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Xbox Series X | S


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Matt Booty, chief content officer di Xbox, ha fatto maggiore chiarezza sulla strategia di Microsoft riguardo alle esclusive Xbox e su come verrà stabilito quali giochi arriveranno anche sulle console rivali e quali invece rimarranno confinati all'ecosistema verdecrociato, ovvero Xbox Series X|S, PC e la futura Xbox Helix

Come emerso durante l'Xbox Games Showcase di ieri, Gears of War: E‑Day e Clockwork Revolution saranno esclusive console totali Xbox, quindi non approderanno su PS5 o Nintendo Switch 2. Una scelta perfettamente in linea con la nuova direzione voluta dalla CEO Asha Sharma, che punta a riportare le esclusive al centro della strategia Xbox, offrendo ai giocatori un motivo concreto per scegliere le console della casa di Redmond.

Intervistato da Gamertag Radio, Booty ha spiegato che l'obiettivo è dare ai giocatori motivazioni chiare per acquistare una console Xbox e restare all'interno dell'ecosistema.

"Sì. Vogliamo dare alle persone un motivo per salire a bordo con Xbox. Vogliamo che abbiano un motivo per comprare una Xbox, un motivo per essere fan di Xbox. Allo stesso tempo vogliamo ricompensare tutti i giocatori che sono con noi da tanto tempo. Sappiamo che le esclusive sono importanti. Ecco perché abbiamo Gears in arrivo nel 2026 e Clockwork nel 2027."

Booty ha poi chiarito che Microsoft sarà trasparente nel distinguere ciò che sarà esclusiva Xbox da ciò che potrebbe arrivare su PlayStation o Switch 2. I giochi multiplayer e live service continueranno a essere multipiattaforma. Tutti gli altri titoli verranno valutati caso per caso. Al momento dell'annuncio della data di uscita, verranno sempre indicate anche le piattaforme, così da evitare confusione e malumori.

"Vogliamo anche essere chiari: i nostri grandi giochi multiplayer e live service continueranno a essere multipiattaforma. Se abbiamo già promesso qualcosa ai giocatori, manterremo quella promessa. E poi, come ha detto Asha, prenderemo la decisione giusta, non quella più veloce."

"Continueremo a riflettere su questo anche in futuro. E sapete bene che il nostro principio è che, quando annunciamo una data, annunciamo anche le piattaforme. Quindi sarà tutto valutato caso per caso, ma saremo chiari: quando c'è una data, ci sono anche le piattaforme, e saprete qual è la scelta."

È bene precisare che questa nuova strategia non riguarda i giochi già confermati per PS5, come Halo: Campaign Evolved e Fable: Microsoft ha ribadito che manterrà la parola data e pubblicherà regolarmente questi titoli anche sulla console rivale.

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La divisione Xbox sta attraversando una fase di profonda trasformazione, cercando di bilanciare il fatto che da un lato è uno dei maggiori editori di videogiochi a livello globale, dall'altro è un ecosistema hardware e di servizi che necessita di avere una sua identità forte per crescere. A fare chiarezza su questa complessa transizione è intervenuta Asha Sharma, delineando in modo trasparente la strategia a breve e lungo termine di Xbox, in un'intervista concessa a Fortune dove ha parlato anche dello stato degli affari della divisione, non proprio florido.

Commentando il posizionamento dell'azienda sul mercato, Sharma ha spiegato la necessità di una forte presenza multipiattaforma: "Guardate, credo che siamo il secondo publisher al mondo, e quando si ricopre questa posizione si vuole che i propri giochi siano ovunque. Si è più forti quando il mondo intero gioca con quello che fai".

Tuttavia, questa vocazione all'apertura deve fare i conti con le dinamiche intrinseche del mercato hardware e degli abbonamenti. L'ecosistema Xbox non può infatti prescindere da titoli esclusivi per attrarre e fidelizzare l'utenza. "Allo stesso tempo, stiamo diventando sempre più una piattaforma, ed è difficile trovare esempi di piattaforme là fuori che non abbiano servizi e contenuti esclusivi", ha proseguito Sharma, evidenziando il compromesso necessario tra le due anime dell'azienda.

Particolarmente indicativa è stata l'ammissione oggettiva riguardo all'attuale stato di salute della divisione, seguita dall'illustrazione dei piani per il rilancio. Xbox intende procedere per gradi, concentrando inizialmente le risorse su pochi titoli di grande richiamo per poi ampliare l'offerta in base ai risultati ottenuti.

"E quindi, per noi questo è un percorso," ha concluso Sharma. "Il nostro business non è particolarmente in salute, come avete fatto notare, e stiamo iniziando con l'introdurre una o due esclusive di richiamo; man mano che il business tornerà in salute, cercheremo di fare di più".

