Vai al contenuto

Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo


AngelDevil

Messaggi raccomandati

Ubisoft ha annunciato di aver cancellato Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo e altri cinque videogiochi, oltre ad aver rimandato altri sette videogiochi e aver chiuso due studi di sviluppo.

Inoltre, la compagnia si sta riorganizzando in cinque "case creative" specializzate in vari generi.

I giochi cancellati includono il già citato Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, che è stato rimandato a più riprese, insieme a un gioco mobile e altri quattro giochi non annunciati, di cui tre sarebbero state IP originali. Non si sa quali sono i sette giochi rimandati, ma uno di questi era previsto per l'arrivo entro aprile 2026, mentre ora arriverà prima di aprile 2027. I rimandi sono pensati per migliorare la qualità.

Inoltre, Ubisoft ha confermato la chiusura degli studi di sviluppo di Halifax e Stockholm, come già annunciato in precedenza. La compagnia sta considerando l'idea di vendere alcuni dei propri asset. In generale, sta accelerando la riduzione dei costi con l'obiettivo di ridurli di €200 milioni nei prossimi due anni.

Inoltre, ha confermato le cinque "case creative" che gestiranno i progetti in modo indipendente. La prima di queste è Vantage Studios, sussidiaria parzialmente controllata da Tencent che è stata aperta lo scorso anno e che controllerà Rainbow Six, Assassin's Creed e Far Cry. Le altre case creative sono:

CH2, dedicata ai giochi sparatutto competitivi e cooperativi (The Division, Ghost Recon, Splinter Cell...)

CH3, che si occupa di "esperienze Live selezionate" (For Honor, The Crew, Riders Republic, Brawlhalla, Skull & Bones...)

CH4, focalizzata su giochi narrativi e fantasy (Anno, Might & Magic, Rayman, Prince of Persia, Beyond Good & Evil...)

CH5, che punterà a "riottenere uno spazio nei giochi casual e per famiglie" (Just Dance, Uno, Hasbro...)

In aggiunta, Ubisoft ha quattro nuove IP in sviluppo, incluso il MOBA March of Giants da poco comprato da Amazon. Ogni casa creativa avrà la propria leadership e la responsabilità di gestire il proprio portfolio di IP (sviluppo, pubblicazione, oneri finanziari): l'obiettivo è di rendere la catena decisionale più rapida e ottenere quindi giochi migliori.

Le varie case creative saranno supportate da un "Network creativo", un team che condividerà l'esperienza e fornirà supporto allo sviluppo, così come da un gruppo dedicato ai "servizi chiave" come tecnologia, QA, localizzazione e non solo. Specifici studi di sviluppo dell'attuale Ubisoft saranno assegnati alle varie case creative e altri al Network creativo.

Yves Guillemot, fondatore e CEO di Ubisoft, ha dichiarato: "Da un lato, l'industria AAA è diventata costantemente più selettiva e competitiva, con costi di sviluppo in aumento e maggiori difficoltà nella creazione di nuovi brand. Dall'altro, i giochi AAA eccezionali, quando hanno successo, hanno un potenziale finanziario più elevato che mai. In questo contesto, oggi annunciamo un importante reset pensato per creare le condizioni per un ritorno a una crescita sostenibile nel tempo."

"Stiamo trasformando il modello operativo di Ubisoft per realizzare giochi di qualità eccezionale basati sui due pilastri centrali della nostra strategia: le Open World Adventures e le esperienze GaaS-native. Al centro di questa trasformazione ci sono le nostre Creative Houses, unità di business integrate che ora uniscono produzione e publishing, unificando così il rapporto con i giocatori. Ognuna è costruita attorno a un chiaro focus su genere e brand, con piena responsabilità e proprietà finanziaria, ed è guidata da team dirigenziali dedicati. Si tratta di una mossa radicale, che si basa su un'organizzazione creativa più decentralizzata, con processi decisionali più rapidi e servizi core trasversali di livello eccellente a supporto di ogni Creative House."

"Per mettere le Creative Houses nelle migliori condizioni per avere successo, abbiamo deciso di rifocalizzare il nostro portfolio con una roadmap triennale profondamente rivista e di accelerare le iniziative di riduzione dei costi per ridimensionare correttamente l'organizzazione. Interromperemo diversi progetti attualmente in sviluppo e concederemo più tempo ad alcuni giochi, per garantire una qualità superiore e massimizzare il valore a lungo termine. Inoltre, chiuderemo selettivamente alcuni studi e proseguiremo con le ristrutturazioni in tutto il Gruppo."

"Sebbene queste decisioni siano difficili, sono necessarie per costruire un'organizzazione più focalizzata, efficiente e sostenibile nel lungo periodo. Nel loro insieme, queste misure segnano un punto di svolta decisivo per Ubisoft e riflettono la nostra determinazione ad affrontare le sfide a viso aperto per rimodellare il Gruppo nel lungo termine. La rifocalizzazione del portfolio avrà un impatto significativo sulla traiettoria finanziaria di breve periodo del Gruppo, in particolare negli esercizi fiscali 2026 e 2027, ma questo reset rafforzerà il Gruppo e gli permetterà di tornare a una crescita sostenibile e a una solida generazione di cassa. Ubisoft sta entrando in una nuova fase, pensata per riconquistare la leadership creativa e creare valore per giocatori e stakeholder nel lungo periodo."

