dal 2008 e appare oggi debolissima.

Nel corso del suo primo incontro interno con gli altri dirigenti, Sharma avrebbe delineato un obiettivo ambizioso: trasformare Xbox nella "console di riferimento", ossia il punto di paragone per l'intero mercato. Una visione che, secondo il general manager Chris Charla, ha avuto un effetto immediato sul team: "Ha risuonato molto bene. Le persone sono passate dall'essere piuttosto nervose, chiedendosi 'cosa sta succedendo?', a tirare un sospiro di sollievo entro la fine della giornata".

La nuova direzione arriva dopo un periodo turbolento per la divisione. Sharma è stata scelta direttamente dal CEO di Microsoft Satya Nadella per sostituire Phil Spencer, dimessosi il mese scorso. Poco dopo ha lasciato anche Sarah Bond, considerata tra le principali responsabili della controversa campagna pubblicitaria e oggetto di critiche sia interne che da parte della community. "Se non seguivi la visione o la mettevi in discussione, eri fuori", ha dichiarato un dipendente descrivendo il suo modo di gestire le cose.

Sharma sembra voler adottare un approccio diverso. Come sottolinea il vicepresidente Jason Ronald, la nuova CEO punta a "preservare ciò che rende grande Xbox, ma allo stesso tempo è disposta a mettere tutto in discussione", evitando i pregiudizi che possono formarsi dopo anni nello stesso settore.

Tra le priorità strategiche figura anche Project Helix, futura piattaforma ibrida su cui si concentreranno gli sforzi del gruppo.

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Considerando il duraturo predominio di Sony in ambito console, molti appassionati sono convinti che ormai Microsoft abbia poco da dire in questo segmento del mercato e che prima o poi smetterà di proporre i suoi hardware da gaming.

Le speculazioni di giocatori ed esperti del settore parlano di Project Helix come possibile ultima console Xbox, ma Jez Corden ha invitato a porre un freno a queste voci. Il giornalista di Windows Central, tra le fonti più affidabili sull'ecosistema Microsoft, ha chiarito che la strategia dell'azienda di Redmond non punta affatto ad abbandonare l'hardware. "A dire il vero, so che non sarà l'ultima console. Non credo che sarà un problema. Continueranno a produrle", ha dichiarato Corden durante una discussione trasmessa sul canale YouTube di Rand al Thor 19.

Con Project Helix, Microsoft punta alla definitiva evoluzione della sua piattaforma da gaming, avviata anni fa con la progressiva unificazione dei mondi console e PC. Xbox continuerà quindi a esistere come hardware, ma con forme diverse e più aperte, integrate con Windows e store come Steam o Epic Games. Questo dovrebbe portare Project Helix a diventare un sistema ibrido, in grado di soddisfare a tutto tondo le esigenze dei suoi possessori.

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Come riportato nei giorni scorsi, dopo il recente cambio ai vertici della divisione Xbox, Microsoft sembrava intenzionata a chiudere la controversa campagna marketing "This is an Xbox". Ora arriva la conferma ufficiale: la compagnia ha rimosso ogni riferimento allo slogan su precisa volontà della nuova CEO, Asha Sharma.

Secondo quanto dichiarato da un portavoce Microsoft a Windows Central, "Asha ha ritirato la campagna 'This is an Xbox' perché non rappresentava davvero l'identità Xbox. Sta guidando personalmente un reset su come il brand deve presentarsi."

Per chi non la conoscesse, la campagna "This is an Xbox" era stata introdotta sul finire del 2024 come nuova strategia comunicativa per definire con maggiore chiarezza cosa rappresentasse oggi l'ecosistema Xbox. Lo slogan accompagnava spot, materiali social e comunicazioni istituzionali, con un messaggio semplice: che si tratti di PC, mobile o smart TV, se offre l'esperienza Xbox, allora "è una Xbox".

La campagna, però, non aveva convinto né il pubblico né parte della stampa specializzata. Molti ritenevano che lo slogan finisse per sminuire il ruolo delle console Xbox, storicamente cuore dell'ecosistema. Una percezione in contrasto con le recenti dichiarazioni della stessa Sharma, che ha ribadito la centralità della console nella strategia di Microsoft Gaming.