Le parole di Sharma confermano dunque che Xbox si trova nel mezzo di un riposizionamento strategico. L'abbandono parziale dell'esclusività totale in favore di pubblicazioni mirate su piattaforme concorrenti non comporterà la fine delle esclusive Microsoft, che verranno invece dosate e utilizzate come leva principale per stabilizzare e, in futuro, espandere nuovamente il proprio core business.

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La CEO di Xbox, Asha Sharma, è stata intervistata anche da Fortune in questi giorni, e per l'occasione ha detto la sua su prezzi e futuro delle console, avvertendo della possibilità concreta che possano emergere "soluzioni radicalmente diverse" per far fronte alla crisi attuale del mercato hardware e ai prezzi sempre più alti.

C'è ovviamente un grosso problema legato ai prezzi dei componenti hardware, che costringe i produttori a rivedere le strategie a lungo termine, adottando soluzioni differenti perché prodotti destinati a costare migliaia di dollari ovviamente non possono rivolgersi a un mercato di massa, almeno in questo ambito.

Per questo motivo, anche Microsoft deve "pensare ad altre opzioni" soprattutto per venire incontro a costi di produzione più bassi che possano riflettersi in prezzi più contenuti, qualcosa a cui aveva accennato anche il nuovo chief strategy officer di Xbox, Matthew Ball, quando ha riferito nei giorni scorsi della necessità di Helix di essere "flessibile e conveniente".

"Ci troviamo in mezzo a una crisi adesso, l'intera industria ci si trova", ha riferito Sharma durante l'intervista, sostenendo che "Dobbiamo escogitare nuovi modi di pensare alla costruzione delle console, pensare a come creare piani differenti in modo da poter consentire a più persone di partecipare al mercato delle console".

Questo ovviamente, per Sharma, non può limitarsi a una console premium ad alte prestazioni come dovrebbe essere Xbox Helix, almeno per quanto riguarda il primo modello annunciato ma di fatto ancora non presentato al pubblico.

"Dobbiamo pensare a partnership che ci consentano di avere una migliore distribuzione e raggiungere maggiore ampiezza sul mercato". Questo fa pensare che Microsoft non voglia concentrarsi esclusivamente sulla "console più premium e ad alte prestazioni nel mondo", come era stata presentata Xbox Helix da Sarah Bond.

"Credo che continueremo a valutare nuovi modelli di business. Penso che sia proprio questo ciò di cui ha bisogno il settore delle console, piuttosto che limitarsi a produrre la console più esclusiva e performante al mondo".

"Credo che siamo giunti a un punto in cui è difficile immaginare che il grande pubblico possa permettersi di spendere migliaia di dollari per una generazione di console; pertanto, penso che entro la fine dell'anno inizieremo a vedere emergere modelli di business radicalmente diversi, che non ci saremmo mai aspettati".

Nell'intervista, Sharma conferma l'esistenza di Xbox Project Helix con le caratteristiche che erano già emerse in precedenza, ovvero una console in grado di far funzionare anche i giochi PC, con retro-compatibilità estesa e con performance di alto profilo, dunque l'idea è che possano esserci diversi modelli di console in programma per la prossima generazione di Xbox, con un approccio modulare simile a quello visto con Xbox Series X e Series S.

 

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Secondo quanto riportato da un leaker, Asha Sharma avrebbe provato a rendere Halo e Fable esclusive Xbox, come accaduto con Gears of War: E-Day, ma non è stato possibile farlo per via degli accordi ormai sottoscritti e delle relative penali.

La fonte di questo rumor è la stessa che tempo fa ha anticipato correttamente l'arrivo di Helldivers 2 su Xbox, e a giudicare dalle recenti decisioni della CEO si tratta di una ricostruzione plausibile, ma che probabilmente nessuno potrà mai confermare in maniera ufficiale.

A questo punto possiamo immaginare che, messa di fronte a una scelta che avrebbe comunque implicato dei costi, la Sharma abbia optato per Gears of War alla luce dell'indubbio valore storico di questo franchise rispetto alla piattaforma Xbox.

Del resto Aaron Greenberg ha fondamentalmente confermato che la scelta di riportare E-Day nel catalogo delle esclusive è coincisa con la nomina della nuova CEO, che a quanto pare è ben consapevole dell'importanza di questo aspetto per l'identità dell'intero ecosistema.

Sempre Asha Sharma ha ammesso che gli affari di Xbox non vanno bene e se miglioreranno ci saranno più esclusive, legando dunque questa impostazione strategica con l'andamento del business della divisione gaming di Microsoft.

Purtroppo Xbox Game Pass ha perso milioni di abbonati dopo l'aumento dei prezzi e dunque la divisione si trova ancora una volta a dover recuperare terreno, ma la sensazione è che con Project Helix verrà effettuato un reset strategico e si punterà nuovamente sulle esclusive.