2124775.png

Link al commento
Condividi su altri siti

Come vi abbiamo già segnalato, Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake è stato cancellato e con lui sono morti altri cinque videogiochi, tre dei quali sarebbero stati nuove proprietà intellettuali di Ubisoft.

La compagnia francese si sta riorganizzando e come è tipico per questi periodi sta facendo "pulizia", limitando i costi e dando nuovi compiti ai vari team. Parlando nello specifico di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake, però, abbiamo modo di leggere i pensieri del team di sviluppo.

Il messaggio ufficiale degli autori di Prince of Persia Le Sabbie del Tempo Remake recita, in traduzione, come segue: "Alla community di Prince of Persia, vogliamo condividere direttamente con voi questa notizia. Abbiamo preso la difficile decisione di interrompere lo sviluppo di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake. Sappiamo che questa scelta è profondamente deludente. Il gioco ha un enorme significato per i fan e per il team che ci ha lavorato."

"Sebbene il progetto avesse un reale potenziale, non siamo riusciti a raggiungere il livello di qualità che meritate e proseguire avrebbe richiesto più tempo e investimenti di quanti potessimo impegnare in modo responsabile. Inoltre, non volevamo pubblicare qualcosa che fosse al di sotto di ciò che Le Sabbie del Tempo rappresenta."

"Prince of Persia, come universo ed eredità, continua ad avere per noi un'importanza enorme e questa decisione non significa che ci stiamo allontanando dal franchise. Grazie per la vostra passione, pazienza e amore per Prince of Persia."

2124775.png

Link al commento
Condividi su altri siti

Il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo sarebbe stato cancellato quando ormai pronto al 99%. Si tratta di uno dei sei progetti cancellati di recente nell'ambito di un "importante reset" della struttura interna dell'azienda, che ha causato l'ennesimo tracollo in borsa.

A parlare dello stato di lavorazione del gioco è stato uno sviluppatore coinvolto nel progetto su Reddit, che ha raccontato di come Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo fosse "vicino al traguardo". L'utente, che si fa chiamare SocramVelmar, ha scritto: "Nonostante il gioco fosse prossimo all'uscita, lo sviluppo si è interrotto bruscamente a causa dell'incertezza interna e delle preoccupazioni legate ai licenziamenti. Con una situazione poco chiara, parte del team si è spostata verso altri studi che offrivano maggiore stabilità".

Perché è stato cancellato visto che era così vicino al completamento? Come ha spiegato SocramVelmar, "vicino" non significa sempre "pronto". Quindi, è probabile che Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo sia stato cancellato dopo un attenta valutazione delle risorse aggiuntive necessarie per lanciarlo in condizioni ottimali. A volte un editore può decidere che eliminare completamente un progetto è meno costoso pubblicarlo: "un prodotto in cui non ha fiducia, anche se dall'esterno può sembrare una scelta dolorosa e sprecona".

In sostanza, per Ubisoft un eventuale fallimento del gioco avrebbe avuto conseguenze peggiori rispetto alle perdite causate dal taglio. Non solo dal punto di vista finanziario, ma anche reputazionale. Inoltre, oggi ci si aspetta un supporto post-lancio costante, il che significa che persino un gioco "finito" non è mai davvero concluso e richiede ulteriori investimenti.

Secondo SocramVelmar, titoli come Le Sabbie del Tempo faticavano a trovare spazio dentro Ubisoft. "Da tempo c'è una forte spinta verso esperienze open world di grandi dimensioni, e questo rende più difficile per giochi più compatti e lineari trovare visibilità, anche quando sono molto amati. Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo è sempre stato incentrato su ritmo e fluidità, aspetti che non sempre coincidono con le priorità attuali".

Il remake, a quanto pare, avrebbe comunque preservato buona parte del gioco del 2003, pur introducendo alcune novità. "Una meccanica che ci piaceva molto era trattare il tempo non tanto come un semplice tasto di riavvolgimento, ma come qualcosa che lascia una traccia. Invece di annullare soltanto gli errori, si poteva interagire brevemente con le eco delle proprie azioni passate. Per esempio, attivando una breve finestra temporale in cui una versione precedente di te completava un salto, teneva premuta una leva o distraeva un nemico mentre tu proseguivi".

Insomma, come giocatore "non stavi correggendo gli errori, stavi collaborando con il tempo stesso". Un'idea che avrebbe rappresentato una variazione interessante rispetto all'originale, ma che purtroppo non vedremo mai. "Dubito sia trapelato il codice sorgente", ha concluso SocramVelmar, "almeno non da parte mia".

2124775.png

Link al commento
Condividi su altri siti

Partecipa alla conversazione

Puoi pubblicare ora e registrarti più tardi. Se hai un account, accedi ora per pubblicarlo con il tuo account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Sono consentiti solo 75 emoticon max.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Pulisci editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Crea Nuovo...