Questo non significa che Microsoft abbandonerà l'idea di un ecosistema esteso tramite cloud e dispositivi multipli. Più probabilmente, tale visione diventerà uno dei pilastri, e non più quello centrale, della strategia futura della compagnia.

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  • 2 settimane dopo...

Stando a quanto riportato dal giornalista di Windows Central durante l'ultimo episodio del podcast The Xbox Two, Microsoft starebbe affrontando profondi dibatti interni sulla strategia multipiattaforma adottata negli ultimi anni, che ha portato diversi titoli Xbox Studios a debuttare anche su piattaforme concorrenti. Una discussione che, secondo Corden, potrebbe portare a rivalutare il ruolo delle esclusive all'interno dell'ecosistema Xbox.

Il nodo centrale, secondo le sue fonti, riguarda la direzione identitaria del marchio: "Vuoi essere un'azienda focalizzata sull'ecosistema o un publisher prima di tutto?". Una domanda che starebbe dividendo i vertici, poiché implicherebbe un approccio completamente diverso alla pubblicazione dei giochi first‑party.

"Sapete che avevo detto che stavano valutando modifiche a Game Pass", afferma Corden, riferendosi al memo interno della CEO Asha Sharma secondo cui Xbox Game Pass costerebbe troppo e necessiterebbe di cambiamenti. "Ebbene, in questo momento c'è una discussione molto, molto grande sulla questione delle esclusive."

Secondo Corden, il punto critico sarebbe che internamente si è arrivati alla conclusione che non è possibile essere contemporaneamente un grande publisher multipiattaforma e, allo stesso tempo, mantenere un ecosistema hardware forte senza esclusive.

"Credo che riconoscano il valore dell'esclusività, ma alla fine si tratta di decidere che tipo di azienda vuoi essere. Vuoi essere prima di tutto un'azienda che costruisce un ecosistema, oppure un publisher? Non puoi fare bene entrambe le cose: se punti troppo sul publishing, l'operazione hardware finirà per ridursi a qualcosa di simile a Surface, un'ombra di ciò che era, non moribonda ma molto ridimensionata."

"E davvero vuoi questo per il brand Xbox, che è l'unico ecosistema consumer dell'azienda con una presenza cloud significativa? Satya, in una conversazione trapelata, ha detto che quando incontra dirigenti di altre aziende, non vogliono parlare di cloud: vogliono parlare di Xbox, di Halo, dei giochi. È lì che raggiungi i consumatori quando non stanno lavorando, e credo che questo lo stiano capendo sempre di più. Ma la discussione è ancora aperta, perché alla fine della giornata stai comunque lasciando soldi sul tavolo, e andare contro ciò che dicono i fogli Excel è difficile."

Pur trattandosi di indiscrezioni e quindi da considerare con cautela, nel caso di un nuovo cambio di rotta chiaramente Microsoft potrebbe ridefinire ancora una volta il ruolo di Xbox nel mercato, specialmente in vista del debutto di Project Helix nei prossimi anni, e portare a profondi mutamenti per il settore.

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Microsoft continua a delineare il futuro dell'ecosistema Xbox, che vede all'orizzonte l'arrivo di Project Helix, il dispositivo ibrido tra PC e console ancora in fase di sviluppo che rappresenterà la sua nuova generazione. A parlarne è stato Matt Booty, recentemente nominato chief content officer di Xbox, durante l'ultimo podcast ufficiale della divisione gaming.

Booty ha sottolineato come Microsoft possa contare su un vantaggio competitivo chiave rispetto a molti grandi editori: l'integrazione tra hardware e software. "Siamo coinvolti in ogni fase man mano che questi progetti prendono forma... è un momento entusiasmante", ha spiegato, evidenziando come i team lavorino "fianco a fianco" fin dalle prime fasi per definire visione e specifiche tecniche.

Secondo il dirigente, è proprio questa sinergia a rappresentare il vero punto di forza di Xbox: "È qui che Xbox brilla davvero... che mostra cosa ci rende unici".

Presentato ufficialmente a marzo dalla nuova CEO di Microsoft Gaming, Asha Sharma, Project Helix punta a unire il meglio dei due mondi, permettendo di giocare sia titoli PC sia giochi Xbox su un unico dispositivo. Tuttavia, il debutto commerciale non è imminente: secondo Jason Ronald, responsabile della next-gen Xbox, le prime versioni alpha verranno distribuite agli sviluppatori solo nel 2027.