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I vertici di Xbox hanno spiegato la situazione attuale della divisione gaming di Microsoft in un memorandum interno firmato dalla CEO Asha Sharma e dal vicepresidente esecutivo e chief content officer Matt Booty. Il documento, inviato ai dipendenti dopo i primi cento giorni della nuova gestione, riconosce alcuni progressi, ma descrive anche un'azienda chiamata a rivedere profondamente il proprio modello di business. Se vogliamo è indirettamente la conferma definitiva dell'andamento negativo della precedente gestione Spencer.

Nel messaggio, Sharma e Booty ricordano che negli ultimi mesi sono stati distribuiti più aggiornamenti della piattaforma rispetto all'intero anno precedente, che il numero di partner attivi è ai massimi storici e che Game Pass è tornato a crescere dopo oltre otto mesi di calo. Vengono inoltre citati il successo dell'Xbox Games Showcase, il ritorno del FanFest e la conferma dell'impegno verso le esclusive first-party, con Gears of War: E-Day previsto nel 2026 e Clockwork Revolution nel 2027.

"Questi risultati sono ancora iniziali, ma dimostrano ciò che è possibile quando ci muoviamo più velocemente, restiamo vicini alla nostra community e lavoriamo seguendo una visione condivisa", scrivono i due dirigenti. "Abbiamo commesso errori e continueremo a commetterne, ma ciò che conta è ascoltare, imparare e correggere la rotta quando necessario. Ricordate: i nostri fan fanno il tifo per noi."

Accanto ai segnali positivi, il memorandum evidenzia però cinque criticità considerate decisive per il futuro dell'azienda. La prima riguarda un mercato sempre più competitivo, nel quale Xbox ritiene che il vero avversario sia ormai il tempo e l'attenzione dei giocatori, contesi da videogiochi, serie TV, creator e numerose altre forme di intrattenimento.

Sul piano economico, la situazione viene descritta come particolarmente delicata. Xbox prevede di chiudere l'anno fiscale con un margine operativo di circa il 3%, in calo rispetto all'anno precedente. Inoltre, escludendo l'acquisizione di Activision Blizzard King, negli ultimi cinque anni sarebbero stati investiti oltre 20 miliardi di dollari tra contenuti, piattaforma e hardware, mentre i ricavi annuali sono diminuiti di quasi mezzo miliardo di dollari. "In futuro la situazione deve cambiare", si legge nel documento.

I dirigenti parlano poi di una crisi nella fornitura dei componenti hardware, dovuta alla voracità di risorse delle IA generative, spiegando che il costo delle unità di archiviazione per le console è aumentato fino a superare di cinque volte quello di due anni fa, mentre anche i prezzi della memoria hanno seguito una dinamica simile. Secondo Xbox, queste condizioni limitano la capacità produttiva delle console e rendono necessario individuare un nuovo modello di business e nuove partnership, pur confermando l'impegno verso il progetto Helix.

Un'altra area destinata a essere rivista riguarda gli Xbox Game Studios. La società ritiene di aver ampliato eccessivamente la propria rete di studi per sostenere contemporaneamente strategie legate ad abbonamenti, cloud e dispositivi, finendo però per disperdere le risorse. Il gruppo intende quindi riconsiderare l'equilibrio tra il supporto alle grandi proprietà intellettuali già affermate e gli investimenti in nuove produzioni ed esclusive nei prossimi cinque anni.

Infine, il memorandum punta l'attenzione sull'infrastruttura tecnologica interna, definita troppo complessa e dipendente da fornitori esterni. L'obiettivo dichiarato è semplificare i sistemi, velocizzare lo sviluppo e rafforzare le competenze ingegneristiche interne, valutando anche possibili acquisizioni per consolidare la presenza nei settori hardware, PC, mobile e cloud gaming.

"Alcune di queste realtà potranno sorprendervi o persino frustrarvi", concludono Sharma e Booty. "Non avremo successo nascondendo le verità più difficili, né continuando a fare le stesse cose aspettandoci risultati diversi. Ripartiamo per costruire una Xbox più forte e diventare la principale azienda al mondo nel settore del gaming e dell'intrattenimento."

Il memorandum arriva mentre, secondo un'indiscrezione pubblicata da Bloomberg e firmata da Jason Schreier, Xbox starebbe preparando una nuova ondata di licenziamenti dopo la chiusura dell'anno fiscale, accompagnata da significativi tagli ai reparti marketing e ad altre aree dell'azienda.

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Craig Duncan ha annunciato che lascerà la guida degli Xbox Game Studios dopo circa venti mesi: ex direttore di Rare, è stato promosso in questo ruolo alla fine del 2024, subentrando ad Alan Hartman.

Durante questo periodo, Duncan ha supervisionato alcuni dei team di sviluppo first party principali di Microsoft, fra cui Halo Studios, The Coalition, Turn 10, Playground Games, Rare, Obsidian Entertainment, Ninja Theory, Compulsion Games, Double Fine, InXile Entertainment, Undead Labs, World's Edge e la divisione publishing.

"Quando ho assunto il ruolo di responsabile di Xbox Game Studios, venti mesi fa, il mio obiettivo era quello di mettermi al servizio dei nostri studi, dei nostri team e delle persone che realizzano i nostri giochi", ha scritto Duncan in una mail rivolta ai propri collaboratori.

"Insieme ci siamo impegnati a pubblicare giochi di alta qualità, rafforzare la cultura condivisa tra i nostri studi e contribuire a plasmare il futuro dell'azienda. Sono orgoglioso di poter dire che abbiamo realizzato numerosi lanci impeccabili, che hanno contribuito al successo commerciale della società."

L'addio dell'ormai ex capo di Xbox Game Studios avverrà nel corso di questa settimana, e in attesa della nomina di un sostituto sarà Matt Booty a ricoprire il ruolo temporaneamente.

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RUMOR | Cinque studi di gioco XBOX stanno chiudendo Basato su un post anonimo di AlphaCat64 sulla piattaforma interna aziendale Blind (che richiede un impiego verificato presso Microsoft). L'utente anonimo AlphaCat64 ha postato: “XBOX GAME STUDIOS= Cotti Settimana importante in arrivo la prossima settimana per XGS Chiusure complete di studi per:

• Compulsion Games

• Ninja Theory

• Flight Simulator (team)

• World’s Edge (Age of Empires)

• Double Fine Circa

1.000+ persone sono state licenziate in questi studi. “Halo è al sicuro, anche Gears. La maggior parte dei numeri di licenziamenti proviene da chiusure complete di studi” Sono attesi ulteriori licenziamenti nei servizi e in altri team, ma non sono previste ulteriori chiusure complete di studi al di fuori di quelle elencate. I ruoli principali di ingegneria piattaforma/PM sono considerati al sicuro.

via: The Gaming Circle

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Nuovi aumenti di prezzo per le console Series. Series X da 1 TB 800€. Series S, sempre da 1 TB, 600€. Follia pura. 

Chissà se c'è chi ancora crede che la prossima generazione di console costerà meno di 1000€

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Adesso, turellone78 ha scritto:

E io che ho pagato Series X 499 euro nel 2021 😅

Ma poi cosa le aumentano a fare che tanto non le producono più e non le vende praticamente più nessuno...boh

Negli States ha ancora la sua fetta di mercato. In realtà anche in altre parti del mondo. Non si trova nel loro store ufficiale qui in Italia e neanche attraverso le grandi catene di elettrodomestici. Ma su Amazon la trovi. 

Più che altro anche se fosse disponibile, chi comprerebbe una console vecchia di 6 anni a quel prezzo?

Ah hanno anche messo le mani avanti per futuri aumenti da qui al 2027. Per questo sempre più convinto che la prossima console, se va bene, è già tanto che si assesti sui 1000€.

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4 minuti fa, Pixer ha scritto:

Negli States ha ancora la sua fetta di mercato. In realtà anche in altre parti del mondo. Non si trova nel loro store ufficiale qui in Italia e neanche attraverso le grandi catene di elettrodomestici. Ma su Amazon la trovi. 

Più che altro anche se fosse disponibile, chi comprerebbe una console vecchia di 6 anni a quel prezzo?

Ah hanno anche messo le mani avanti per futuri aumenti da qui al 2027. Per questo sempre più convinto che la prossima console, se va bene, è già tanto che si assesti sui 1000€.

Infatti per quanto.mi riguarda, la prossima console se la possono tenere,aldilà del prezzo che potrà avere che come dici giustamente sarà come minimo sui 1000 euro .

Mi basta e mi avanza Series X .

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3 ore fa, Teknofilo ha scritto:

Io che ho pagato 499€ al lancio la series X, 349€ la seconda series X di casa e 349€ la ps5 con l'offerta di Natale mi sento un miracolato

Siamo arrivati al punto che conviene correre a comprare al day one per risparmiare 😅

Un tempo, dopo 6 che erano sul mercato, ci saremmo scandalizzati se le console costavano poco più della metà del prezzo di lancio 😂

Series S costerà 100€ in più di quanto costava la Series X al lancio. 