Dal punto di vista tecnico, il sistema si baserà su un SoC personalizzato sviluppato con AMD e progettato per supportare le future evoluzioni di DirectX e FSR. L'obiettivo è ambizioso: migliorare le prestazioni del ray tracing, aumentare l'efficienza e la qualità visiva.

Ma l'ambizione di Helix non è solo tecnica. Il progetto mira infatti a eliminare le barriere tra PC e console: "Stiamo abbattendo i confini tra giochi console e PC per un'esperienza più fluida tra dispositivi... rendendo Xbox coerente su tutti gli schermi", ha spiegato Ronald. Un approccio che dovrebbe semplificare anche il lavoro degli sviluppatori, riducendo i costi e ampliando il pubblico potenziale.

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The Verge ha riportato un presunto nuovo memo interno di Asha Sharma, CEO di Microsoft Gaming, secondo cui l'azienda starebbe valutando "investimenti più profondi nelle fondamenta di Xbox rispetto a quanto fatto finora".

In questo caso non si parlerebbe semplicemente di spese ingenti per espandere la divisione, ad esempio con nuove acquisizioni, ma di un investimento molto più ampio dal punto di vista organizzativo, tecnologico e infrastrutturale.

Nel memo, Sharma spiega che Xbox sarebbe cresciuta in modo disordinato e frammentato, accumulando tecnologie e processi non integrati tra loro. Oggi la divisione risulterebbe inefficiente sia in termini di qualità e velocità, sia nella capacità di sperimentare e migliorare rapidamente.

Allo stesso tempo, l'interfaccia Xbox destinata ai giocatori sarebbe un insieme disomogeneo di esperienze costruite in momenti diversi, poco intuitivo e non pensato per facilitare scoperta, rilevanza e funzioni social. In sintesi: servirebbe una ristrutturazione profonda, non un semplice restyling.

"È chiaro che le nostre ambizioni richiedono investimenti più profondi nelle fondamenta della piattaforma Xbox rispetto a quanto fatto finora", recita il memo riportato da The Verge. "Oggi operiamo su decine di superfici, pipeline e modelli di distribuzione diversi, senza un repository di codice condiviso né una base dati comune. Di conseguenza, qualità e velocità dipendono troppo spesso da 'eroismi' individuali invece che da sistemi solidi."

"Inoltre, non disponiamo di un'infrastruttura coerente per sperimentazione, attribuzione e apprendimento, il che rende più difficile capire cosa funziona e migliorare rapidamente. Sul fronte del prodotto, la nostra interfaccia è un insieme di esperienze costruite in momenti diversi, dove scoperta, rilevanza e social non sono elementi centrali, e i giocatori devono impegnarsi per capire cosa fare dopo o con chi giocare."

Secondo le fonti di The Verge, i cambiamenti che starebbe valutando Asha Sharma non riguarderebbero solo la struttura generale di Xbox, ma anche aspetti più specifici. Tra questi, la CEO riterrebbe l'attuale modello di Game Pass troppo costoso per i giocatori e vorrebbe introdurre una formula più flessibile.

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Dopo il lungo discorso di Asha Sharma su quello che è un nuovo ed importante percorso di Xbox verso la rinascita, ecco che arriva anche una piccola rivoluzione per la divisione gaming di Microsoft: un logo tutto nuovo.

Sui canali social ufficiali di Xbox è arrivato proprio nelle ultime ore il nuovo logo del brand, che nella sua semplicità sembra quasi richiamare quelli che sono gli obiettivi di Asha Sharma. Il colosso di Redmond ha infatti deciso di abbandonare il logo minimal bianco che abbiamo visto negli ultimi anni, sostituendolo con uno che sembra quasi richiamare il nuovo design del sistema operativo Apple, ossia il Liquid Glass. L'icona Xbox sembra infatti essere di vetro ed illuminata di verde, un colore che ha da sempre fatto parte del marchio e che torna ad essere protagonista.

Appare evidente che questo cambio di logo voglia lanciare un messaggio molto preciso ai videogiocatori, che devono prepararsi a diversi cambiamenti nel corso dei prossimi mesi. 