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Emergono alcune precisazioni sulla situazione di Ninja Theory e Compulsion Games da parte del noto giornalista Jason Schreier di Bloomberg, tra i primi a riportare i probabili tagli al personale in arrivo all'interno di Xbox, sostenendo che i due team non sono stati chiusi, almeno per il momento, e anche i licenziamenti non sono ancora avvenuti, tecnicamente.

La questione è emersa nelle ore scorse, quando varie richieste di lavoro sono state pubblicate da membri di Compulsion Games, facendo pensare che i licenziamenti in casa Xbox fossero iniziati, ma a quanto pare non è ancora così, con Microsoft che ha consentito agli sviluppatori di iniziare a "guardarsi intorno", cosa che comunque non fa presagire nulla di buono.

Tuttavia, come riferito da Schreier, "la semantica è importante", dunque bisogna chiarire che i licenziamenti non sono ancora stati effettuati e che il destino degli sviluppatori si saprà probabilmente dopo la fine di giugno.

Allo stesso modo, le informazioni che parlano di chiusura di Compulsion Games e Ninja Theory "non sono corrette", sempre secondo il giornalista di Bloomberg, che sostiene come nessun team sia stato ancora ufficialmente chiuso da Xbox.

Resta il fatto che i licenziamenti sono in arrivo molto probabilmente all'inizio di luglio, e che questi potrebbero facilmente portare alla chiusura di team, o comunque a una forte riduzione del personale.

Tuttavia, per ora, secondo Schreier la questione è ancora in divenire e non ci sono elementi chiari da riferire per quanto riguarda chiusure di team o quantità di sviluppatori licenziati.

In effetti, vari studi sembrano essere ancora in fase di discussione con Microsoft, con la possibilità che alcuni di questi possano evitare la chiusura attraverso soluzioni diverse come la vendita o il fatto di tornare indipendenti, tra i quali pare ci siano anche Double Fine, Ninja Theory e altri.

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3 ore fa, AngelDevil ha scritto:

Sony ha annunciato la fine della produzione di giochi su supporto ottico a partire dall'inizio del 2028, con uno spostamento drastico e totale sul digitale a partire da tale anno.

"Cosa che molto probabilmente farà anche Xbox"

Cari amici è stato bello..è finita...

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16 ore fa, AngelDevil ha scritto:

Sony ha annunciato la fine della produzione di giochi su supporto ottico a partire dall'inizio del 2028, con uno spostamento drastico e totale sul digitale a partire da tale anno.

"Cosa che molto probabilmente farà anche Xbox"

La fine di un era, tristezza

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Già lo scorso mese, tramite un report di Jez Corden di Windows Central, erano emersi i primi dettagli su una nuova iniziativa che sarebbe in sviluppo presso Xbox: la creazione di un modo per digitalizzare i propri giochi su disco.

Ora, un report di The Verge svela nuove informazioni. Vediamo quanto è stato segnalato.

Prima di tutto, viene riportato che la funzionalità "da disco a digitale" è in versione di prova da maggio e funzionerebbe in questo modo: si inserisce il disco, si gioca e si ottiene una specifica copia digitale del videogioco. Fintanto che si è collegati al proprio account Microsoft sulla propria Xbox, si ha un "diritto digitale" per il gioco collegato a uno specifico disco.

Al tempo stesso, però, potresti comunque prestare il gioco a un amico o rivenderlo come usato, in quanto la licenza digitale sarebbe in grado di spostarsi da un account Microsoft all'altro e da un profilo Xbox all'altro. Non sarebbe però possibile prestare il gioco e continuare a giocare su più di una piattaforma. In breve, è esattamente come usare un disco: se non ce l'hai perché l'hai prestato, non puoi avviare il gioco.

Ci sono altri cavilli però: secondo The Verge, solo i giochi Xbox One e Xbox Series X sarebbero compatibili con questa funzionalità, quindi non sarebbe possibile digitalizzare i giochi Xbox 360 e quelli dell'originale Xbox. Inoltre, non tutti i giochi Xbox One funzioneranno, in quanto "tutto dipende da come e quando i dischi sono stati prodotti e potrebbero non avere le funzioni necessarie per questo programma".

Questa digitalizzazione dei dischi pare utile in un solo caso: se Xbox Helix, la prossima generazione di Microsoft, non dovesse avere un lettore ottico, questo sistema permetterebbe di trasformare (parte) della propria libreria fisica in formato digitale, associarla al proprio account e usarla anche su Helix, fintanto che non si rivendono i dischi o non li si presta.

Ovviamente per ora sono solo rumor e speculazioni. Secondo The Verge, Microsoft non ha ancora deciso se mettere un lettore ottico in Helix, mentre Windows Central ritiene che non ci sarà.

Considerando che i giochi per PlayStation non usciranno più su disco dal 2028 e che si prospetta un futuro completamente digitale, sarebbe comodo se anche Sony permettesse di trasformare i propri giochi su disco in titoli digitali, così da non perdere la propria libreria fisica col passaggio a una PS6 che potrebbe non avere un lettore ottico.

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3 ore fa, AngelDevil ha scritto:

Anche Obsidian Entertainment pare essere finita nel novero degli studi a rischio chiusura da parte di Microsoft, a causa della ristrutturazione interna di Xbox.

Dopo la diffusione delle notizie in merito alla possibile chiusura di Obsidian Entertainment, il giornalista Jason Schreier di Bloomberg ha provveduto a smentire queste ricostruzioni, spiegando che la situazione dei licenziamenti è ancora in divenire e non ci sono notizie certe.

"Nonostante i report pubblicati questa mattina, posso confermare che Obsidian non è in trattative per evitare la chiusura", ha scritto Schreier in un post pubblicato sul social network Bluesky.

"Molti dettagli relativi ai licenziamenti sono ancora in sospeso (il quadro sarà più chiaro lunedì), ma Xbox non toccherà Obsidian, secondo quanto riferiscono alcune persone a conoscenza della situazione."

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Secondo quanto riportato da The Verge, Microsoft sta licenziando oggi 4.800 dipendenti e più del 30% di questi sono parte di Xbox, ovvero circa 1.600. Entro la fine di luglio 2027, Microsoft vuole eliminare il 20% delle posizioni lavorative presso Xbox per un totale finale di 3.200 licenziamenti.

Inoltre, questi dati non includono le persone che lasceranno Xbox con la vendita di due team e la separazione di altri due. Vediamo i dettagli.

Prima di tutto, viene indicato che Double Fine (Psychonauts) e Compulsion Games (South of Midnight) torneranno indipendenti. Tim Schafer tornerà proprietario di Double Fine e Guillaume Provost sarà di nuovo a capo di Compulsion Games.

Ninja Theory (Hellblade) e Undead Labs (State of Decay) saranno venduti, ma rimane l'accordo che Microsoft si occuperà della pubblicazione di Senua e State of Decay 3. Non ci sono informazioni su possibili acquirenti.

Ci sono invece dubbi sulla situazione di Arkane Studios, che sarà chiuso o venduto secondo The Verge. Il direttivo della compagnia sta iniziando un periodo di consultazione, richiesto per legge in Francia per analizzare possibili opzioni strategiche: possono volerci mesi prima della fine di questo processo, quindi dovremo attendere per sapere cosa accadrà.

Ci saranno poi estesi licenziamenti negli altri team di Xbox: in particolar modo ci sarebbero grandi licenziamenti presso Bethesda. Inoltre, Mojang (Minecraft) e King (Candy Crush) ora risponderanno direttamente a Sharma, che conferma che nessuno dei giochi first party già annunciati pubblicamente sarà cancellato come conseguenza dei licenziamenti.

Il commento completo di Asha Sharma sulla ristrutturazione

"Stiamo dando inizio alla più significativa ristrutturazione nella storia di XBOX. Dopo un'attenta considerazione, ho preso la difficile decisione di ridurre il nostro team di circa 3.200 persone nel corso dell'anno fiscale 2027 (FY27). Questo includerà circa 1.600 eliminazioni di ruoli oggi e, in aggiunta, quattro studi lasceranno XBOX per passare a una nuova gestione. Riconosco che una ristrutturazione lunga un anno comporti sfide aggiuntive. Sfortunatamente, non è possibile apportare tutti i cambiamenti necessari in un solo giorno, e volevo essere diretta riguardo alla portata della situazione."

"So che questo è doloroso. Questi cambiamenti colpiranno direttamente persone che hanno riversato la propria creatività nel costruire XBOX. Molti si sono uniti a noi attraverso acquisizioni, mentre altri sono stati reclutati qui, o ci hanno cercato perché amavano questo settore e amavano XBOX. Le decisioni di oggi non riflettono il loro talento o la loro dedizione."

"La nostra attività oggi non è in salute. Operiamo con margini che sono da 3 a 10 volte inferiori rispetto ad aziende di piattaforme ed editoria comparabili. Siamo entrati nella Gen 9 con una base installata più piccola e una struttura dei costi più elevata. Per crescere, abbiamo scommesso su Game Pass, sul multipiattaforma e su un portafoglio di contenuti più ampio. Sebbene queste attività abbiano creato un valore significativo, non sono cresciute al ritmo che ci aspettavamo. Di conseguenza, il nostro core business si è indebolito e abbiamo aggiunto altri team, maggiori investimenti e più tempo, sperando in un risultato migliore. E ora l'industria sta affrontando la più grave crisi dell'hardware della sua storia. Dobbiamo resettare XBOX."