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Il passaggio di testimone alla leadership di Xbox ha visto Asha Sharma prendere le redini della divisione gaming di Microsoft.
Pur non avendo maturato esperienza pregressa in questo settore dell'industria, si tratta della persona giusta al momento giusto, secondo un suo ex collega.

A parlare è Jean-Marc Denis, AI design director di Meta ed ex design director di Messenger, che nutre grande stima nei confronti di Sharma.

"Ho lavorato con lei in Messenger. Chi sostiene che non abbia esperienza nel settore videoludico non coglie il punto. Le qualità che possiede sono una vera curiosità, una grinta incredibile e il coraggio di portare avanti decisioni difficili. È esattamente ciò di cui Xbox ha bisogno. Gli annunci della scorsa settimana non rappresentano il limite massimo, ma il punto di partenza".

Denis ha poi aggiunto che "Non è necessario aver vissuto ogni era videoludica per dare il via libera alla prossima grande IP", ma basta avere "l'istinto di circondarsi di persone che l'hanno vissuta e la forza manageriale per spianare loro la strada. Xbox ha il talento. Ciò che le è mancato finora è qualcuno in grado di sbloccare la situazione".

Le sue parole fanno eco a quelle dell'ex vicepresidente di Xbox, Ed Fries, il quale ha affermato che il suo background orientato al business "può funzionare benissimo" perché Matt Booty, di recente promosso a responsabile dei contenuti di Xbox, può collaborare con Sharma su tutto ciò che riguarda il gaming.

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Asha Sharma, la nuova CEO di Xbox, ha pubblicamente riconosciuto le attuali difficoltà finanziarie della divisione gaming di Microsoft e, insieme al CEO di Microsoft Satya Nadella, ha delineato un ampio progetto di riorganizzazione delle priorità del marchio. L'obiettivo a breve e medio termine è quello di riconquistare la fiducia dei giocatori storici attraverso una revisione dei prezzi, il consolidamento delle esclusive e un miglioramento generale dell'ecosistema.

Durante la recente presentazione dei risultati finanziari relativi al trimestre conclusosi il 31 marzo 2026, l'azienda ha registrato un calo generale nel settore videoludico: i ricavi complessivi del segmento gaming sono diminuiti del 7%, quelli dei contenuti e servizi Xbox del 5%, mentre le entrate derivanti dalla vendita di hardware (le console Xbox Series X e S) hanno subito una contrazione del 33%. Di contro, Microsoft ha segnalato risultati positivi sul fronte del coinvolgimento, stabilendo nuovi record trimestrali per quanto riguarda gli utenti attivi mensili su Xbox e le ore trascorse nello streaming.

Asha Sharma, in carica solo da febbraio e dunque non direttamente responsabile dei risultati dell'ultimo trimestre, che vanno imputati alla precedente amministrazione di Phil Spencer, ha commentato la situazione sottolineando la necessità di un cambio di passo. "Sebbene abbiamo fatto progressi nell'espansione del business e dei nostri margini, la crescita dei giocatori e dei ricavi non ha ancora soddisfatto le nostre ambizioni", ha dichiarato. "Sappiamo di dover lavorare per conquistare ogni giocatore, oggi e in futuro".

La strategia correttiva è già in atto e ha già portato a delle svolte significative, come l'interruzione della campagna di marketing "This is an Xbox", una riduzione del prezzo del Game Pass e valutazioni su un possibile ritorno a una maggiore esclusività dei titoli.

Il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha confermato questa linea, spiegando che l'azienda sta svolgendo "il lavoro fondamentale necessario per riconquistare i fan e rafforzare il coinvolgimento su Windows, Xbox, Bing ed Edge".

"Nel breve termine, ci stiamo concentrando sui fondamentali, dando priorità alla qualità e servendo meglio i nostri utenti principali", ha proseguito Nadella. "Questo si evince dal lavoro in corso sui nostri prodotti di consumo. E lo si vede anche in Xbox, dove il team si sta impegnando nuovamente nei confronti dei nostri fan e giocatori storici. Le modifiche al Game Pass della scorsa settimana sono un esempio di come restiamo ricettivi ai feedback dei clienti".

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