"In primo luogo, resetteremo il nostro portafoglio di contenuti. Dal 2018, abbiamo espanso in modo aggressivo il nostro portafoglio di studi, mentre il numero di giochi creati ogni mese nell'intero settore supera ora quello degli ultimi dieci anni messi insieme. Ci troviamo ora a competere non solo con i più grandi publisher, ma anche con studi indipendenti più piccoli. Non è né possibile né auspicabile possedere ogni grande studio indipendente. Abbiamo anche imparato che non siamo la casa migliore per ogni tipo di studio; in un anno tipo, abbiamo perso 64 centesimi per ogni dollaro investito. Nel resettare XBOX, aiuteremo i creatori indipendenti ad avere successo fornendo strumenti di sviluppo aperti e il pubblico necessario per realizzare la loro visione."

"Compulsion Games e Double Fine Productions torneranno a una gestione indipendente e si trasformeranno in studi autonomi con le loro IP, il loro catalogo e i fondi necessari per i loro prossimi giochi. Ninja Theory e Undead Labs hanno siglato accordi per passare a una nuova proprietà con i finanziamenti per completare e far crescere Senua e State of Decay 3. In Francia, la dirigenza di Arkane sta avviando la consultazione obbligatoria con il proprio comitato aziendale (Works Council) per esaminare potenziali opzioni strategiche."

"Stiamo inoltre effettuando tagli in altre divisioni e, in alcuni casi, spostando gli investimenti per concentrarci su progetti a priorità più elevata. Questi cambiamenti variano per dimensioni all'interno di Activision, Bethesda/ZeniMax, Blizzard, King, Mojang e XBOX Game Studios. Nessuno dei nostri giochi o progetti first-party annunciati pubblicamente verrà cancellato nell'ambito di queste riduzioni."

"Inoltre, Mojang e King faranno ora riferimento direttamente a me. Questi due studi sono diventati sempre più delle piattaforme e sono i nostri più grandi per giocatori attivi mensili. Portano a XBOX una fondamentale differenziazione geografica e demografica."

"In secondo luogo, resetteremo la nostra piattaforma. Sappiamo che la grande tecnologia migliora quando diventa più semplice, non più grande. Oggi, in alcune parti dell'azienda, il lavoro passa attraverso ben 14 livelli di gestione. I nostri team di piattaforma sono del 40% più grandi rispetto all'inizio di questa generazione, anche se la nostra base di giocatori e il tempo di gioco sono diminuiti. Questa complessità ha rallentato le decisioni, sfumato le responsabilità e reso più difficile soddisfare i giocatori. Nel resettare XBOX, semplificheremo."

"Ridurremo i livelli di gestione a non più di 5 e, dove possibile, a 3. Raggiungeremo il successo attraverso un'organizzazione più snella costruita attorno ai "makers" (collaboratori individuali focalizzati sulla creazione), ai "player-coaches" (leader che rimangono profondamente coinvolti nel lavoro mentre fanno crescere i propri team) e ai "directly responsible individuals" (DRI, individui direttamente responsabili) che gestiscono le decisioni e i risultati chiave. E snelliremo il nostro modo di lavorare attraverso i nostri strumenti, con una base di codice più pulita, servizi condivisi e una riduzione del 50% della spesa per i fornitori esterni."

"In terzo luogo, stiamo resettando il nostro modo di operare. Con la crescita del personale di XBOX, siamo diventati più frammentati. Team, studi e funzioni operano spesso in modo indipendente, ed è diventato più difficile lavorare verso un obiettivo comune, scendere a giusti compromessi e portare a termine le cose."

"Per la prima volta, stiamo istituendo la figura di Chief Operating Officer con responsabilità end-to-end sui profitti e le perdite (P&L) tra contenuti, hardware, piattaforma e servizi. Helen Chiang è stata promossa a questo ruolo e farà riferimento direttamente a me. In quasi due decenni in XBOX, Helen ha contribuito a costruire alcune delle nostre attività più importanti, da XBOX Live alla guida di Mojang e del franchise di Minecraft. Unirà le nostre attività sotto un unico modello operativo, assicurandosi che prendiamo decisioni di investimento chiare, impariamo dai nostri successi e fallimenti e ci assumiamo la responsabilità dei risultati."

"Grazie a Dave McCarthy, che va in pensione dopo 17 anni in XBOX. Dave ha svolto un ruolo decisivo nella costruzione della piattaforma su cui milioni di giocatori fanno affidamento ogni giorno ed è stato un partner di fiducia in molti dei momenti più importanti della storia di XBOX. Gli auguriamo il meglio."

"Questi cambiamenti servono a garantire un futuro più grande per XBOX, non uno più piccolo. Il prossimo decennio del gaming sarà più vasto, più globale e più creativo di qualsiasi cosa abbiamo visto prima. Quest'anno investiremo in XBOX tanto quanto abbiamo sempre fatto, ma investiremo con maggiore focus, maggiore disciplina e maggiore chiarezza, tutto al servizio del rendere XBOX il luogo in cui il mondo gioca e crea."

"Voglio che XBOX sia una delle poche aziende in grado di intrattenere più di un miliardo di persone ogni giorno e di dare a tutti l'opportunità di creare e connettersi. So che possiamo raggiungere questo obiettivo. XBOX possiede molti dei franchise più amati nella storia dell'intrattenimento, studi di talento in tutto il mondo, e torneremo alla crescita nel 2027. La storia è piena di aziende che confondono la longevità con l'inevitabilità. Noi non saremo una di queste."

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Inviato (modificato)

Project Positron, il sistema che trasforma i dischi Xbox in giochi digitali, potrebbe essere imminente: lo sostiene il giornalista Jez Corden, che ha parlato dell'arrivo di questa tecnologia in risposta a un messaggio pubblicato da Brad Rossetti, responsabile del programma Xbox Insider.

Rossetti ha scritto che il prossimo aggiornamento riservato agli Insider sta tardando rispetto alle solite tempistiche perché introdurrà novità particolarmente interessanti, e Corden ha colto la palla al balzo per fare il suo commento.

Già protagonista di diversi rumor nelle scorse settimane, Positron rappresenterebbe un modo per digitalizzare i giochi su disco, inserendo i supporti fisici nella console e "trasformandoli" in una licenza digitale da associare all'account.

Stando alle indiscrezioni circolate finora, la tecnologia dovrebbe funzionare sia con i dischi per Xbox Series X|S che con quelli per Xbox One, ma con dei risvolti inaspettati per quanto concerne l'eventuale reimpiego dei supporti, che potrebbero continuare a essere prestati o rivenduti.

Nel caso si verificasse una di queste condizioni, la licenza digitale verrebbe automaticamente revocata, a conferma di un trasferimento votato alla praticità e non soggetto a una conversione definitiva e irrevocabile.

Sappiamo che i giochi PlayStation non usciranno più su disco dal 2028, dunque Sony ha già chiarito quale sarà il suo approccio per la prossima generazione, mentre Microsoft non ha ancora fatto annunci in merito.

C'è chi crede che la casa di Redmond potrebbe approfittare della situazione per recuperare le simpatie degli utenti legati al supporto fisico, rovesciando di fatto ciò che è avvenuto ai tempi del debutto di PS4 e Xbox One, ma una strategia del genere potrebbe non rientrare nell'ottica di un necessario aumento dei margini.

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Il 11/07/2026 at 10:45, AngelDevil ha scritto:

Project Positron, il sistema che trasforma i dischi Xbox in giochi digitali, potrebbe essere imminente: lo sostiene il giornalista Jez Corden, che ha parlato dell'arrivo di questa tecnologia in risposta a un messaggio pubblicato da Brad Rossetti, responsabile del programma Xbox Insider.

Rossetti ha scritto che il prossimo aggiornamento riservato agli Insider sta tardando rispetto alle solite tempistiche perché introdurrà novità particolarmente interessanti, e Corden ha colto la palla al balzo per fare il suo commento.

Già protagonista di diversi rumor nelle scorse settimane, Positron rappresenterebbe un modo per digitalizzare i giochi su disco, inserendo i supporti fisici nella console e "trasformandoli" in una licenza digitale da associare all'account.

Stando alle indiscrezioni circolate finora, la tecnologia dovrebbe funzionare sia con i dischi per Xbox Series X|S che con quelli per Xbox One, ma con dei risvolti inaspettati per quanto concerne l'eventuale reimpiego dei supporti, che potrebbero continuare a essere prestati o rivenduti.

Nel caso si verificasse una di queste condizioni, la licenza digitale verrebbe automaticamente revocata, a conferma di un trasferimento votato alla praticità e non soggetto a una conversione definitiva e irrevocabile.

Sappiamo che i giochi PlayStation non usciranno più su disco dal 2028, dunque Sony ha già chiarito quale sarà il suo approccio per la prossima generazione, mentre Microsoft non ha ancora fatto annunci in merito.

C'è chi crede che la casa di Redmond potrebbe approfittare della situazione per recuperare le simpatie degli utenti legati al supporto fisico, rovesciando di fatto ciò che è avvenuto ai tempi del debutto di PS4 e Xbox One, ma una strategia del genere potrebbe non rientrare nell'ottica di un necessario aumento dei margini.

Dovrebbero approfittare del asso falso e darsi una mossa ad annunciare che il supporto fisico rimane una priorità per xbox 

Sony: for the players sheeps

 

 

 

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